Visita pastorale all’Università del vescovo di Verona

E’ stata inviata la seguente lettera aperta al Rettore dell’università di Verona:

Egregio Signor Rettore,
con una “comunicazione istituzionale” in data 30 marzo 2010, la dott.ssa Maria Fiorenza Coppari informava i docenti che l’Ateneo avrebbe accolto “la visita pastorale” del Vescovo Mons. Giuseppe Zenti il successivo 13 aprile. Ci meraviglia che il vescovo cattolico consideri l’Università di Verona alla stregua di una parrocchia cattolica o di una università cattolica e protestiamo per il fatto che Ella abbia acconsentito a soddisfare il “desiderio” di mons. Giuseppe Zenti.
Noi riteniamo che l’Università di Verona sia (o dovrebbe essere) una università laica, dove non è ammessa alcuna preferenza ed alcun privilegio per nessuna confessione religiosa.
Con una seconda “comunicazione istituzionale” in data 8 aprile, la dott.ssa Coppari aggiungeva anche la beffa del tema che mons. Giuseppe Zenti avrebbe il desiderio di trattare: “Cultura della Laicità come patrimonio di valori nel dialogo tra generazioni”, cioè parlare di laicità in una situazione nella quale la laicità viene violata.
Mons. Zenti ha esposto più volte la sua concezione di laicità attraverso interventi pubblici e con scritti sull’Arena, una concezione che nulla ha da spartire con il significato che la parola ha assunto nel nostro sistema istituzionale e giuridico e ribadito più volte in sentenze della Corte Costituzionale.
L’ultimo numero di Verona Fedele, settimanale ufficiale della Diocesi, informa che il Vescovo martedì 13 aprile “nel pomeriggio presso la Biblioteca Frinzi incontra gli studenti universitari”.
La invitiamo, pertanto, ad annullare “la visita pastorale”, l’incontro e la conferenza prevista senza contraddittorio del vescovo cattolico.
Verona, 12 aprile 2010
Per il circolo UAAR di Verona. il coordinatore Silvio Manzati

Il giorno 13 aprile hanno parlato della protesta dell’UAAR: l’Arena, il Corriere di Verona (ampiamente, anche se ha scambiato i presidenti onorari per firmatari), DNews e City. Siamo stati informati che alla conversazione di Zenti erano presenti una sessantina di persone, compresi preti e suore, in divisa e in borghese, 15/20 studenti ed alcuni soci del circolo UAAR, che hanno fatto rilevare all’episcopo che laicità vorrebbe l’assenza di simboli religiosi dalle aule e dagli uffici pubblici. Nel complesso è stato un incontro grigio e soporifero.

Dalla newsletter del circolo UAAR di Verona

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 14 aprile 2010 alle 6:17 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.