Argentina, primo ’sì’ al matrimonio omosessuale
Con 125 voti a favore e 109 contrari, la Camera argentina ha approvato un testo di legge che introduce il matrimonio omosessuale. Il provvedimento, che ora passa all’esame del Senato, consiste nella sostituzione, all’interno del Codice civile, delle parole “uomo e donna” con “contraenti”. Immediate le proteste della Chiesa cattolica, riprese dal Diario Los Andes: la legge costituisce una “rivoluzione culturale” che “non è utile per il bene comune e non rafforza la famiglia”
Notizia inserita da Raffaele Carcano

in che modo vengono danneggiati il bene comune e “la famiglia”?
Sandro risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 17:12
Si è trattato di un lapsus. Suppongo arriverà un comunicato stampa. In realtà voleva dire “famigghia”
Kaworu risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 17:18
volevo scriverlo io ma mi sono trattenuta >;)
Sandra risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 17:15
se gli omosessuali potranno sposarsi, chi si farà prete?
Kaworu risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 17:21
i pedofili credo che continueranno. il mestiere del prete è l’alibi perfetto (anche quello della suora eh).
idem i frustrati di ogni ordine e grado e chi deve scegliere tra croce o morte di fame. in alcuni paesi è l’unico modo per avere prestigio sociale e una pagnotta senza spaccarsi la schiena. sarà un caso per esempio, ma le uniche suore under 75 anni che ho visto in giro ultimamente, non mi parevano proprio italiane. più di zone quali filippine/sudamerica.
alla fine avremo il paradosso dell’italia unica dittatura sudamericana al mondo…
Per essere come l’Argentina ci basta solo un default! E non siamo così lontani dal raggiungerlo!!
…agli “uomini” della chiesa non vanno proprio giu’ gli omosessuali, ed è facile capire il perché:
1. Gli omosessuali in natura non fanno figli, semplicemente due uomini o due donne non possono procreare, la cosa da fastidio ad una organizzazione che campa sul numero, sul branco, che spera di avere piu’ fedeli e di convertire piu’ persone che puo’. I gay sono costituzionalmente sterili diceva la Carfagna (tra un calendario sexy e l’altro…), invece per la chiesa cattolica i gay sono religiosamente sterili, non danno altri fedeli alla chiesa e questo si traduce in meno potere, meno controllo, meno soldi.
2. I Gay vivono felicemente ed apertamente la loro sessualità, con meno tabu’ di tanti altri. Il sesso omosessuale è vissuto liberamente, il porno tra i gay è una cosa normale, avere amanti o tanti spasimanti non è immorale, anzi è una cosa bella. Gli “uomini” della chiesa al contrario vivono la loro sessualità, quando tutto va bene, nell’assoluto rifiuto, nel rigetto totale, il sesso per i preti semplicemente è represso in tutti i modi (e questo nella migliore delle ipotesi: spesso i preti il sesso lo praticano eccome! Ma di nascosto, in silenzio, con prostitute, prostituti, tra di loro o addirittura con i bambini). L’invidia scorre nelle vene di chi non puo’ vivere liberamente la propria sessualità, e noi gay ed il nostro vivere liberamente il sesso infastidisce e genera gelosia, invidia e puro odio.
3. Gli “uomini” della chiesa (le virgolette sono assolutamente d’obbligo, perché per me non sono uomini per nulla), si stanno accorgendo che il mondo sta cambiando, nella direzione meno comoda e opportuna per la chiesa. Sempre piu’ democrazie appoggiano i rapporti omosessuali. Il piccolo miserabile invidioso omino in gonnella soffre, stringe i denti con la faccia arrognata, perché semplicemente sta constatando un’amara verità. Stanno lentamente perdendo il loro strapotere. Atei, omosessuali, agnostici, gay, razionalisti, lesbiche, laici, bisessuali… libertà, democrazia, è un mondo molto diverso questo… sempre meno servo della chiesa, sempre piu’ libero e civile. L’omino invidioso vorrebbe spaccare tutto, ma non puo’. perché la sua stessa religione gli imporrebbe l’amore assoluto incondizionato, il perdono e l’accettazione dell’altro, dei diversi. La sua situazione è quanto meno paradossale.
Piccolo omino invidioso e miserabile, …rosica… …rosica…
BBM risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 17:22
trovo questa analisi un po’ superficiale.
per quanto riguarda il primo punto, non credo sia corretto dire che due uomini o due donne non possono procreare, è più corretto dire che, fino a questo momento, non posso procreare da soli e soltanto con i propri gameti (due spermatozoi per gli uomini e due ovociti per le donne).
per quanto riguarda il secondo punto, sono d’accordo con usare la parola “liberamente” riferita alla sessualità perché in contrasto con i tabù della Chiesa Cattolica. Ma da questo liberamente a dire che il porno è una cosa normale, la promiscuità è addiritura bella per gli omosessuali mi sembra un po’ banale e ghettizzante. L’interesse per la pornografia e la promiscuità sono caratteristiche della persona, indipendentemente dall’orientamento sessuale.
Kaworu risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 17:28
stavo per scriverlo io
Stefano Grassino risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 18:43
Condivido.
Paul Manoni risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 12:09
Confermo e sottoscrivo!
c.j. risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 16:29
ovviamente intendevo due uomini o due donne senza l’ausilio di terzi o della scienza. Mi sembrava lampante e non credevo di dover specificare… In natura fino a prova contraria due maschi o due femmine non generano figli.
Perché il porno non puo’ essere una cosa normale? Centinaia di milioni di persone guardano il porno, e che c’è di male? Cos’è omicidio?? Che idea ridicola e bigotta dare addosso alla pornografia. Cio’ che non è vietato dalla legge è consentito, è inutile sparare a raffica su cio’ che è legale, praticato liberamente e non fa del male a nessuno. Quando dici: “Ma da questo liberamente a dire che il porno è una cosa normale” sei semplicemente un bigotto ipocrita, e fai lo stesso sbaglio che fanno i cattolici quando puntano il loro dito contro i gay o contro gli atei, sei semplicemente allo stesso livello.
Dulcis in fundo la tua strampalata idea di “promiscuità” sessuale ritenuta come perversione o abominevole o comunque da giudicare come immorale. Dunque ancora una volta si usa il discorso della moralità per giudicare comportamenti liberi e permessi dalla legge e che non infastidiscono nessuno.
L’interesse per la pornografia e la promiscuità sono caratteristiche della persona, indipendentemente dall’orientamento sessuale. Questo lo penso anch’io, non credo proprio che il mio commento sottintendesse il contrario. Dovresti leggere meglio. Io sono omosessuale e ho viaggiato tanto e vissuto all’estero per anni, conosco il mondo gay e se c’è una cosa che ho imparato dei gay è che si fanno molte meno seghe mentali riguardo la pornografia o la “promiscuità” come la chiami tu. Sta di fatto che io sono stato (anche sessualmente parlando) con una marea di ragazzi e non mi sento assolutamente in difetto anzi sono felice e fiero di me di aver passato buona parte della mia vita amando anziché odiando. Il tuo discorso è inaccettabile perché è pregno di quel bigottismo cattolico che troppo spesso giudica o mortifica o usa la morale per criminalizzare cio’ che in realtà non è assolutamente sbagliato. E mi meraviglia che altri abbiano confermato e sottoscritto. Che devo dire? Anche gli atei sanno essere bigotti al pari dei cattolici.
Kaworu risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 20:48
il discorso mio e credo anche degli altri due è che semplicemente è stupido generalizzare ed estendere a tutti le proprie esperienze personali.
sulla pornografia non ho nulla in contrario, ma onestamente me ne frega poco (ma calcola che mediamente la sessualità femminile è diversa da quella maschile).
per quanto riguarda la promiscuità boh io ho avuto solo storie lunghe (anni) e “monogamiche”, ma perchè io sono così. chiaramente fotte sega se due persone decidono di fare una coppia aperta o altro.
semplicemente non estendo il mio modo di essere a tutte le lesbiche (perchè chiaramente so che non è così, anche se stando alle statistiche, le coppie di donne omosessuali sono quelle più stabili e durature in assoluto, più delle coppie eterosessuali) come invece tu hai fatto.
o per lo meno, è sembrato così.
la legge costituisce una “rivoluzione culturale” che “non è utile per il bene comune e non rafforza la famiglia”
Sì, sì, come no… esattamente come i matrimoni interrazziali e interreligiosi, i contraccettivi, l’aborto e il divorzio -_-
Stupisce che l’Argentina abbia come religione di Stato quella cattolica.
Ed è più avanti dell’Italia.
Stefano Grassino risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 18:46
Ha la religione cattolica come religione di stato ma non ha il vaticano in casa che paga i politici con denaro contante, con favori, con voti e sopratttutto mettendo uomini dell’opus dei in posti chiave nel mondo dell’economia.
Che tristezza si ritiene che due persone dello stesso sesso possano sposarsi dimenticando che l’omosessualità è un comportamento esecrabile in quanto contro il comune buonsenso.
Kaworu risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 19:47
se il buon senso è quello di persone come il vescovo di porto alegre o come te, sinceramente credo che tu debba dare un’occhiata a un buon vocabolario della lingua italiana.
e magari cominciare a domandarti perchè provi questo disprezzo per gli omosessuali.
per esempio, potrebbe essere causato da omosessualità repressa. c’è chi si difende così.
Kaworu risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 19:55
è altamente curioso oltretutto che ti attirino specificamente solo le ultimissime che parlano di omosessualità…
Enrico risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 20:12
Io non disprezzo gli omosessuali infatti non insulto coloro che lo sono, con le mie argomentazioni cerco di spiegare perchè non esistono famiglie omosessuali.
Kaworu risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 20:17
per disprezzare non è necessario insultare.
anche impedire che determinate persone abbiano pari diritti significa disprezzare. tu questo vuoi, ergo disprezzi.
Sandra risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 10:06
Enrico, aggiornati, le coppie omosessuali esistono, e hanno anche figli!
Roberto Grendene risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 19:59
sei libero di rattristarti, come io di rattristarmi sentendoti triste se altre persone realizzano un loro innocuo desiderio
il problema viene quando chi dice di sentirsi triste comincia a lanciare pietre
Kaworu risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 20:17
o a impedire che altre persone abbiano gli stessi diritti.
Sandra risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 20:19
Per me anche l’essere ciellini è contro il buon senso, e vedere le coppie cielline mi mette molta tristezza, ma bisogna essere tolleranti con chi è stato meno fortunato di noi, no?
roberta risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 22:09
perche’,le coppie neocatecumenali ti mettono forse allegria?
sai,quelle che sfornano 15 figli e poi costringono i maggiori a rinunciare alla
loro vita per badare ai fratelli piccoli???
firestarter risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 22:19
sarebbe bello se fossero soltanto meno fortunati. Il problema è che fanno danni rompendo il c. al resto del mondo con la loro visione spregevole della società e dei rapporti umani, che sono in grado di imporre la loro agenda grazie alla ben nota rete di infiltrazioni a livelli alti.
e purtroppo votano anche
Mog risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 8:36
Giusto firestarter una bell obbligo di un distintivo rosa daportare ben in vista sempre così sappiamo con chi abbiamo a che fare……forse devo pagare il copyright per questa idea….
Sandra risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 10:05
Veramente voleva essere una battuta per Enrico… Siamo meno fortunati noi che li dobbiamo subire e pagare fior di soldi per la loro compagnia delle opere del menga
libero risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 20:52
E’ comune buon senso che i sacerdoti non possano sposarsi e neppure avere (in teoria) relazioni sentimentali ?
libero risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 20:53
E’ comune buon senso che i sacerdoti non possano sposarsi e neppure avere (in teoria) relazioni sentimentali ?
Enrico risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 12:59
Il celibato ecclesiastico non è un dogma ma la scelta di dedicare sè stessi a Dio ed al prossimo senza avere una propria famiglia che può distrarre.
Kaworu risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 20:44
ah adesso la famiglia è una distrazione? complimentoni per la considerazione che hai della tua famiglia.
mamma mia che pena
AndreA risponde:
venerdì 7 maggio 2010 alle 23:15
Il “buon senso” è un’agomentazione un po’ vaga e soggettiva. Per me è buon senso che una coppia possa decidere di costituire un micro nucleo sociale (una famiglia) a prescindere dal sesso dei costituenti.
Riprova, sarai più fortunato.
Enrico risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 13:00
Mi spiegate allora perchè l’omosessualità è vista non solo dai cattolici come contraria al buon senso? Perchè allora non consetire la poligamia.
Sara risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 14:34
Enrico: che vuol dire buon senso? quello che credono tutti? Allora, due secoli fa era buon senso sostenere lo schiavismo perché tutti lo facevano?
Quando ami una persona, lo fai con ‘buon senso’? e quando te ne senti attratto? I comportamenti omosessuali sono NATURALI come quelli eterosessuali. Anzi, io sono convinta che in ogni essere umano ci sia una (maggiore o minore) bisessualità latente. Ma perché è normale, tutti gli animali mostrano comportamenti omo o bisessuali, e noi non facciamo eccezione. Questo perché il sesso non è affatto solo riproduzione, ma ha molti diversi significati. E cosa c’entra la poligamia? A parte che la poligamia esiste di fatto, per molti nostri conspecifici. e comunque non c’entra nulla… Ci sono coppie omosex fedeli e coppie etero infedeli, e viceversa. Permettere o meno un comportamento sessuale, spesso non ha attinenza con quello che noi come specie potremmo desiderare. Se no come ti spieghi, che ne so, l’infibulazione? la castità imposta ai religiosi? Il rogo della moglie insieme al marito? Queste sono usanze culturali, spesso imposte da leggi e religioni, che non sempre hanno a che fare con un ‘buon senso’ biologico, ma solo con ‘idee’ umane non necessariamente adattative.
Kaworu risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 20:43
ma il buon senso di chi? il tuo e quello di qualche altro bigotto sessuofobico tuo pari?
Kaworu risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 20:43
ma il buon senso di chi? il tuo e quello di qualche altro bigotto sessuofobico tuo pari?
robby risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 13:49
a me il comune buon senso mi parla attraverso i siti degli incontri 3456 richieste di accopiamento tra uomini,che tra loro sono sposati,fidanzati,membri delle forze del ordine ,e pieno di omosessuali.
Tipico esempio di leggi “utili per il bene comune e che rafforzano la famiglia” che la chiesa potrebbe proporre:
1- reintrodurre la morte per lapidazione delle donne disubbidienti
2- rendere legale l’ impiccagione degli omosessuali in pubblica piazza
3- riportare la sacra inquisizione alla gloria e ai fasti del passato, diciamo circa il periodo in cui gli scienziati finivano sul rogo
La CCAR si sente un pò assediata, la vecchia guardia non vuole cambiare, come finirà ?
i soliti omofobi ,vivono con l asserzione che se gli omosessuali fossero di piu il mondo si estinguerebbe,…e io gli dico ma certo che gli eterossessulai sommandoli sono di piu ,devono procreare,sono funzionali alla procreazione..dunque se gli omosessuali fossero i un pericolo serio e vero,l eterosessualita sarebbe da mo che estinta,ma se la situazione è questa allora,tutto e funzione sul piano puramente del piacere sessuale,ma se l etrosessualita è predominante,allora l omosessualita non è un pericolo sociale,pero l omofobo prende il 1 argomento come scontato;se gli omosessuali fossero di piu il mondo si sarebbe estinto,ma non capiscono che l omosessualita è anche una spinta indiretta alla procreazione,ma alla pura procreazione senza smielagini e pubblicita alla mulino bianco.
L’Argentina ha passato una valanga di guai economici negli anni novanta, lo stato è praticamente fallito. Poi si sono un po’ risollevati e ora stanno dando una lezione di civiltà. Approvare per legge i matrimoni a prescindere dal sesso degli sposi è una quetione di banale civiltà è buon senso (questo sì).
Chissà, magari se anche noi passeremo attraverso una violenta crisi economica, può darsi che ci svegliamo e diventiamo un po’ più civili.
Kaworu risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 20:42
ho poca fiducia nel “popolo” italiano.
sono contro i matrimoni omosessuali, ma vengono regolarmente “fregati” da governanti e faccendieri e più li “freghi”, più sembrano goderne.
roberta risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 20:47
masochismo non troppo latente?
Kaworu risponde:
sabato 8 maggio 2010 alle 20:50
eh… non so che dire, so solo che sembriamo davvero l’unico popolo al mondo che non impara MAI dalla storia.