Indonesia, resta in piedi la legge anti-blasfemia

Lunedì scorso, riporta la BBC, la Corte costituzionale indonesia ha stabilito la legittimità della legge anti-blasfemia del 1967. Nel paese asiatico, il primo al mondo per numero di musulmani, sono soltanto sei le confessioni religiose riconosciute dallo Stato: buddhismo, cattolicesimo, confucianesimo, islam, induismo e protestantesimo. Tutte le altre sono fuori legge, né alcun diritto è riconosciuto a chi si dichiara ateo o agnostico.I gruppi che si battono per i diritti umani si aspettavano una sentenza in grado di far cadere questo sistema, fonte di numerosi conflitti, e consentire quindi una reale libertà religiosa e di coscienza, ma sono rimasti delusi.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 21 aprile 2010 alle 6:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.