Pedofilia: nuovi guai dalla diocesi di Miami

Durante la catechesi di ieri all’udienza generale Benedetto XVI ha parlato a lungo del suo recente viaggio a Malta, facendo anche un breve cenno all’incontro avuto con alcune vittime di sacerdoti pedofili: “Dopo la Celebrazione, ho voluto incontrare alcune persone vittime di abusi da parte di esponenti del Clero. Ho condiviso con loro la sofferenza e, con commozione, ho pregato con loro, assicurando l’azione della Chiesa”.
Nuovi guai per il papa arrivano però da Miami. L’altro ieri è stata diffusa la notizia delle dimissioni dell’arcivescovo di Miami, mons. John C. Favalora. “Ragioni di salute” è stata la motivazione ufficiale, ma tutti i mezzi di informazione hanno parlato di dimissioni imposte da Benedetto XVI a un vescovo accusato di aver coperto alcuni preti pedofili, anche se Favalora è stato uno dei primi vescovi ad adottare le linee-guida dei vescovi statunitensi. Anche il nuovo arcivescovo, Thomas G. Wenski, è stato però accusato dall’associazione di vittime SNAP di aver a sua volta coperto sacerdoti colpevoli di abusi. SNAP ha criticato anche la nomina di mons. Paprocki alla guida della diocesi di Springfiels: Paprocki, ricordano, ha sostenuto tre anni che “nessuno, a parte il diavolo”, è dietro i casi di abusi sessuali contestati alla Chiesa.
Problemi anche dalla terra natale di Joseph Ratzinger. Il vescovo di Augusta, Walter Mixa, ha ammesso di aver schiaffeggiato alcuni orfani che erano stati posti sotto la sua custodia quando era parroco: inizialmente lo aveva negato. Un’inchiesta interna è stata aperta, e si è già allargata alla gestione finanziaria dell’orfanotrofio. Mixa è noto per avere, in passato, lanciato accuse di razzismo a Israele e per aver paragonato l’ateismo contemporaneo a nazismo e comunismo.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 22 aprile 2010 alle 6:40 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.