I vip nelle case di Propaganda Fide
Un articolo di M. Antonietta Calabrò sul sito del Corriere della Sera mostra l’ampiezza del patrimonio immobiliare di Propaganda Fide. Molti i vip che affittano una casa di proprietà della congregazione vaticana, non si sa a quale costo: Bruno Vespa, Cesara Buonamici, Andrea Monorchio. Alcuni di essi, soltanto perché i lavori di ristrutturazione sono stati commissionati da Propaganda Fide a Diego Anemone, sono finiti nella lista del costruttore inquisito resa nota nei giorni scorsi.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Sarebbe da sbudellarsi dalle risate: una puntata di ‘Porta a porta’ con Bruno Vespa e il plastico del SUO appartamento…
nullità risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 21:48
questa è fantastica
che carini….e poi nelle pubblicita’ dell’otto per mille mostrano il povero parroco tra i derelitti…
EXTRA OMNES risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 20:31
Quegli spot entreranno nella storia e saranno ricordati per tanti anni, come quello dei Pennelli Cinghiale.
michele risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 23:37
AHAHAHAH, questa è bellissima!
michele risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 23:38
AHAHAHAH, questa è bellissima!
Tommaso risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 16:20
A proposito di spot per l’8×1000, ma questo l’avete visto? Probabilmente sì, ma è troppo carino, perciò lo posto lo stesso…
http://www.youtube.com/watch?v=o44loprfxKA
VANNI risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 20:53
SONO SEMPRE STATI ABILI A GESTIRE IL DOLORE, LA SOFFERENZA, LA MISERIA, L’IGNORANZA E LE PIU’ MISERE DISGRAZIE DEL POPOLO. E’ IL LORO CAVALLO DI BATTAGLIA PER POTER PORTAR AVANTI LA LORO POLITICA SCELLERATA. PECUNIA NON OLET.
Paul Manoni risponde:
martedì 18 maggio 2010 alle 4:00
Roberta, quello mi manca.
Per ora ho visto solo bambini africani che muoiono di fame, e qualche barbone disperato che e’ stato accolto da don tal dei tali.
Ed i cattolici, persone intelligenti che ancora credono nell’onestà del clero…….
roberta risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 21:25
in effetti pero’ ci sono sacerdoti che vivono in poverta’ e si danno da fare per gli altri…
peccato che siano in pochi
Kaworu risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 21:29
si chiamano “specchietti per le allodole”
Rasputin risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 22:00
ESATTO!
Purtroppo (Parlo per esperienza personale) non lo sanno. Non sanno di venire sfruttati, non sanno che la loro povertà viene venduta.
El Topo risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 12:58
Sono quelli che mi danno più fastidio, danno credibilità ad un’istituzione sostanzialmente marcia, anacronistica e da sempre orientata a difendere i diritti dei potenti, è triste vedere uomini giusti dare lustro con il loro agire a questa canaglia.
libero risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 21:42
Ci sono 2 chiese, quella centrale che amministra le ricchezze e quella di base che a volte è veramente a corto di fondi e chiede sovvenzioni ai parrocchiani per qualche opera.
Circa 12 anni fa ho visitato l’eremo di Fano (PU) e scambiato parole con una anziano monaco zoppo che evidentemente aveva bisogno di parlare, il dialogo era sulla ristrutturazione dell’eremo vincolata a norme severe dalla Sovrintendenza e quindi costosa, allora io ho chiesto al monaco “ma la S.Sede contribuirà economicamente” e il vecchio monaco con aria indispettita mi ha risposto “il Vaticano da noi se può i soldi li prende, ma non li da !”.
I cattolici credo conoscano la situazione, ma chiudono gli occhi, per loro la Chiesa è una cosa da prendere in blocco, senza discutere e senza ragionare, il cattolicesimo è fatto per menti semplici e deboli che si affidano alla Chiesa come ad un’ancora di salvezza nella quale non possono perdere fiducia, anche a costo di chiudersi occhi e orecchie.
nullità risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 21:52
infatti molti cattolici sono impermeabili a qualunque domanda critica.
se provi a chiedere a loro cosa ne pensano di uno dei tanti episodi di schifo che hanno per protagonista ccar (nelle sue varie forme, papa, cei, pontificia accademia di stafava…) semplicemente chiudono il discorso ed elencano un repertorio incredibile di frasi fatte.
la gente non vuole svegliarsi, costa fatica.
The best emmia risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 2:34
Figurati! In Spagna alcuni politici cattolici, anche di partiti di centro di dichiarata ispirazione cattolica sfoderano frasi del tipo: “Di questo passo i vescovi non avranno più nessuno a cui fare la predica”, ovviamente intendendo fare una critica feroce. Critiche di questo tipo le fa anche il presidente della Camera, il cattolicissimo socialista José Bono. Se lo sentissi qua lo userei come prova per capire se sto dormendo.
Penso che la refrattarietà alle critiche verso la chiesa sia molto un problema italiano.
dinuzzo 56 risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 10:01
i cattolici non lasciano una associazione aberrante come la ccar perchè, “condizionati” (proprio come i cani di Pavlov), sin da cuccioli sono convinti che solo la chiesa di roma può staccare biglietti per il paradiso. Dei “bagarini” non si fidano…………
i paguri lo dicevano
esenzione dall’ici
un terzo del patrimonio immobiliare italiano…
con l’8×1000 alla chiesa cattolica hai fatto tanto.
ora anche basta.
sara risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 22:51
era un quarto …
adesso è diventato un terzo?
nullità risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 23:07
citando a memoria qualche errore viene fuori.
forse sì, era un quarto.
Landau risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 9:45
Beh, assumiamo pure che sia un quarto, o anche un pò meno.
Metti ci sia circa un vano per italiano.
Assumi un valore di circa 50.000 Euro a vano.
Allora il patrimonio immobiliare italiano ammonterebbe a circa 3000 miliardi di euro.
Il patrimonio immobiliare della ccar sarebbe dell’ordine di 700 miliardi!.
E’ una cifra immensa!!! Per confronto, il debito pubblico ammonta a 1700 miliardi…
Quando si parla di “multinazionale della fede” non è solo per schernirvi, o per
fare una battuta, ma anche per sintetizzare con un’immagine la triste vertà .
sara risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 22:53
Cioè, una casa su tre appartiene al vaticano?
firestarter risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 0:20
e se anche fosse una su quattro, od una su dieci, il vaticAno ne uscirebbe migliore?
ma svegliatevi che e’ ora
The best emmia risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 2:36
Camauri d’ermellino estone, anelli d’oro… a cassettate!
Saranno affitti d’occasione.
Bisogna vedere per chi è l’occasione.
Kaworu risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 10:32
indovina indovinello
Paul Manoni risponde:
martedì 18 maggio 2010 alle 4:04
I Seminaristi e coristi Nigeriani…
Mi pare evidentemente un altro complotto dei massicomunisionisti: torniamo in piazza a dare solidarietà a quel poverino del santo padre!!!
Che brutto deve essere finire associati a vespa o buonamici…
stefano f. risponde:
domenica 16 maggio 2010 alle 23:20
“dove sai che si truovino i soldi, li troverai li preti; è il matrimonio più indissolubile mai celebrato” – anonimo medioevale del XIII° secolo-
ser joe risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 14:56
Al mio paese dicono: ” Preti e polli non sono mai satolli”.
Tutti in galera e sequestro totale dei beni!
Clero-piovra!
La criminalità organizzata in confronto è roba da piccoli dilettanti di scarso valore che nessuno si fila.
Non c’è crimine atroce di cui non si siano già macchiati.
E i ciechi fedeli li seguono a ruota…
Ah, i giorni della “breccia di Porta Pia”…
luciano volpato risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 14:34
Bei tempi, caro Federico, bei tempi che mai più ritorneranno.
l’esenzione ICI dei fabbricati di di Enti Religiosi, anche se non luoghi di culto, è una vergogna che noi cattolici dovremmo per primi denunciare e rabbrividire….di fronte a tanti poveri che non hanno casa….un insulto..
Simone risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 13:23
Perchè non lo fate? Perchè non cominciate ad inc.zzarvi e a ribellarvi ai vostri pastori?
Fabio FLX risponde:
lunedì 17 maggio 2010 alle 13:40
Sarà , ma quando mi danno del cattolico mi sento offeso… E pensare che ci credevo fermamente! Poi sono diventato adulto e ho messo da parte Babbo Natale, Dio, ecc. per occuparmi di cose serie, o più semplicemente valide.
Paul Manoni risponde:
martedì 18 maggio 2010 alle 4:06
Luigi, pero’ quando si tratta di dare solidarieta’ a B16, tutti in prima fila a S. Pietro, no!?!?
Se la rivoluzione non la fate voi cittadini italiani credenti, chi dovrebbe farla!?!?
ma…con l’ici come la mettiamo?