Roma, arrestato capo di una setta per truffa e violenza sessuale

Mentre la più grande confessione religiosa al mondo è al centro delle polemiche per la accuse di pedofilia nei confronti di suoi ministri di culto, anche organizzazioni più piccole sono coinvolte in vicende analoghe. E’ di oggi la notizia dell’arresto di Danilo Speranza, leader della setta “R.E. Maya”, che pare abbia mille adepti e che si sia fatta pubblicità garantendo il proprio impegno nella lotta agli abusi sui minori. Speranza è accusato di truffa aggravata e di aver abusato sessualmente di diverse donne e delle lore bambine, di un’età compresa tra i dieci e i dodici anni: si ipotizza anche il reato di riduzione in schiavitù. Gli stupri sarebbero stati giustificati dal leader con la volontà di curare il “cattivo karma” delle vittime. Secondo gli inquirenti, Speranza aveva contatti anche con gruppi legati al fondamentalismo islamico e sarebbe stato presidente di un’organizzazione chiamata “Associazione Musulmani Italiani”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 16 marzo 2010 alle 19:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.