Francisco Ayala vince il premio Templeton e attacca Dawkins

Il premio Templeton (”Premio per il progresso nella ricerca o scoperte sulle realtà spirituali”), ammontante a un milione di sterline, viene assegnato ogni anno a chi si è distinto per aver dato un importante contributo religioso e spirituale avvalendosi dello studio scientifico. Nel 2010 è stato assegnato al biologo cattolico Francisco Ayala, settantaseienne spagnolo naturalizzato USA, in gioventù frate dominicano e in seguito presidente dell’Associazione Americana per l’Avanzamento della Scienza. Ayala è un sostenitore della teoria dell’evoluzionismo e, in passato, ha criticato la decisione dell’amministrazione Bush di limitare la ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Sul sito del premio si può leggere che Ayala, che sta preparando il suo discorso di accettazione, ha intenzione di sostenere che scienza e religione, “se ben comprese, non possono essere in contrapposizione in quanto riguardano ambiti diversi”: una posizione gouldiana a cui, però, aggiunge l’opinione che “entrambe sono essenziali per la comprensione umana”. Ayala ha anche attaccato Richard Dawkins (che a sua volta aveva criticato il premio Templeton ne L’illusione di Dio), sostenendo che le sue posizioni contro la fede forniscono munizioni agli estremisti: “Dawkins è stato un amico per più di 20 anni, ma sfortunatamente va oltre i confini della scienza nel fare dichiarazioni con cui antagonizza i credenti”. Quello di Dawkins, ha proseguito, è “fondamentalismo scientifico”, perché “implica una visione materialistica del mondo. Ma una volta che la scienza ha detto la sua, resta ancora molto di interessante da dire sulla realtà. E il senso comune ci dice che la scienza non può dirci tutto”.
Richard Dawkins, che aveva criticato, nei giorni scorsi, la decisione della National Academy of Sciences di ospitare la consegna del premio, non ha al momento rilasciato commenti. Le dichiarazioni di Ayala sono state comunque già oggetto delle critiche di PZ Myers su Pharyngula: “Una risposta sul significato e scopo della vita costruita intorno a proposizioni non verificabili e falsificabili non costituisce una risposta”. Myers nota come il cattolico Ayala eviti di rilasciare qualsiasi dichiarazione in merito alla propria fede.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 27 marzo 2010 alle 9:08 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.