Spagna: niente più messe durante le cerimonie militari
La ministro della difesa spagnola, Carme Chacón, ha emanato un atto grazie al quale non potranno più svolgersi messe durante le cerimonie militari ufficiali. Ne dà notizia La Razon, specificando che la cerimonia religiosa si svolgerà in un momento separato e in luogo diverso.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

La… sagna?
avete dimenticato la P!
comunque: Sagnoli eccezionali, come sempre abbiamo da imparare da loro!!
Stefano Grassino risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 19:52
Pignolo…….
Beppe63 risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 8:22
Infatti stanno andando in malora.
puric risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 12:37
noi no?
Beppe63 risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 13:46
A Puric: a già , hai ragione. Stiamo andando in malora anche noi. La colpa?
Del Vaticano o di chi ci ha governato in questi anni, destra e sinistra
a prescindere?
puric risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 15:47
chiaramente di chi ci ha governato. ma chi ci ha governato (destra o sinistra) ha sempre cercato di ingraziarsi il vaticano, il quale ha approfittato spudoratamente dei vantaggi offerti. Basta pensare che se la chiesa pagasse l’ICI e le tasse di proprietà come tutti i normali contribuenti, lo stato italiano potrebbe ridurre la manovra finanziaria della metà .
Circola voce non confermata che in Vaticano siano stati ordinati dei corni rossi per difendersi dal malocchio che procura Zapatero.
Bruno Moretti Turri IK2WQA risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 22:53
Corni rossi?
In realtà i “corni” non sono “corni”: sono simulacri di pen* di toro eretti…
da accarezzare per allontanare ‘o malocchio…
e ’sti preti poi c’han da dire dei gay?
Mammamia…
Non c’è più di religione!
Anche gli spagnoli più seri di noi.
Rasputin risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 21:18
Non che ci voglia molto eh:-(
Gatta agnostica risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 21:52
infatti…
Meravigliosa coerenza.
Peccato! Si completavano così bene i generaloni con le loro divise sgargianti, la spada al fianco, il petto ricoperto di variopinte decorazioni e le eminenze anch’esse in abito da cerimonia, il sottanone svolazzante in uno sfarfallio di rosso e di nero, un crocifisso di un paio di chili sul petto… insomma una festa di colori e di costumi che adesso perderà almeno la metà del suo fascino.!
Ernesto risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:00
Ogni volta che guardo una parata militare, di qualsiasi paese, mi vengono sempre in mente certe scene de Il Pianeta delle Scimmie…
Rasputin risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 21:19
Gran film. Andrebbe rivisto
e rivisto
e rivisto
Applausi alla Spagna.
Da noi i preti credo vengano invitati pure alle gare dei canotti, dei sacchi e dei rutti.
Stefano Grassino risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:40
Pure tu !!!! Con quanto magneno li preti vuoi che non facciano il ruttino?
Barbara R. risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 16:03
Purtroppo!!In Ogni occasione ufficiale c’è il Vescovo od il prete di mezzo.A verona persinoin occasione del Primo Maggio c’è stato un intervento del Vescovo Mattiazzo.
In Italia invece i funerali di stato sono rigorosamente cattolici, giusto per ribadire quanto questa repubblica delle banane sia laica…
Beppe63 risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 13:50
E’vero: infatti i funerali di Berlinguer, Pertini, La Malfa etc.etc. sono stati
fatti in Cattedrale vero? Amico….. in Chiesa ci va chi vuole e soprattutto
se crede. O no?
Se poi consideri casa tua la Repubblica delle banane puoi sempre trasferirti.
Nessuno ti trattiene.
puric risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 15:50
non vedo perchè dovrei trasferirmi quando pago le tasse e rispetto le leggi. Dovrebber trasferirsi chi non lo fa (cioè buona parte del governo)
Beppe63 risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 16:38
A Puric: e allora vedi che ti devi rassegnare? Coraggio, fa finta che
i preti, il Vaticano e tutto ciò che ne consegue, non ci siano. Ignorali|
Non sei credente e chiuso. Dai l’otto per mille a chi vuoi. Ce ne sono
di possibilità . Dai, non abbatterti. Non vorrai poi ricorrere allo Spirito
Santo vero?
puric risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 16:47
con una mentalità come la tua staremmo ancora a trascinare le pietre per le piramidi
ottimo
Que viva Espana!
La scorsa settimana è stata benedetta la prima pietra del futuro porto di Marina di Pisa…
Gatta agnostica risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 21:55
@ateopisano
Con la sfiga che portano come minimo ci sarà una seconda Andra Doria…
Beppe63 risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 16:40
A Gatta: mi sa che la sfiga la porta qualcun altro. Anzi, altra.
Ma che bella questa notizia, purtroppo non funziona così in automatico in Italia, ci si deve battere e far la parte del diavolo per far rispettare la laicità dello stato.
Spesso è la gente del cosidetto “polulismo bue” che vuole commemorazioni in veste religiosa che poi preme sulle istituzioni per otenerle.
Il Medioevo dell’Italia è la fede cristiana cattolica populista cavalcata dai leader politici, quella che ha vouto il partito dell’amore con sede a Palazzo Grazioli con le chierichette che lncensano il berlusca.
invece di “Parigi val bene una messa”
“la messa? val bene un apostata” meglio se l’apostasia si chiama “Laicità dello Stato”.
libero risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 22:08
Se però nel 1947 Togliatti avesse detto no, ora non ci troveremmo in questa situazione.
Davide C. risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 22:59
sicuro? secondo me staremmo anche peggio…
crebs risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 6:48
Non so se essere d’accordo, comunque mi sembra inutile rimpiangere le occasioni di 65 anni fa.
murdega risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 12:42
Libero,molti italiano non sanno di Togliatti,che danni ha fatto nel 1947.
A dirla tutta, la normativa italiana dovrebbe prevedere la stessa cosa.
A parte le messe di precetto pasquale e natalizio, che non sono cerimonie militari bensì messe per i militari (anche se, ahinoi, celebrate in orario di servizio e spesso costringendo il personale a frequentarle), nelle cerimonie vere e proprie sarebbero vietate le celebrazioni religiose.
E’ d’obbligo usare il condizionale perché nella realtà si trovano sempre i comandanti baciapile, che riescono a infilare una benidizione o una preghiera in qualsiasi commemorazione.
Ma la norma non è sbagliata. E’ la sua applicazione che è lacunosa.
Il cerchio si stringe, Franco si rivolterà nella tomba.
Grandiosa notizia!
Quand’e’ che il nostro mitico e “grande” ministro Brunetta, si prodighera’ per le messe, fuori dall’orario di ufficio, dei dipendenti pubblici?
dovrebbero eliminare anche i cappellani militari.
che sono poi un’ossimoro (una religione di pace e amore che utilizza i suoi ministri in guerra?). o per lo meno dovrebbero esserlo, stando a quanto blaterano i cattolici sull’ammmmmore