Padre Cantalamessa: “Attacco alla Chiesa come antisemitismo”

Nella sua omelia pronunciata oggi davanti al papa durante il rito a San Pietro per le celebrazioni del venerdì santo, padre Raniero Cantalamessa, predicatore dalla casa pontificia, ha accennato anche degli scandali che recentemente stanno coinvolgendo la Chiesa. Dopo aver detto di non voler parlare degli abusi sui bambini da parte di religiosi perchè i media già ne parlano abbastanza, ha denunciato le violenze sulle donne e ha chiesto agli uomini di fare mea culpa collettivo. Cantalamessa ha rivolto quindi “un pensiero ai fratelli ebrei” vista la concomitanza della Pasqua cristiana e di quella ebraica, i quali “sanno per esperienza cosa significa essere vittime della violenza collettiva e anche per questo sono pronti a riconoscerne i sintomi ricorrenti”. Quindi ha citato una lettera arrivata da un suo amico ebreo, il quale ha scritto: “Sto seguendo con disgusto l’attacco violento e concentrico conto la Chiesa, il papa e tutti i fedeli da parte del mondo intero. L’uso dello stereotipo, il passaggio dalla responsabilità e colpa personale a quella collettiva mi ricordano gli aspetti più vergognosi dell’antisemitismo”.
Il discorso di Cantalamessa ha suscitato però dure reazioni sia da parte delle comunità ebraiche sia dai parenti delle vittime di abusi sessuali, attirando l’attenzione della stampa internazionale. In particolare, il segretario generale del Consiglio ebraico di Germania, Stephan Kramer, critica il Vaticano che “tenta di trasformare in vittime coloro che hanno perpetrato gli abusi”.
Tanto che il Vaticano è corso subito ai ripari: il portavoce padre Federico Lombardi ha precisato, scrive il New York Times, che le opinioni di Cantalamessa non sono da intendersi come una dichiarazione ufficiale vaticana, che il papa non ha collaborato alla stesura dell’omelia di Cantalamessa, che il paragone con l’antisemitismo non è appropriato e che non va considerato come un attacco al mondo ebraico.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 2 aprile 2010 alle 23:50 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.