Crocifisso, Bitonci (Lega) si difende

Citato in giudizio dai cittadini promotori dell’iniziativa legale contro la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche, accolto lo scorso novembre dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, per averli “additati al pubblico disprezzo, minacciati, ripetutamente intimiditi e discriminati” (cfr. Ultimissima del 30 aprile), il sindaco di Cittadella (PD) nonché parlamentare della Lega Nord, Massimo Bitonci, si è difeso ieri in un’intervista rilasciata al Mattino di Padova. “Facciano quel che vogliono, io avevo lanciato una provocazione per difendere il crocifisso”, ha sostenuto l’onorevole: “devono sopportare il crocifisso; il loro atteggiamento divide la gente, questo odio nei confronti dei cristiani ricorda il periodo del fascismo, è antistorico”. Bitonci rivendica di avere la maggioranza dei cittadini dalla sua parte: “loro devono adeguarsi; se non piace, stiano distanti dai nostri comuni e dalle nostre scuole. Il crocifisso è un simbolo di pace, loro vogliono rimuovere le credenze degli altri. Se vanno contro i sentimenti di un intero popolo, è normale che qualcuno si arrabbi. Se avessero fatto quello che hanno fatto in un paese islamico, cosa sarebbe successo?”

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 2 maggio 2010 alle 12:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.