Bologna: funerale cattolico senza il morto

Janos Willmann, esule ungherese a Bologna, era un buon cattolico: faceva parte del gruppo dei “ragazzi del cardinal Lercaro”, e tra gli amici annoverava anche il vescovo di Imola. Tutto ciò non gli è stato sufficiente per avere un funerale in chiesa: Willmann aveva infatti chiesto di essere sepolto nella patria d’origine, e aveva pertanto lasciato disposto che il suo corpo fosse cremato. Poiché la cremazione è avvenuta prima del rito, e al funerale (secondo la dottrina cattolica) deve esserci il corpo, il funerale non si è svolto: o meglio, si è svolta una funzione senza l’urna. “Le regole sono queste”, ricorda ora il parroco, don Saul. Il vescovo ausiliare di Bologna, mons. Vecchi, ha dichiarato di essere dispiaciuto per l’equivoco: ma “tra un mese celebreremo una messa di suffragio per lui”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 22 maggio 2010 alle 16:40 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.