Pedofilia, Irlanda: Brady rimane, vittime criticano

Il primate cattolico irlandese, il card. Sean Brady, ha infine deciso di non dimettersi dall’incarico, nonostante l’accusa di aver aiutato a coprire gli abusi commessi da una sacerdote pedofilo (cfr. Ultimissima del 16 marzo 2010). La decisione, scrive la BBC, è stata criticata dall’associazione delle vittime degli abusi: il portavoce John Kelly ha definito Brady “un uomo rispettabile, che non ha fatto la cosa giusta”. Marie Collins, una delle vittime, si è detta “delusa”: “penso che la Chiesa abbia bisogno di nuovi dirigenti. Non è una questione di vendetta, è una questione di assunzione di responsabilità”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 20 maggio 2010 alle 6:12 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.