Grecia, due arresti per traffico di ossa umane: erano spacciate per reliquie

Un ingegnere svizzero e un diacono ortodosso sono stati arrestati ieri in Grecia per traffico di ossa umane. Lo svizzero è stato fermato all’aeroporto di Salonicco: nel suo bagaglio sono stati trovati tre crani e altre 197 ossa umane. Il suo complice è stato invece arrestato presso la sua frontiera bulgara: il ‘bottino’ rintracciato presso il suo domicilio ammontava a ben 15 crani e altre 505 ossa. Scopo del ‘traffico’: vendere le ossa, spacciate per reliquie di santi, a rappresentanti della chiesa ortdossa ellenica.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 24 maggio 2010 alle 22:34 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.