Proposta di legge PD contraria a divieti nell’uso del burqa

Quindici deputati del PD e dell’IDV (primo firmatario Salvatore Vassallo) hanno presentato una proposta di legge per modificare l’articolo 5 della legge 22 maggio 1975, n. 152 per consentire l’uso “di indumenti indossati per ragioni di natura religiosa o etnico-culturale”. I quindici, “preso atto che l’uso del burqa costituisce un segnale di possibili violenze private”, ritengono che il divieto (anche se limitato agli edifici pubblici) non sia la modalità più efficace per contrastare il fenomeno. Chiariscono altresì che “qualora il burqa e il niqab siano indossati per effetto di coercizione da parte di terzi e, in particolare, all’interno della famiglia da parte del marito o di un genitore, devono essere innanzitutto fatte valere le già numerose pertinenti fattispecie penali presenti nel nostro ordinamento”. Il testo della proposta prescrive comunque che “costituisce giustificato motivo la circostanza che l’uso di indumenti che coprono il volto sia motivato da ragioni di natura religiosa o etnico-culturale. In tali casi, ove richiesto da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio per motivate e specifiche esigenze di pubblica sicurezza la persona deve tempestivamente consentire di essere riconosciuta mostrando il volto, al fine della momentanea identificazione”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 22 marzo 2010 alle 9:24 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.