Svizzera, guida alpina sega croce, polemiche

Patrick Bussard, una guida alpina di Moléson-sur-Gruyères, ha confessato di aver affisso una bandiera al posto della croce eretta sulla vetta del Vanil Noir e di aver segato quella posta sulla cima della Merles, tra i cantoni di Vaud e Friburgo. La notizia ha suscitato sorpresa, perché Bussard è un’esperta e conosciuta guida alpina. L’uomo ha dichiarato di non essere pentito, e di aver voluto aprire un dibattito sulla presenza di croci cristiane sulle cime alpine, che dovrebbero essere “di tutti”. il vicario generale della diocesi di Friburgo-Ginevra-Losanna, Nicolas Betticher, ha dichiarato che “la croce ha una dimensione orizzontale, quella dei valori umani, che in quanto tale non può quindi offendere il non credente. Il credente si limita ad aggiungere alla croce una dimensione verticale, quella spirituale”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 18 marzo 2010 alle 23:34 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.