Alassio (SV): cattolici manifestano per don Massaferro
Il prossimo 24 maggio comincerà il processo contro Don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio (SV) arrestato lo scorso dicembre con l’accusa di aver abusato di una bambina di undici anni. Don Massaferro è sempre stato difeso dal suo vescovo, mons. Mario Olivieri (cfr. Ultimissima del 29 dicembre 2009). Nei giorni scorsi, scrive Ivg.it, cinquecento parrocchiani sono scesi in piazza per solidarizzare con il prete e chiedere “verità ”: la diocesi di Albenga-Imperia aveva fatto affiggere dei volantini per sollecitare la partecipazione dei fedeli. Non tutti, scrive sempre Ivg.it, hanno apprezzato: su Facebook è attivo un gruppo che significativamente si chiama Dalla parte delle bambine di Alassio.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Mi sono appena iscritto.
Bah questi che in nome della loro religione sono capaci di difendere perfino un pedofilo fanno senso…andrebbero arrestati insieme al prete!
butcher risponde:
giovedì 29 aprile 2010 alle 11:08
Spero tu sia al corrente dei fatti.
Mi pare si dia per scontato che l’accusato, essendo un prete, debba essere per forza colpevole. Aspettiamo il processo, o volete anche voi la vostra caccia alle streghe?
peppe risponde:
venerdì 30 aprile 2010 alle 8:30
Scommettiamo? Quando (e Se) il prete sarà stato condannato, coloro che sono scesi in piazza per difenderlo preventivamente continueranno a dire che è innocente.
La distorsione della realtà da parte dei cattopitechi permane anche di fronte all’evidenza… e si è già visto mille volte ( http://www.naigo.it/spettacolo/intrattenimento/le-iene-130110-parrocchiani-difendono-il-prete-a-luci-rosse-MGMxzW2m_bw.html )
Se consideriamo che del 4% dei sacerdoti che vengono accusati di tali crimini, solo l’1% viene effettivamente condannato, al 75% sto dalla parte di Don Luciano
Sai risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 17:00
Penoso.
Sai risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 17:03
Anzi, sei al 75% penoso. E al 25% disgustoso. Ma è mai possibbile che per difendere un vostro tramite per l’irreale sacrificate volentieri una bambina?
maxalber risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 17:01
Se consideri che il 100% delle cose che raccontano le religioni sono indimostrabili, dovresti essere ateo.
Andrea risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 17:12
Se consideriamo che i papi dell’inquisizioni sono stati fatti santi e che Ratzinger ha una denuncia per favoreggiamento alla pedofilia, questo prete verrà fatto almeno papa e santo contemporaneamente allora. Forse anzi, diventerà il nuovo dio dei cristiani.
Ciao a tutti
ilaria risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 17:54
sempre dalla parte dei BAMBINI! dire che sei ..squallido è farti un complimento!
Kaworu risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 21:54
però son contro l’aborto…
peccato che poi della vita dei bambini veri non gliene possa fregare di meno.
rik risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 18:08
Se consideri che la prescrizione per la violenza sessuale è di 10 anni scoprirai che un bambino di 10 anni violentato non avrà a mai la possibilità di denunciare un prete e vederlo ragionevolmente condannato prima di diventare maggiorenne.
La principale causa di impunità dei preti pedofili è appunto la prescrizione.
Sulla prescrizione andrebbe organizzata una forte campagna per modificare i termini ad almeno 15 anni dalla maggiore età , considerando che la vittima ha bisogno di molti anni per metabolizzare la violenza e avere la forza di parlarne.
Claudio Diagora risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 19:33
Federico,
il restante 25% del tuo cervello è finito in discarica: nel sacco dell’umido.
roberta risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 20:59
credo che non abbia molto senso dire di stare da una parte:ci sara’ un processo,
e la legge fara’ il suo corso….
quello che mi preme dire e’ che secondo me ,in questi casi,i bambini sono sempre vittime,
o di manipolazioni (nel caso il prete sia innocente) o di violenza…
come si fa a NON pensare a loro????
Eresiarca risponde:
giovedì 29 aprile 2010 alle 15:04
Solo l’1% viene condannato: è proprio questo il problema. L’altro 3% riesce a farla franca.
Non è questione di tifo né di percentuali. Se sarà dimostrato che ha commesso un reato, deve essere condannato. Il fatto che un vescovo lo abbia sempre difeso non conta assolutamente nulla viste le recenti notizie di copertura esplicita da parte della chiesa dei reati in generale e di quelli sessuali in particolare. Che la gente scenda in piazza a solidarizzare non significa che sia innocente, basti pensare al caso documentato recentemente da striscia la notizia (non metto il link alla notizia ma è facile trovarla qui fra le ultimissime uaar). A parte tutto, mi chiedo dove Federico abbia preso quei dati. E comunque ricorda, Federico, che nemmeno Mills è stato condannato…
fiertel91 risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 17:27
Mills non condannato? http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_17/processo_mills_condannato_a18bce7a-fcfd-11dd-b299-00144f02aabc.shtml
Berlusconi intendevi dire, forse.
Com’è possibile che il corrotto venga condannato e il corruttore no? L’hanno sempre detto che sono il partito della LIBERTA’ e dei fatti.
Kurt Godel risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 23:47
mills NON è stato condannato in sede penale: il reato era prescritto, e se non lo fosse stato il compito della cassazione sarebbe stato ben diverso; mills è poi stato condannato in sede civile per aver recato un danno d’immagine all’amministrazione della giustizia, e da questo punto di vista che fosse colpevole o innocente è pressoché irrilevante
La ricerca della verità è fondamentale, non riesco a pensare a 500 parrocchiani che difendono questo prete solo per principio, almeno così credo di dover pensare.
Lorenzo Galoppini risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 16:56
Questa notizia fa il paio con quella della folla che ha applaudito quel boss arrestato a Reggio Calabria. Altri commenti non ne faccio..
Bruno Gualerzi risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 17:40
E’ quanto volevo richiamare anch’io. Commenti inutili compresi.
laverdure risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 19:25
Questa notizia si appaia anche meglio con la folla che qualche anno fa scese in
piazza a Napoli per difendere i camorristi accusati di prelevare bambini dalle
scuole per girare filmini e foto per il mercato della pedopornografia.
Come vedete in Italia in materia di pedofilia non c’e’ poi molta differenza tra
sacro e profano,a onor del vero.
libero risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 22:55
I cattolici teoricamente dovrebbero essere meglio di chi applaude i mafiosi….
La presunzione di innocenza è un principio giuridico che deve valere anche per il prete accusato di pedofilia. Ma ogni manifestazione di solidarietà prima del processo è avventata ed imbecille.
Stefano Grassino risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 18:12
Purtroppo non c’è limite al fanatismo e quello religioso li supera tutti. Puoi togliere l’eroina ad una folla di tossici dipendenti arrestandogli lo spacciatore? Sai che fine farebbe la volante della polizia senza l’aiuto di un intero battaglione della celere?
Magar, bieco illuminista, risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 20:43
Sottoscrivo le parole di Rothko.
Questa unltimissima mi ha fatto venire in mente questo video
http://www.youtube.com/watch?v=ompR7dj4MZ4
Paul risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 18:33
Visto! Poveri noi…
Simone risponde:
mercoledì 28 aprile 2010 alle 18:59
Maledetti voi atei satanisti che fate girare questi video in internet. Fate piangere la madonna, convertitevi! Non avete ancora capito che tutti quelli che hanno girato il video, dal prete alle donne a quei blasfemi delle iene, sono attori pagati dal grande complotto giudaicomassonesionistaateogaycomunistavegetariano? Ratzinger santo subito e pallone d’oro!
diegopig risponde:
giovedì 29 aprile 2010 alle 13:15
“complotto giudaicomassonesionistaateogaycomunistavegetariano”
Cos’è? Un complotto concorrente del complotto massonicateocomunistapedofilichefannojogging?
Innanzitutto va premesso che, fino a sentenza di colpevolezza, il Sig. Luciano Massaferro è da ritenersi innocente.
Detto questo, credo sia abbastanza normale (per non dire scontato) che i paesani difendano il loro parroco.
Se permettessero che il dubbio di colpevolezza si facesse strada, cosa impedirebbe loro di pensare: “se l’ha fatto a quella bambina forse l’ha fatto anche a mia figlia”?
Penso sia un banalissimo meccanismo di difesa psicologica.
Cordiali saluti,
DiegoPig
“Don Zauker” è una tremenda realtà . Il popolo bue dà prestigio alla tonaca, e non prova ripugnanza per l’uomo spregevole che c’è dentro.
Giusto, intanto affidategli pure i vostri bambini con fiducia, non vi deluderÃ
Qualcuno riesce a spiegarmi che differenza c’è tra i manifestanti di Alassio e coloro che applaudivano a Reggio Calabria il boss della ‘ndangheta Tegano?
Io non vedo differenze
Kurt Godel risponde:
giovedì 29 aprile 2010 alle 12:18
Forse che Tegano è già stato condannato (all’ergastolo)?
purtroppo la gente che sta vicino alle sottane del prete è insulsa a tal punto, che a volte non si rende conto di essere complici di chi commette un reato!
Claudio Diagora risponde:
giovedì 29 aprile 2010 alle 17:07
L’ho sempre detto: c’è del marcio nella religione!