Continua la telenovela Feltri-Boffo

La condanna a sei mesi di sospensione comminata dall’Ordine dei giornalisti al direttore de Il Giornale Vittorio Feltri per l’attacco portato all’ex direttore di Avvenire Dino Boffo non ha scritto la parola fine sulla vicenda. Le motivazioni della sospensione, di cui ha dato conto ieri Repubblica, sono apparentemente semplici: alla radice della decisione di Feltri di pubblicare lo ’scoop’ sull’omosessualità di Boffo e sui suoi precedenti giudiziari vi sarebbero state le critiche, peraltro blande, che il quotidiano dei vescovi avrebbe formulato all’indirizzo dell’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. Feltri si è difeso sostenendo che, se fosse stato il Vaticano e avesse saputo della condanna per molestie subita da Boffo, l’avrebbe “trasferito in un posto meno al sole”. Ma, soprattutto, il direttore del Giornale sostiene che “le lamentele e pretese di Boffo sono infondate perché aveva sottoscritto una scrittura transattiva con il Giornale e la sua direzione avente oggetto gli articoli in questione”: nessuno ha mai reso noti i contenuti di tale “scrittura transattiva”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 17 aprile 2010 alle 8:44 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.