Belluno, croce gigante su cima
Una croce alta 7,38 metri e del peso di 8 quintali sarà posta sul monte Serva, la montagna che si affaccia su Belluno. Lo rende noto il Gazzettino. E’ una cosiddetta “croce di Dozulé”, i cui sostenitori ormai piantano in ogni parte del pianeta, tanto da aver creato una mappa satellitare mondiale che attesta l’avanzata del processo di ‘crocificazione’. La diocesi di Belluno ha sottolineato la “spontaneità” del gesto, ma non sono pochi i critici: Reinhold Messner ha ricordato che “la montagna non dovrebbe essere sfruttata da nessuna religione. I buddisti, così come i musulmani, non mettono simboli sulle montagne. I cristiani sì, invece. Qui da noi hanno messo croci dappertutto”.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Si dovrebbe promuovere un movimento analogo a quello di liberazione dei Nani da Giardino: un movimento di demolizione delle croci al grido “facciamoci una croce sulle croci” o roba del genere… Tutto sommato è più facile buttarle giù che tirarle su!
rolling stone risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 7:59
Il movimento è già in atto.
Sulle montagne attorno ad Estavannes (Svizzera)
negli ultimi nove mesi hanno segato via cinque croci.
http://www.20min.ch/news/bern/story/21135699
Oltretutto è un bellissimo sport ateo che da molte soddisfazioni:
conquistare la cima e segare alla base quell’obbrobrio che la deturpa,
senza chiedere il permesso a nessuno.
Quindi, la prossima escursione, oltre al thermos con il the caldo.
mettiamo anche un robusto seghetto nello zaino.
Chiericoperduto risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:46
Beh, il permesso per segarla non ci vuole visto che fu installata indubbiamente senza permesso.
E se si erigessero simboli laici in cima alle montagne ?
Ci vuole un simbolo laico da proporre.
Io propongo una piramide, antico simbolo egizio.
Tuc risponde:
martedì 16 marzo 2010 alle 23:22
Stai scherzando vero? Rileggiti quello che dice Messner…
Florenskij risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 9:48
Come simbolo laico vi propongo l’UOMO VITRUVIANO di Leonardo ( che era sì “filosofo”, ma non cattolico ). Quanto all’estensione e al completamento della campagna “scrocifiggiamo” vi propongo di scrocifiggere gli assi cartesiani, l’incrocio tra meridiani e paralleli, gli incroci stradali ( da sostituirsi con rotatorie ) e infine le parole incrociate. Per caso qualcuno si è accorto che la croce è un simbolo cosmico, prima ancora di essere un simbolo specificamente cristiano?
Sai risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 9:53
“Quanto all’estensione e al completamento della campagna “scrocifiggiamo” vi propongo di scrocifiggere gli assi cartesiani, l’incrocio tra meridiani e paralleli, gli incroci stradali ( da sostituirsi con rotatorie ) e infine le parole incrociate.”
Ma che razza di argomentazione è ?
Kaworu risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:02
quella di un troll, Sai… quella di un troll e niente altro.
poverino…
Claudio Diagora risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:21
I “simboli cosmici” sono nella mente di personaggi “comici”…
Thomas risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 12:41
Bravo appenditi pure il tuo simbolo cosmico in bagno, chissà che non ti sia di stimolo!
nightshade90 risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 15:55
anche la svastica è un simbolo cosmico di unione e armonia prima ancora che nazista. eppure ho il dubbio che se ne mettessi una in cima ai monti qualcuno si lamenterebbe…..
Kira risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 18:59
Quindi non dispiace a nessuno se al primo crocifisso che incontro ci metto due frecce e indico qual è la x (ascisse) e quale la y (ordinate)? O magari ci metto le coordinate, preferite in formato Cassini-Soldner o Gauss-Boaga?
A quando una enorme “A” di anarchia piantata in cima a tutte le vette alpine?
seasong risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:21
Ci stò, ci sto!!!!!! Se serve una mano sono quà!!!!!!!!!!!!!
Claudio Diagora risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:24
Guai a voi!
Non c’è un simbolo che sia più bello di una montagna.
Davide Corsaro risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 13:53
Noi non scendiamo al loro livello.
A quando una cima di montagna come simbolo da mettere sulla cima di una montagna?
Pensate che bella, una vetta montana simbolo di se stessa.
Magar, bieco illuminista, risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 15:12
Era appunto una provocazione, proprio per sottolineare quanto siano incongrui simboli politici, religiosi o filosofici (specie se enormi, come certe croci) in mezzo ai paesaggi naturalistici di pregio.
Lorenzo Galoppini risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 16:19
O, al limite, un cartello in legno con scritta sopra l’altitudine in metri.
Claudio Diagora risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 23:45
Davide Corsaro,
E delle cime di montagna sopra le chiese?
ormai i cattolici risultano perfino patetici a voler marchiare il territorio ovunque, come farebbe un gattaccio qualunque.
Don Perignon risponde:
giovedì 18 marzo 2010 alle 19:57
ma che gattaccio … un cane bastardo!
Non vi è idiozia più grande che piantare inutili e futili croci ovunque. Personalmente sono contrario a qualsiasi simbolo anche laico. Ma non mi infastirebbe se trovassi sulle vette una scultura in pietra di un bel esemplare di animale, per esempio un camoscio, un capriolo, una marmotta ècc. ma mai una ridicola croce.
Ma purtroppo, si può ben dire che l’idiozia di questa categoria di persone non ha limiti.
Mi sono sempre chiesto che rumore facciano 8 quintali di ferro quando cadono.
NON C’E’ PIU’ RELIGIONE!!
“una mappa satellitare mondiale che attesta l’avanzata del processo di ‘crocificazione’”
non mancherà poi di saltar fuori qualcuno a dire che unendo le crocette dall’1 al 46 compare il volto di padre pio
The best emmia risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 1:08
No, compare la scritta
“POLLI, CI AVETE CREDUTO PER 2000 ANNI! UH! UH! UH! UH!”
Chiericoperduto risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:48
una mappa satellitare delle croci? bene, così sappiamo dove andare a segarle!
e poi,quanti soldi buttati al vento,solo per deturpare.che idioti.
ma se si andasse in cima e si facesse precipitare giu con una bella botta no è?!
Mi sorge il dubbio si chi la porterà in cima e a spese di chi….
…ma subito dopo mi ricordo in che stato sono è mi dò la risposta da solo :
L’ Esercito Italiano con un bel elicotterone a spese nostre
Chiericoperduto risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:55
La locale sezione UAAR dovrebbe prendere contatti con Legambiente e ItaliaNostra ed insieme chiedere al Comune o Ente Parco competente, quali autorizzazioni sono state richieste ed eventualmente rilasciate per il posizionamento di un tale manufatto.
Da chiedere anche, ai promotori dell’installazione, con quali mezzi e fondi dovrebbe avvenire l’installazione.
Se collocata con bell’elicottero dell’Esercito non sarebbe tollerabile e anche qualche generale dovrebbe dare delle spiegazioni, specie in questi tempi di crisi e ristrettezze per tutti.
Molte volte queste apparentemente innocue costruzioni sono solo una “testa di ponte” per deturpazioni anche peggiori. Si inizia con una croce, poi si fanno escursioni di gruppo, poi si mette un banchetto una volta tanto, poi si fa una strada sterrata e si mette un chiosco, poi un rifugio. A quel punto si asfalta la strada e si erige un albergo, con tanto di impianto fognario a cielo aperto nel torrente più vicino. Il tutto col beneplacito degli enti locali (spesso anche di un ente parco, se c’è). Storie di vita vissuta.
nullità risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 10:26
innocue un paio di ciufoli.
sarebbe da fare un bell’esperimentino.
mettiamo su una montagna una bella mezzaluna islamica e misuriamo le reazioni.
#Aldo# risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 15:40
Nullità, ho scritto apparentemente innocue.
nullità risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 20:39
non volevo essere polemico con te, ma con la considerazione che molti hanno di quel simbolo.
ma in effetti non sono stato chiarissimo..
Vogliono delimitare il territorio come i cani quando fanno pipì!!
La loro arroganza e il non_ rispetto degli altri non ha limite!!
Chi cerca di imporsi coi simboli, evidentemente non ha niente di meglio da offrire.
Ho appena visto il sito della mappa satellitare … sono rimasto senza parole.
Non nego che ho sempre pensato che la follia albergasse in seno alle religioni e che quella cristiano cattolica fosse tra le più rappresentative in questo senso.
Ancora una volta dal mio punto di vista, il sito, le mappe disseminate di croci come in una patetica partita a risiko giocata da un solo partecipante, il richiedere l’impegno a costruire nuove e più grandi croci illuminate e in fondo la possibilità di costruirne una enorme croce di quasi 800 metri che superi in altezza qualsiasi altra costruzione umana.
Si è follia pura, non ho mai avuto dubbi, ricevo sempre conferme, sono pazzi questi cristiani.
nullità risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 10:27
ci facilitano il lavoro per trovare e rimuovere ciò che non appartiene alla montagna.
Credo che affitterò un campo, poi ci pianterò tantissime croci, ma lo farò in modo da comporre una bestemmia leggibile da un aereo, sarei curioso di vedere se avranno il coraggio di abbattere le sacre croci (compiendo un atto sacrilego) per annullare il mio atto blasfemico.
nullità risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 10:28
mi raccomando, salva lo screenshot su google earth!
@Claudio Diagora
@rolling stone
@Jeeezuz
@andrea
Quasi quasi………
;- )
Mi sta venendo una certa idea…………
( a scanso di equivoci
rolling stone risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 13:02
non nè necessario fare il lavoro tutto in un colpo, come il nostro collega svizzero.
Basta segare un pochino qua e la nei punti nevralgici della obbrobriosa struttura
e lasciare che la divina provvidenza completi naturalmente l’opera di abbattimento.
Tra l’altro, in questo modo l’alibi è assicurato e si evitano noiose complicazioni burocratiche.
miro99 risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 17:15
Bell’idea ,
e non dico altro !!!!!!!!!!
questi sono matti da legare. ne ho piene le palle delle loro croci con cui vogliono marcare il territorio (peggio dei cani!). che se la mettano in casa loro una croce gigante, non sopra le montagne!
Ricordiamo che la croce sarebbe anche illuminata, come pure precisano quelli dell’UDC di Belluno: http://www.udc-belluno.it/2010/03/16/ludc-a-favore-della-croce-sul-serva/
Le motivazioni sono sempre molto pittoresche: «La croce è un segno laico che accomuna chi ha il dono della fede e chi no. Lì sono le radici della storia e della cultura, italiana e bellunese. Questo grande simbolo d’amore e d’accoglienza rappresenta le fondamenta sulle quali costruire il futuro della nostra città e della nostra provincia»
Per la cronaca, io sono di Belluno e abito proprio alle pendici del Serva, non posso permettere che ciò accada.
Sono degli arroganti che trovano connivenza in politiche marce. Lasciama la montagna alla montagna nessun simbolo, nè religioso nè cristoso.
Invece loro lo piantano, immagino che vi sarà anche una pomposa cerimonia col sindaco e svariati altri maiali.
Perchè per ostentare la propria religiosità non se la incidono sulla fronte la croce?
In questa maniera sarebbe veramente una cosa individuale e personale.
E che cavolo.
MaxM risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 12:20
e io pago….
http://www.youtube.com/watch?v=u8xu1kQjBME
MaxM risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 12:30
ma si può fare qualcosa come UAAR per chiedere perchè l’esercito italiano spreca risorse e mezzi per piantar croci?
Cristo! ce n’è una vicino a casa mia, sul monte Fasce di Genova, andrò a vederla!
Ozymandias risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 15:44
Si, PROPRIO LUI
E bravo Messner… come sempre noi italiani ci dobbiamo far riconoscere ;[
Con questi nessun dialogo è possibile: (però c’è grande comicità !!!)
hxxp://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/09.187_MESSAGGIO_DOZULE_Retroscena_Lettera_al_Papa_16.09.09.pdf
L’unica speranza sono le leggi urbanistiche ed a tutele dei parchi…. ma chi risponderà?
Non credo quegli amministratori che “allungano l’emolumento”.
Quanto alla magistrature già annaspa in pessime acque.
Che Il Grande Cocomero ce la mandi buona
per questo preferisco il mare alla montagna: se mettono una croce in mare affonda!
faber risponde:
mercoledì 17 marzo 2010 alle 17:10
SSSHHHH! Non gli dare l’idea! Potremmo ritrovarci centinaia di croci galleggianti in giro per il mediterraneo!
Un panorama appartiene a tutti….Non ad una confessione religiosa!
Grande Reinhold
Io metto un seghetto a ferro nello zaino.
Promesso!
Non si potrebbero usare come antenne per il telefonino ?
Per me si tratta di un danno ambientale e va persaguito!
La montagna è di tutti, via tutti i simboli!!!!
Cristiani, prepotenti ed egoisti come sempre!!!!
n+1…
Dannate croci!!! le mettono ovunque!
Dino da Ginosa