Procuratore di Milano: “Su pedofilia mai denunce da vescovi”

Il Giornale pubblica oggi una intervista a Pietro Forno, procuratore aggiunto della Repubblica a Milano, sulla questione della pedofilia nella Chiesa e della mancata collaborazione degli ecclesiastici nelle indagini. La lista dei sacerdoti inquisiti, afferma il procuratore, “non è corta” e nonostante l’assenza di ostacoli da parte delle gerarchie una volta avviate le indagini, accade che la Chiesa non denunci. “Nei tanti anni in cui ho trattato l’argomento” chiarisce Forno “non mi è mai, e sottolineo mai, arrivata una sola denuncia nè da parte dei vescovi, nè da parte di singoli preti”. Le indagini partono piuttosto da denunce dei familiari delle vittime, “che si rivolgono all’autorità giudiziaria dopo che si sono rivolti all’autorità religiosa, e questa non ha fatto assolutamente niente”. Il procuratore, che si dichiara cattolico, critica le scelte degli esponenti della gerarchia ecclesiastica: “secondo me non li puniscono [i preti pedofili] perchè li hanno scelti loro, educati loro, allevati loro, e quindi si creano dei legami di difesa, di protezione. E c’è soprattutto la parua dello scandalo”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 1 aprile 2010 alle 13:01 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.