Thailandia, mille litri di sangue per maledire il governo
Il movimento thailandese dei “Rossi”, composto da seguaci dell’ex premier Thaksin Shinawatra, ha organizzato ieri un rituale di maledizione. Mille litri di sangue umano, donato dagli aderenti al movimento, sono stati versati davanti al palazzo governativo quale “maledizione” nei confronti del primo ministro Abhisit Vejjajiva, del Partito Democratico. Un sacerdote indù ha benedetto la cerimonia e ha poi impresso la sua mano insaguinata sul selciato davanti alla sede del Partito Democratico.
Notizia inserita da Raffaele Carcano
E qui da noi scarseggiano i donatori…
Third Eye risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 17:04
Da loro penso vada pure peggio, vedi tu…
I riti… uno peggio dell’altro.
Eristico Epicureo risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 17:10
si potrebbe sostituire a “riti” tranquillamente “creduloni” o “credenti” senza modificare minimamente il significato
Pensa se almeno uno di loro ha l’AIDS e non lo sa… la vedo dura per tutti quelli che ci si sono fatti annaffiare o ci hanno inzuppato la manina.
La madre degli imbelli è sempre incinta.
“Un sacerdote indù ha benedetto la cerimonia e ha poi impresso la sua mano insaguinata sul selciato davanti alla sede del Partito Democratico”
La cosa interessante è notare come ogni religione riesca a oltrepassare con indifferenza i confini del ridicolo!!!
10000 litri di sperma davanti a san pietro giusto per disperdere il seme
roberta risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 20:59
ehm…e’ un po’ piu’ arduo radunarli….^_^
Candy Fruit risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 5:01
questa sì che sarebbe un’iniziativa da promuovere!
Arnado risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 9:30
Sono disposto ad offrire le mie tre gocce
Chiericoperduto risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 11:59
fa un pò schifino, non trovi?
Candy Fruit risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 18:33
sì, ma davanti a San Pietro ci sta benissimo, l’unica alternativa altrettanto grandiosa sarebbe seminare 20 litri di embrioni appositamente scongelati
Se non fosse per i rischi sanitari riderei. Tutti quei litri di sangue animale a marcire sotto il sole sono il paradiso dell’epidemia.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 18:28
credo sia sangue umano, sai?
Sara risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 19:03
Sì, i donatori erano umani (almeno per una volta hanno lasciato stare le solite vittime sacrificali…)
capitano666 risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 4:09
beh, umano=animale
Painkiller risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 9:21
E gli umani cosa sono? Zucchine?
Diciamo che litri e litri di sangue al sole a marcire non sono una bella prospettiva sanitaria. Diciamo che a questi imbecilli non frega molto se grazie alla loro bella pensata possono causare seri problemi alla popolazione
Candy Fruit risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 5:36
ma sarà proprio vero che tutte queste persone si sono svenate? il dubbio sorge che possa essere sangue animale fatto passare per umano…
Arnado risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 9:34
sicuramente sarà sangue umano
Chiericoperduto risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 12:02
Beh, sì qualcuno avrà sgozzato la sua gallina, prima di farci un brodino, e poi avrà portato in piazza il sangue dicendo che è suo. Che differenza fa?
Candy Fruit risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 5:36
ma sarà proprio vero che tutte queste persone si sono svenate? il dubbio sorge che possa essere sangue animale fatto passare per umano…
Arnado risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 9:34
credo proprio sia sangue animale
Candy Fruit risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 5:36
ma sarà proprio vero che tutte queste persone si sono svenate? il dubbio sorge che possa essere sangue animale fatto passare per umano…
Arnado risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 9:35
effettivamente il dubbio rimane
Visto come vanno le cose da quelle parti,penso sia lecito qualche dubbio su come i
cosiddetti “donatori” del movimento abbiano procurato tutto quel sangue umano.
Speriamo che qualc’uno dei mascalzoni o dei loro familiari, prima o poi ci rimetta la pelle per mancanza di una trasfusione !
Ma il rito non funzionava lo stesso con mille litri di urina?
Chiericoperduto risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 12:05
Sì, il “prelievo” era più semplice e sparsa al sole, l’effetto olfattivo più imponente, anche se a scapito dell’effetto visivo rispetto al sangue.
Se fossi il primo ministro Abhisit Vejjajiva, sarei uscito e mi sarei fatto un’infinita e sonora risata…del sacerdote lordo di sangue, e della loro maledizione!
….Certo pero’…che schifo!!
che schifo… questa gentaglia si lamenta che il profilattico è contro la vita, che evitare inutili sofferenze a un malato terminale è contro la vita, che tutto quello che si chiama autodeterminazione è contro la vita, e sprecano in questo modo 1000 litri di sangue che avrebbe potuto salvare la vita a centinaia di persone….
Alessandro S. risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 8:26
Peppe scrive:
17 marzo 2010 alle 20:00
Non mi risulta in Thailandia sia proibito il profilattico, né ho fonti che confermino le altre tue illazioni. Da cosa ti sei fatto quest’idea, che la Thailandia sia come il libero stato delle banane vaticaliane?
senza parole! O_O
In Italia non siamo da meno, pensate al sangue di san gennaro. E questa l’ho appena letta:
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1635&ID_sezione=339&sezione=News
Kaworu risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 20:21
penso anche ai vattienti…
mille litri? sicuri?
qui parla di venti litri…
http://www.libero-news.it/news/371521/Bangkok__litri_di_sangue_per_strada.html
nullità risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 21:56
…secondo la questura
Fri risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 19:10
che orrore
e che spreco indegno: fossero pure venti litri, è un affronto ai malati che ne hanno bisogno
Dove c’è DIO c’è ODIO.
E c’è n’è di più quando i suoi sacerdoti vengono presi con le mani nel ’sacco’, specialmente quando il ’sacco’ sono le mutande di qualcun altro, spesso taglia XS.
È il loro sangue e ne fanno quello che vogliono. O la libertà e l’autodeterminazione sono valori positivi solamente quando sono sfruttati in funzione antireligiosa?
Painkiller risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 9:24
Non ne fanno quello che vogliono visto che è contrario a qualsiasi norma igenica e potenziale fonte di contagi. Se lo avessero fatto a casa loro mi sarebbe importato poco, ma versare 1.000 (MILLE) litri di sangue per strada espone TUTTA la popolazione a rischio sanitario.
E’ questo il punto, non altro.
Conosci il principio “la mia libertà finisce dove inizia quella altrui”. La tua fede (o assenza di essa) NON ti dà il diritto di danneggiare gli altri o esporli a rischi.
Ti piacerebbe se un invasato versasse MILLE litri di sangue sul marciapiede di fronte a casa tua, esponendoti a vari rischi sanitari?
Alessandro S. risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 22:19
Painkiller, sai bene che questo è un pretesto da quattro soldi, che il sangue sul cancello del palazzo del governo è rimasto pochi minuti, ancora mentre lo stavano spargendo da dentro lo stavano già lavando via con le pompe d’acqua. Un po’ come è successo a Roma quando hanno sparso letame all’ingresso del palazzo dove risiedeva il quartier generale di Forza Italia. Per cui il pericolo sanitario è stato nullo. Il solo motivo di tanto livore è l’avversione rabbiosa e viscerale contro qualsiasi cosa “puzzi” di religione o di superstizione, ovviamente mascherato come reazione razionale e giusta.
Ecco un fulgido esempio di come idiozia e religione vadano a braccetto…
P.S. Se avessero donato il sangue agli ospedali locali avrebbero risolto parecchi problemi circa le trasfusioni a scopo medico…
Candy Fruit risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 18:42
ma io non è detto che la religione sia il vero motivo:
“Un’azione interpretata dai tailandesi più superstiziosi come un anatema lanciato contro l’attuale gabinetto che guida il Paese, ma che è stata spiegata dai leader della rivolta come un gesto simbolico, una sorta di macabro tappeto rosso srotolato davanti agli occhi del primo ministro Abhisit per ricordargli che sta camminando «sul sangue del popolo». «Abbiamo voluto mischiare il plasma delle persone comuni che lottano per la democrazia», ha dichiarato Natthawut Saikua, uno dei capi delle Camice rosse.”
http://www.terranews.it/news/2010/03/bangkok-protesta-del-sangue-contro-i-palazzi-del-potere
Shinawatra viene definito il Berlusconi d’oriente…
Sembrerebbe confermato: circa un kilolitro di sangue umano, donato dagli stessi manifestanti -che erano diverse migliaia- più i loro familiari e molti altri sostenitori.
Hanno fatto una colletta.
Shinawatra è un manipolatore ed uno sfruttatore, un corrotto servo del dollaro e del Pentagono. Naturalmente ricorre al pensiero mitico ed all’indottrinamento religioso.
Siamo in “buona” compagnia.
Concordo sull’idiozia dello spargere sangue umano, tuttavia da quel che mi risulta la Thailandia è un paese fondamentalmente buddista ergo mi chiedo perchè sia stato coinvolto un sacerdote Indù nella pagliacciata in questione.
Che selvaggi… quasi al livello del vaticano!
io dico la mia:PIU’ MANIFESTAZIONI, MENO SVENIMENTI!
Eppure l’idea di maledire palesemente e in massa un governo ha un suo fascino e una sua efficacia. Sangue a parte, mi sembra un gesto di una certa potenza almeno emotiva. Se poi lo si fa appoggiandosi ad una ritualità riconosciuta da una parte consistente della popolazione, assume connotati ancor più energici. Proverei a valutare l’accaduto lasciando “a latere” gli aspetti religiosi.