Piemonte, Cota vuole bloccare la pillola RU486

Il neo-eletto presidente della Regione Piemonte Roberto Cota intende, come primo atto del suo governo, bloccare la distribuzione della pillola RU486, omettendo di inserirla nel prontuario regionale: “sono per la difesa della vita”, ha affermato l’esponente leghista, che ha trovato un immediato sostegno nel sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella. L’Agenzia del Farmaco ha tuttavia già respinto l’iniziativa: poiché la pillola abortiva è già stata inserita nel prontuario nazionale, alle regioni non resta altro che adeguarsi.
AGGIORNAMENTO DELL’1 APRILE. Secondo mons. Rino Fisichella, le intenzioni di Cota sarebbero “atti concreti che parlano da sè”.
AGGIORNAMENTO DELL’1 APRILE. Anche l’altro neo-governatore leghista, Luca Zaia, ha dichiarato che studierà “il modo per non farla arrivare negli ospedali veneti”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 1 aprile 2010 alle 7:26 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.