Inghilterra, primate cattolico: “Uso contraccettivi comprensibile per paesi poveri”

Intervistato dalla BBC, il primate cattolico di Inghilterra e Galles, monsignor Vincent Nichols, si esprime su sessualità e contraccezione, affermando che il sesso deve essere piuttosto teso alla generazione della vita e non scadere in piacere o passatempo. Rispondendo però alla domanda sul perchè la Chiesa si opponga all’uso della contraccezione anche nei paesi in via di sviluppo, dove il tasso di natalità è in aumento e diverse organizzazioni si attivano per l’educazione sessuale, Nichols afferma: “Quando si tratta di paesi poveri del Terzo Mondo e della grande pressione cui sono sottoposte le donne da parte degli uomini, posso comprendere le ragioni per cui strumenti che le proteggano siano giudicati interessanti”, aggiungendo però che “non è compito della Chiesa aggiungere la propria voce” a sostegno della distribuzione di contraccettivi, quanto ricordare che “se risolviamo la povertà, sappiamo che anche il tasso di natalità diminuirà; se diamo alla gente condizioni di vita sicure, allora anche il tasso di natalità diminuirà”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 2 aprile 2010 alle 9:22 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.