Virginia, chiude la farmacia cattolica, pochi clienti

Meno di due anni fa il medico cattolico John T. Bruchalski aprì a Chantilly, in Virginia, la Divine Mercy Care Pharmacy, una farmacia cristiana quanto lui: non vi si vendevano preservativi, contraccettivi, e via di questo passo. Anche il make up femminile era bandito: all’inaugurazione, un sacerdote cattolico benedì religiosamente l’impresa. La farmacia, scrive ora Petula Dvorak sul Washington Post, ha già chiuso: pochi clienti.

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36 commenti

Paul Manoni

Fate, fate…
Fate gli “obbiettori di coscienza” cattotalebani… 😆

Claudio Diagora

Forse il ‘socio di maggioranza’ non si è dato molto da fare…. 😉

Giorgio

Qualcuno sa se la rinomata farmacia vaticana di Roma vende gli articoli “incriminati”?

Sandra

Il direttore della farmacia vaticana dichiara che non si vendono prodotti “contro la vita”. In realtà si vende un farmaco contro l’ulcera che contiene il principio attivo della pillola del giorno dopo.
Quanto ai cosmetici invece ci guadagnano alla grande, capirai, è duty free….che schifo di gente, dove non arrivano per guadagnare. Di certo questi non rischiano di fallire.

http://www.farmaciadellastazione.com/rassegna-stampa-medico-farmaceutico/ultime-notizie-farmaceutiche/in-vaticano-la-farmacia-piu-frequentata-del-mondo.html
http://www.catholicnews.com/data/stories/cns/0802820.htm
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=903&ID_sezione=274&sezione=

Sandra

Ti ho risposto, in attesa di approvazione.

La farmacia non vende articoli incriminati (a parte l’antiulcera detto aborto-express).
Per i cosmetici invece si sono “adattati” alle richieste della clientela, poverini. Morale, hanno 45 dipendenti, un bel giro d’affari, due mila clienti al giorno.

paolo2

ti faccio rispettosamente notare che la farmacia di cui parli distribuisce farmaci salvavita che non esistono nelle farmacie italiane e sono tanti quelli che vi fanno ricorso a fronte di peripezie indicibili x procurarsi tali farmaci…. x favore evitiamo di sparare sulla croce rossa…. potremmo averne bisogno tutti cattolici e non…. ovviamente ti auguro di non averne mai bisogno…. ciao

Kaworu

dovrebbero fare così anche in italia.

ed estinguersi a furor di popolo.

su queste cose si potrebbe anche misurare l’effettiva “cattolicità” di un popolo.

che in italia in pratica non c’è, sono tutti più atei di me…

Sai

Ma che vendevano? Preghiere e santini e opuscoli sull’astinenza?
Ah i cattolici…

Magar, bieco illuminista,

Sarebbe un buon auspicio per noi. Temo però che in Italia il sistema “chiuso” delle licenze non lascerebbe agire la legge del mercato.

Thomas

La giornalista si chiede sagacemente se il prete è venuto anche a dare l’estrema unzione!!
hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahhaah

Sandro

Non è bello gioire di disgrazie altrui, ma come dice il saggio: “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.

Paolo

Hanno successo solo quando foraggiati forzatamente dal contribuente.
Vedi 8×1000….

Ratio

Ma che strano! Eppure era anche stata benedetta da un sacerdote cattolico…..mistero!|
Sarà mica colpa del diavolo?

agnese l'apostata

neanche i TRUCCHI?ma da dove saltano fuori sti scoppiati?poi midomando che farmacia sia,una che non vende contraccetivi

roberta

vuoi mettere la carica demoniaca di un rossetto?per non parlare del fondotinta….
e’ buffo (ma anche tragico) che con tutte le grandi e piccole cattiverie del mondo,
qualcuno punti il dito contro i cosmetici….

agnese l'apostata

ne scrisse già il buon tertulliano in un libello del quale ho scordato il titolo,e che provai vanamente a leggere…ma il senso è quello: se i poveri maschietti si perdono è necessariamente colpa di quelle mignotyte delle donne
quale essere inferiore si fa tentare da un ciuffo di capelli o un po’di trucco?

roberta

adesso che mi ricordo…quando andavo a scuola un’ insegnante mi presto’ un libro,
scritto da un FRATE,pieno zeppo di invettive contro le donne…le si accusava praticamente di tutti i mali del mondo,e diverse pagine erano dedicate proprio
al trucco,arma del diavolo…
la mia insegnate era atea,mi presto’ il libro per mostrarmi che cosa pensano
non pochi religiosi maschi delle donne…davvero istruttivo

El Topo

Partendo dal presupposto che la sofferenza avvicina a Dio un vero cattolico non dovrebbe fare professioni quali medico e farmacista e nemmeno dovrebbe entrare in una farmacia, bensì gioire di afflizioni e sofferenze. Al funerale poi tutti festanti e felici per l’avvenuto passaggio al paradiso del caro defunto. Questo mi piace dei cattolici, sono i primi a non credere a ciò in cui dicono di credere…

Alfonso

@El Topo
certo! Sono anche quelli che voglio tenersi il sondino per 300 anni e non vogliono tornare dal loro tanto amato PADRE!! Se Dio esistesse davvero avrebbe già fulminato da molto tempo questa gran massa di IPOCRITI!

Alessandro S.

El Topo scrive:
5 maggio 2010 alle 12:52

Questo mi piace dei cattolici, sono i primi a non credere a ciò in cui dicono di credere…

Giudizio pienamente confermato in chiusura dell’articolo:

Research conducted by the United States Conference of Catholic Bishops estimated that only 4 percent of married, Catholic couples use natural family planning.

agnese l'apostata

giustooo!!!!!!!neanche asprine nè le medicine per la bua al pancino.che soffrano,LORO.io ci tengo alla qualità della mia vita

POPPER

In Italia invece andrà diversamente, questi medici obiettori alla fine venderanno eccome prodotti proibiti dalla santa sede, certo che per facciata diranno no, ma alla fine del mese se i conti non tornano …….. beh…insomma, diranno, il papa mica ci aiuta a saldare il commercialista, i fornitori e le bollette.

Infatti se in America qualche farmacia chiude per pochi clienti, non sarà sufficiente al farmacista gridare all’esistenza si sodoma e gomorra, dovrà ammettere che l’obiezione di coscienza non impedisce a nessuno di recarsi da qualche altro farmacista più incline al rispetto per i clienti piuttosto che giudicalri immorali.

libero

Che assurdità, comunque c’è più fanatsimo in USA che qui, non dimentichiamo che l’America è stata fondata dai puritani che scappavano dall’Europa e un certo spirito puritano di base è rimasto.

Meursault

Niente make-up e beletto? Nemmeno quelle stolette di ermellino che ammantano le spalle?
Una donna non ha più diritto alla propria femminilità.

AndreA

Io andrei comunque da un farmacista non cattolico. Come ti fai a fidare di una categoria con un percentuale così alta di malati mentali psicolabili?

POPPER

tra tante obiezioni di coscienza dei farmacisti leggete un OT insolito: Chiesa Vetero Cattolica, prima donna sacerdote in Italia

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/chiesa-vetero-cattolica-donna-sacerdote-360671/

Ora, se il vaticano apre agli anglicani non può non considerare questa chiesa vetero cattolica, non può ignorare queste consacrazioni senza imporre delle condizioni impossibili agli anglicani.

Qualcosa bolle in pentola ma è una pentola a pressione, le valvole prima o poi si aprono e può uscire di tutto, ma c’è sempre il qui lo dico e qui lo nego o lo smentisco.

moreno83

Peccato che l’America non sia l’Italia, così fallirebbe direttamente la Chiesa!

Alfonso

Secondo me i farmacisti cattolici ti vendono preservativi bucati :mgreen:
Meglio acquistarli al supermercato

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