Radio vaticana: elettrosmog oltre i limiti, possibili risarcimenti

La seconda corte d’appello di Roma ha sentenziato lo scorso ottobre sull’inquinamento elettromagnetico prodotto dalle antenne di Radio Vaticana in alcune zone a nord di Roma. I giudici scrivono nelle motivazioni, recentemente depositate, che “sono stati superati i limiti di esposizione e i valori di attenzione previsti da tutte le leggi speciali in materia”, ma è sopravvenuta la prescrizione nei confronti del cardinale Roberto Tucci (ex presidente del comitato di gestione di Radio Vaticana) e il non luogo a procedere per padre Pasquale Borgomeo (ex direttore della radio), perchè quest’ultimo è scomparso. La stessa commissione bilaterale istituita con contributo del Vaticano nel 2000 ha accertato il superamento dei limiti previsti dalle norme, tanto che il Pontificio Collegio Germanico “ordinò l’allontanamento dei mezzadri dai terreni della Santa Sede a causa del pericolo derivante dall’aumento dell’intensità della stazione trasmittente per le persone”, si legge nelle motivazioni. Carlo Renzi, presidente del Codacons, plaude alla sentenza e sostiene che questa “ha aperto la strada a possibili richieste milionarie di risarcimento, considerando che sono in fase istruttoria le indagini per i decessi legati agli impianti dell’emittente vaticana”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 29 aprile 2010 alle 21:59 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.