Cambogia, la “dolce vita” dei monaci buddhisti contemporanei

Nessuna assistenza ai poveri, ragazze, telefonino, carrierismo, affarismo: è la vita nelle pagode buddhiste cambogiane (non tutte) raccontata da Cambodge Soir Hebdo. Ma già per entrare nelle pagode bisogna disporre di buone conoscenze.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 10 aprile 2010 alle 9:27 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.