Celebrazione pasquale a Palazzo Chigi
Come già a Natale (cfr. Ultimissima del 18 dicembre), anche a Pasqua non mancherà una cerimonia eucaristica a Palazzo Chigi. Il rito cattolico avrà inizio alle ore 10 di lunedì 29 marzo, quindi in pieno orario di lavoro. I partecipanti rinunceranno a una parte del proprio stipendio, oppure quell’ora di assenza dalle proprie funzioni sarà pagata anche dai contribuenti non credenti?

Notizia inserita da Raffaele Carcano
Nonostante le apparenze non è un rito religioso, ma una sottomissione al potere della CCAR.
rosalba sgroia risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 20:23
Se fossi costretta, comunque, mi FAREI PAGARE Il supplemento per il supplizio!
cerimonia assolutamente coerente alla linea di questo governo…
Non solo i partecipanti non rinunceranno a una parte del loro stipendio, ma qualcuno si segnerà qualche ora di straordinario…
Peraltro, il precetto pasquale viene celebrato non solo a palazzo Chigi ma anche in tutte le province e vi partecipano le forze armate e le forze dell’ordine, oltre che le autorità e le istituzioni locali.
Tutte in orario di servizio.
Durante la Messa verranno leggi brani del Vangelo che parlano della vita e l’esempio di Gesù, dii amore al prossimo e al nemico, fratellanza, onestà , beneficenza, sincerità ecc…
Credo sia meglio per tutti noi italiani che i politici partecipino alla Messa, magari solo per osmosi qualcosa gli rimane in mente.
Sono contento quindi di pagarli anche durante l’orario della Messa, sicuro che aiuteranno di più il Paese così che stando dietro le loro scrivanie in quella mezz’ora.
Alien risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 22:25
Whoa!
andrea pessarelli risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 0:51
“brani del Vangelo che parlano della vita e l’esempio di Gesù, dii amore al prossimo e al nemico, fratellanza, onestà , beneficenza, sincerità ecc…”
purtroppo però in tutto il vangelo non si trova un solo elogio dell’intelligenza
Chiericoperduto risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 11:57
Antony, sei ingenuo.
Avere tutto il Consiglio dei Ministri prostrato per un’ora è un’occasione troppo ghiotta per non fare una predica a sfondo politico.
fabrizio risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 12:01
Grande! Ma sei proprio uno spudorato o vuoi scherzare? Hai visto quante belle cosine evangeliche gli sono rimaste attaccate nel corso dei secoli alle “classi dirigenti”?! E quante gliene passano “per osmosi” ai piissimi mafiosi che seguono sempre tutte le messe comandate. Come no! Ti concedo, se vuoi, che andando alla messa ’sti politici del menga non faranno più danni che a lavorare. Su questo puoi aver ragione…
Magar, bieco illuminista, risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 12:11
Sarebbe meglio che studiassero, piuttosto che perdere tempo ad ascoltare i generici richiami ai buoni sentimenti presenti nel Vangelo. Il “volemose bbene” predicato dal piallatore di Nazareth non è di grande aiuto per capire come governare una società moderna.
murdega risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 22:03
Flew, quando ho letto,mi sono sentito meglio,mandami l’indirizzo del teatro
dove recitate,verrò di sicuro.
la pateticità di certi individui si commenta da sé
“I partecipanti rinunceranno a una parte del proprio stipendio, oppure quell’ora di assenza dalle proprie funzioni sarà pagata anche dai contribuenti non credenti?”
*alza la mano* La so! La so!
Sicuramente buona parte di loro sosterrebbe che andare a messa fa parte delle loro funzioni di governo.
Se proprio ci tengono vadano a messa DOPO aver finito l’orario di lavoro. Senza RUBARE soldi col loro assenteismo a tutti i cittadini.
Kaworu risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 18:27
non che l’essere presenti sul posto di lavoro sia poi una garanzia…
andrea pessarelli risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 0:53
e quando il sagrestano passerà col suo cestino delle offerte invece delle classiche monetine lo riempirà con leggi di spesa
Ciccio risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 20:10
a volte sarebbe meglio che certi politici si assentassero dal luogo di “lavoro”…
hpman risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 16:05
mi sa che la maggior parte di loro ruba di più quando “lavora” ….
E così dimostrano la laicità cattolica al servizio della pedofilia e delle irragionevolezze cattoliche con le madri vergini, la divinità una in tre, il cannibbalismo della messa e le apparizioni fantastiche di una religione misteriosa.
Sempre sdraiati a dimostrazione di una religiosità laica.
Bravi.
Paese laico sto paio di pa….!!
Stato suddito e perennemente a 90°…Che tristezza!
si è la liberta sara sacrificata come agnello pasquale….o la rai?
E i nostri politici che predicano bene e razzolano male, lasciamo da parte i corrotti, perchè alla chiesa non importano, non ne parla mai, sono infatti solo peccatucci veniali, ma i gravissimi peccatori di peccato mortale, che non possono entrare in chiesa, cioè divorziati cattolici(!!!) ultimo in ordine di tempo Sandro Bondi, ci saranno anche loro? E prenderanno l’eucarestia?
sarebbe interessante sapere quanti parlamentari intascheranno il gettone di presenza solo per andare alla messa.
Che cosa si pretende? Quando un capo di governo appena eletto va in visita al papa, gli bacia l’anello e gli dice che il suo governo vuole compiacere la chiesa…..
Io non lo odio ma quando penso a questo episodio mi vien da “fare i gattini” sulla tastiera!
Qualcuno ha pensato a filmarla e metterla su YT? Per la chiesa cattolica sarebbe un’ottima pubblicita’ a livello internazionale, mostrare il proprio profondo conivolgimento con uno dei parlamenti piu’ corrotti del primo mondo.
Giovanna risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 10:21
Sarebbe davvero fantastico! Magari qualche “velina” invitata all’evento potrebbe filmare col telefonino.
Giovanna risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 10:25
Sarebbe davvero fantastico! Magari un filmato fatto col telefonino da qualche escort invitata al solenne evento.
Possono morire!
E Brunetta non ha nulla da dire a quei fannulloni che anzichè lavorare vanno a messa?
nullità risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 23:12
vorrebbe ma gli altri gli fanno quadrato attorno e gli dicono che stanno andando a palazzo chigi per discutere di una proposta.
lui non vedendo oltre le spalle dei collaboratori è convinto che stiano tutti lavorando.
E poi magari tutti i gruppo a magnarsi l’agnello macellato apposta per il sollazzo dei cattocredini (e non). Insomma, tutti a festeggiare la pasqua e i buoni sentimenti tra un pezzo di cadavere e un altro…
“I partecipanti rinunceranno a una parte del proprio stipendio, oppure quell’ora di assenza dalle proprie funzioni sarà pagata anche dai contribuenti non credenti?”
La seconda che hai detto.
Di tutti i trolls presenti in lista questo Antonio (Antony) Volò (Flew) è il più patetico.
Tutti gli impiegati in fila … E’ un po’ come il rito della proiezione della Corazzata Potiomky nel film di Fantozzi.
Claudio Diagora risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 22:36
…e alla fine della cerimonia, dall’uovo di cioccolato, salta fuori una coniglietta di playboy!