Il miracolo senza dubbi del “Corriere della Sera”
Sabato si è svolta ancora una volta la cerimonia della liquefazione del cosiddetto “sangue di san Gennaro”. Per il primo quotidiano italiano, il Corriere della Sera, non ci sono dubbi: si tratta di un miracolo, termine ripetuto tre volte nell’articolo e persino nel titolo.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Be’, questo è interessante particolarmente se si tiene conto di come i giornalisti siano maestri del condizionale carpiato con avvitamento triplo pur di non esprimere mai certezze (sempre a rischio querela) e di tenersi aperta una via di pronta smentita. Eppure, proprio in questo articolo nel quale si parla di cose di assoluta inconsistenza ed opinabilità , l’indicativo miracoloso impera senza il benché minimo tentennamento. Son proprio forti, nè!
continuo a pensare:
ma perchè “miracoli” del genere non avvengono mai in danimarca, svezia o norvegia??
libero risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 17:23
Perché non ci crederebbe nessuno.
puric risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 17:27
…era una domanda retorica!
McOrion risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 17:27
Perché si tratta di danesi, svedesi e norvegesi
Ernesto risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 17:55
perché lì fa troppo freddo e il sangue non si squaglierebbe.
puric risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:02
appunto: sarebbe un miracolo!
Ozymandias risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:03
Questa mi è piaciuta.
alexperalta risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:12
perchè correresti il rischio di beccarti un T.S.O.
Bruno Gualerzi risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:27
Ma quanto siete maligni! E’ evidente che i miracoli sono destinati a chi li merita…
Stefano Grassino risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:44
Tu l’operazione l’hai fatta a Lourdes, confessa…….
Mickey risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 15:27
Perché lì ci sono meno analfabeti di sola andata; in Italia costituiscono, approssimando per difetto, il 99% della popolazione.
Barbara R. risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 15:49
CONCORDO!!
Perché non ci fanno esaminare il cosiddetto sangue di San Gennaro, ma è davvero solo sangue di ben 17 secoli fa ?
Pare comunque che il miracolo non porti bene a Napoli e neppure al suo bilancio, anche se credo che i cittadini napoletani che credono al miracolo siano da contarsi sulle dita delle mani e forse meno.
c.d. risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 20:16
“ma è davvero solo sangue di ben 17 secoli fa?”
6 secoli fa. prima nessuno ne aveva mai sentito parlare.
libero risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 22:36
Forse il sangue prelevato 17 secoli prima era stato messo in una cella frigorifera e poi ritrovato 6 secoli fa.
MIRACOLO!!!! :O
Anche IL CORRIERE DELLA SERA viene preso in mezzo alle frottole? Ma se anche i napoletani non ci credono. Peccato per la povera gente succube……
Anche a casa mia succede un miracolo: quando agito la bottiglia del ketchup… diventa liquido! Incredibile!
:°D
Walter risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 17:58
Anche a casa mia ci sono i miracoli: dopo due bottiglie di vino ci sono miracoli incredibili :O
Leggendo l’articolo del Corriere, sono stato assalito dalla nausea per tre volte: la prima, quando il cardinale,che stava per rimandare il tutto a l’indomani, ha sorriso ed ha fatto intendere alla folla, forse già pericolosamente agitata, che il “miracolo” era avvenuto( sorta di orgasmo collettivo), la seconda all’affermazione del medesimo cardinale che “san Gennaro ci vuole bene,( ma l’infallibile papa Montini, non l’aveva depennato dall’elenco dei santi per manifesta inesistenza?) e la terza all’offerta della teca, già smaneggiata abbondantemente, al bacio dei “fedeli”.
Puro orrore.
Più papisti del papa quelli che rincorrono le chiappe da leccare.
Neppure per i cattolici quello è un miracolo.
Dal loro punto di vista si tratta di un “prodigio”.
Ma i giornalisti fanatici fanno presto a seminare comode falsità .
Un altro buon motivo per non leggere il Corriere.
fiertel91 risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 0:33
Condivido. Tant’è che è da un anno che l’ho abbandonato ormai.
bettino risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 0:55
il corriere della sera è un fogliaccio illeggibile ormai da tempo,e questa leccata di chiappe a proposito di miracoli vari è una conferma ulteriore.
Considerando come sta Napoli….se pensano che Gennarino li sta guardando e vuole così bene, forse fanno meglio a buttare le ampolle nella fogna.
E’ il solito problema di creduloneria.
Se poi credi nei miracoli, tanto vale credere anche nell’omeopatia, vedi articolo su La Stmpa on line
Che razza di giornalismo!
Sandra risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 18:38
Già , con tanto di lista finale di rimedi omeopatici, e proprio nel periodo delle allergie…. siamo ridotti all’informazione pubblicitaria.
Il miracolo vero è l’idiozia dei credenti. Da sola, come prodotto naturale del secondo principio della termoninamica, non si spiega. Per essere cosi cretini c’è bisogno di un intervento divino.
Stefano risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 20:16
AndreA sono un tuo ammiratore: ma come le trovi?
Gérard risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 10:24
Già nel 600 il grande scienziato e teologo Blaise Pascal diceva
” Prendete dell’ acqua santa e rincintrullitevi “
Quando si dice essere più realisti del re!
A me è capitato che questa mattina sul gazzettino approposito della sindone sia stata usata dalla giornalista la parola reliquia che è ciò che nemmeno il papa si azzarda più a dire preferendo usare la parola icona. Ecco come i tirapiedi fanno i ruffiani aggiungendo fesserie a fesserie per mantenere nell’ignoranza il popolo, mentre ci sarebbero le occasioni per far valere e il proprio spirito critico e la ragione e l’onestà intellettuale e la propria posizione sociale. Per mantenere quella la posizione?
il problema è che in campania si sta liquefando tutto il territorio…
Mickey risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 15:29
LIQUEFACENDO, non liquefando
puric risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 15:52
liquefango…
Il corriere di De bortoli poteva dire qualcosa in piu’ sull card. Sepe, per esempio dell’amicizia che lo lega al ministro Scajola.
“I rapporti con le gerarchie ecclesiastiche, da ex dc, Scajola li ha sempre curati con attenzione. Tanto che nel 2004 monsignor Crescenzio Sepe fece di tutto perché la moglie, ex-docente di storia dell’arte in un liceo, Maria Teresa Verda, fosse inserita nel Comitato scientifico del museo che sarebbe dovuto sorgere nel palazzo della Propaganda Fide a piazza di Spagna. Proprio quel progetto per cui Sepe si era rivolto al fidatissimo Balducci, ma che, nonostante i tanti soldi spesi dallo Stato, non andò mai in porto.”
Stefano Grassino risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 19:02
Mazza come sei aggiornata. Quando scrivi sei uno scrigno pieno di notizie. Che per caso lavori nel giornalismo o fai parte di qualche servizio segreto?
Cosmogioia unGiorno risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 20:50
il servizio segreto uaar
l’ultima trovata della lobby
Sandra risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 1:14
Io agente segreto?… non riesco nemmneno a bluffare a carte.
Giornalista nemmeno, no, è che proprio oggi c’era la notizia del “mezzanino” di Scajola. Certe volte mi chiedo che impatto avrebbe avuto una capitale lontano dalla città del vaticano, visto che abbiamo avuto in sorte la disgrazia di averla dentro i nostri confini, forse allontanare i luoghi dello stato dalla curia ci avrebbe reso piu’ indipendenti, che dici?
Barbara R. risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 15:53
Ora capite perchè i politici italiani saranno sempre i servilecca c…o delle gerarchie ecclesiastiche,si sostengono a vicenda!!!!!!!!!!!!
L’esistenza dei “miracoli” sono la prova migliore della straordinaria credulità umana.
il corriere non è il primo quotidiano italiano…è il secondo …è stato scavalcato da la repubblica
Il vero miracolo è la liquefazione dei cervelli!…
Nella chiesa di san Giorgio Armeno il sangue di santa Patrizia si liquefa tutti i martedì…
Augusto risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 21:31
…in orario d’ufficio dalle 09.00 alle 17.00?
Claudio Diagora risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 22:00
No, solo il mattino. Il pomeriggio lo dedicano a fare la pommarola in sacrestia….
Paul Manoni risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 5:29
L’unico “miracolo” è che il Corsera da giornale laico e liberale sia diventato clericale e illiberale…
Augusto risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 21:33
Ci avvolgeremo il pesce il giorno stesso senza aspettare il giorno dopo.
Ma non e’ la stessa chiesa cattolica che dice che i miracoli li puo’ fare solo dio?
libero risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 22:37
Ogni tanto li da in appalto senza gara.
Paul Manoni risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 5:30
Si, ma poi senza business…
Chissà come è ****zzato “faccia gialluta” con il suo dio: quando lo decapitavano non ha mosso un dito, però lo scomoda tre volte all’anno per fargli ribollire il sangue!…
Il Corsera fa quello che fanno tutti in Italia. Si tiene buono il Vaticano. Si piega ai voleri dei signorotti ecclesiastici e accetta di buon grado la controparte.
Come il sempre più vergognoso Napolitano. Lui che il pesce lo avvolge con la costituzione :/
libero risponde:
lunedì 3 maggio 2010 alle 22:38
Si però quando si esagera si esagera, il Vaticano può anche pensare ad un articolo ironico.
“…vi lascerete trovare ancora coll’umiliante composizione chimica
che è il sangue di s. Gennaro, e con cui si beffano di voi da tanti anni.”
Giuseppe Garibaldi
Il miracolo ritardava, il cardinale si è avvicinato alla teca e ha sorriso: si era accorto che l’interruttore per il miracolo era su “off”…
Ma quale miracolo! il CICAP ha già escluso che si possa definire sopranaturale, solo che non si vuole conoscere l’aspetto realistico di certi giochetti illusori.
Il sangue di san gennaro che si liquefa è l’ultimo avamposto della creduloneria e superstizione che la ccar incoraggia e sostiene, cioè, idolatria, ignoranza, abuso della fede popolare.
Come l’eucaristia è farina e acqua, non le si può applicare il principio di indeterminazione di Heisemberg e affermare che con il segno della croce vi sia stata una mutazione quantistica dell’ostia e del sangue.
« non è possibile conoscere simultaneamente la velocità e la posizione di una particella con certezza »
Il CICAP serve per mettere in discussione certe affermazioni sul sopranaturale o paranormale, non è automatico il legame tra mistico e sopranaturale o paranormale, vi sono soggettivismi psico-deliranti che affermano di vedere la madona o gesù, ma non possono dimostrarlo, non possono affermare certezze assolute sopranaturali o paranormali.
Ribadisco che sul sangue di s. gennaro non si possono fare affermazioni probanti la sopranaturalità della liquefazione.
POPPER risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 0:01
mi sono letto tutto l’articolo sul miracolo nel sito CICAP e ho riflettuto sull’importanza dell’attegiamento agnostico verso l’inspiegabile, ma è altrettanto importante che l’essere in buona fede nei confronti del sangue di s.G. sia disposto a non legare la propria mente ad una falsa certezza, qualora essa sia stata dimostrata tale, mentre invece si liberi da queste forme di fede che si possono definire superstiziose, legate all’idolatria.
ai credenti dico: non fate di dio un idolo e di un idolo dio.
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100062
…ma il CICAP non aveva avanzato interessanti teorie sul “miracolo”?
POPPER risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 0:02
vai su qui.
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100062
per la conversione aspetto sempre qualcosa di più sostanzioso, tipo una testa che continua a vivere autonomamente e a parlare a dieci anni dalla separazione dal corpo
crebs risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 6:43
Mi basterebbe molto meno, una “vera e dimostrabile” guarigione miracolosa; per esempio, dopo una visita a Lourdes, la ricrescita delle gambe di quell’atleta sudafricano che corre con le protesi o quelle di Zanardi.
El@ns risponde:
martedì 4 maggio 2010 alle 16:22
Magari ci sia arriva prima con le staminali….
I Napoletani farebbero bene a “sperare” in altre cose, ben piu’ serie e concrete, rispetto alle ciarlatanerie di Sepe&C. S.p.a.
Il vero miracolo è che nel 2010 dell’era informatica, ci sia ancora gente che creda a queste str..ate.
Stamattina alzandomi dal letto ho trovato tutto il materasso bagnato: mi si erano liquefatti i coglioni.
Ipotesi possibili:
1 – E’ un miracolo
2 – E’ un miracolo che dopo tante notizie assurde non siano esplosi
3 – E’ la conseguenza naturale dei problemi e sacrifici che ogni giorno dobbiamo affrontare
4 – E’……
Il corriere della SERVA…
Beh, ho sentito che non è l’unico miracolo a cui si può assistere a Napoli…avete mai sentito del miracolo della telecamera/dvd/cellulare che diventa mattone (e ci resta)?
Vista la concezione di miracolo di alcune persone, la similitudine ci sta a mio avviso!
Il vero miracolo e’ stato l’ingresso in Mediobanca, che controlla il Corriere, di Marina Berlusconi, nonostante l’opposizione degli Agnelli (non mi riferisco a quelli di Dio che tolgono i peccati del mondo). Da li’ in poi e’ iniziata la deriva filo Berlusca del Corriere, con tutte le stupidaggini che ne conseguono e che comprendono il clericalismo più demenziale. Il connubio Berlusca-clericalismo e’ un mix micidiale per l’intelligenza degli italioti.
Pensate alle decine di trasmissioni religiose che Rai e Mediaset mandano in onda al posto dei dibattiti politici (Porta a porta su tutte). Anche in uno stato laico e aperto alle religioni, credo che questo vada ben al di là dell’interessamento culturale…