Polonia, assolta Dorota Nieznalska
L’artista polacca Dorota Nieznalska è stata assolta dall’accusa di vilipendio della religione dalla corte distrettuale di Danzica. Una sua opera, esposta nel 2002, suscitò le ire della Lega delle famiglie polacche, perché rappresentava i genitali maschili su una croce. Condannata in primo grado a 120 ore di lavori socialmente utili, assolta in appello, è giunta ora anche l’assoluzione definitiva (a meno di un improbabile ricorso del procuratore alla Corte Suprema). Secondo il verdetto, l’installazione non aveva contenuti offensivi, ma sono state la stampa scandalistica e soprattutto l’emittente TVN che, focalizzandosi soltanto su un elemento, hanno distorto il messaggio dell’opera complessiva di Nieznalska. in occasione dei diversi processi si sono svolte numerose manifestazioni di protesta da parte di integralisti cattolici, che hanno pesantemente insultato l’artista.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Quindi i trogliditi che insultavano l’artista non verranno processati, mi pare di capire.
Inoltre, il problema resta, perché in uno stato laico ed equidistante da tutte le ideologie si dovrebbe poter parlare anche di una o varie religioni, o tutte in blocco, in termini offensivi. Invece l’artista è stata assolta non perché il fatto non sia reato, ma perché il fatto, che è reato, non è stato commesso.
L’offesa alle proprie credenze non può essere considerata un danno.
Sennò anche io potrei denunciare quel santone bianco che ogni domenica sproloquia dalla finestra… ah no, ma lui è un capo di stato straniero, non ci pensavo.
nullità risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 0:18
porgi l’altra guancia, ama il prossimo tuo…
ma sì, tanto la bibbia si interpreta.
tu tocchi il mio simbolo, io ti vandalizzo la casa, ti minaccio di morte, ti insulto, ti rendo la vita impossibile in pubblico, ti pedino, ti molesto, ti pesto a sangue, ti tormento…
proprio una reazione pari all’offesa, direi…
ma questo vale per tutte le religioni e anche per qualche religione mascherata da preferenza politica o tifo calcistico.
e’ notizia di ieri nel sito polacco di informazione onet.pl,uno dei piu’ visitati della polonia,che oltre mezzo milione di polacchi hanno deciso di cancellare la propria registrazione presso le varie parrocchie polacche.quindi i trigloditi stanno velocemente riducendosi,ammesso che siano stati in tanti,sai le tv para cattoliche sono dei maestri nelle riprese televisive.chiedo a uarr se puo’confermare questa notizia.
E le raffigurazioni di Gesù bambino nudo?
E i quadri di Gesù in croce con un’erezione?
E le chiese che vantano di custodire la reliquia del Santo Prepuzio?
E le vagine scolpite sulle basi delle colonne del Baldacchino di San Pietro?
nullità risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 1:13
Eh??? cosa?????

(qual è il codice per la faccina che ride?)
Paul Manoni risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 7:03
: lol : tutto attaccato!!!
fosse stata italiana gli avrebbero dato l’ergastolo
Ma se Gesù era (anche) vero uomo con tutti gli attributi doveva avere bene un paio di palle e un fallo, no? Sì, certo, ma non si deve dire.
Certo che i credenti ti fanno ridere! Le palle di Gesù sono tabù. Anche il sesso della Madonna ovviamente (difatti le statue della Madonna di Lourdes sono proprie oscene: se quella è una donna …).
Chiericoperduto risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 10:36
Mi sono sempre chiesto: perchè ci sono in giro un sacco di prepuzi , quali reliquie di gesù e non c’è neanche una palla?
Normale censura cattotalebana….
Cosa ci guadagnate a difendere sempre l’indifendibile? Ma vi pagano? Non vi stancate mai? Fate pena.
ripeto:
uso improprio o insulto di simbolo —> insulto (quando si è da soli, altre azioni criminali peggiori quando si è in gruppo) di persona fisica
Decisamente la stessa gravità , non c’è che dire.
Da sottolineare il fatto che evidentemente per voi loro sono i nostri simboli, quasi che ne avessimo un bisogno spasmodico.
Continuate pure così!
E’ scioccante che per una cosa del genere ci sia una condanna a 120 ore!
Io voglio disegnare quel che mi pare, chissenefrega dei cristiani!
anche questo:
http://i.imgur.com/SLeNk.jpg
nullità risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 14:05
godsbusters
rolling stone risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 15:46
prova a rifare lo stesso disegno con Maometto
(anche il santo profeta è volato in cielo)
e firma l’opera con nome e cognome.
Poi voglio vedere il tuo “chissenefrega dei musulmani !”
peppe risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 16:05
I muslim sono pazzi… tu, consapevolmente, offenderesti un maniaco armato di macete solo per dimostrare di esser coerente? Ecco, appunto.
Sai risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 16:09
la vignetta di gesùbusters non lìho fatta io.
Dico che bisogna avere la liberta di diseganre Gaysus o maometto come cavolo ci pare, senza sanzioni civili.
Se volessi fare una vignetta su maomentto sarei libero di farla (rischierei la morte) ma lo stato non dovrebbe condannarmi!
rolling stone risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 16:58
no di certo, peppe.
Per questo desidero che non entrino in casa nostra
e che non mi si venga a vaneggiare di integrazione e multiculturalismo.
tranquillo Sai.
Ti taglietranno la testa , ma lo stato non ti condannerà .
Quello che mi da fastidio è vedere illustri sconosciuti “artisti plastici”
che pur di farsi pubblicitÃ
spacciano le loro cianfrusaglie per opere d’arte.
The best emmia risponde:
martedì 16 marzo 2010 alle 0:00
@Sai: ti quoto in pieno. Bellissima l’incisione degli acchiappagesù.
@ Rolling Stone. Leggendo quel che scrivi mi viene da dire che fai di tutta erba un FASCIO.
La libertà è anche libertà di movimento, piaccia o no. E casa tua è lo spazio chiuso dove abiti.
rolling stone risponde:
martedì 16 marzo 2010 alle 17:44
@ the-best-emmia
1. Bene, visto che la trovi bellissima,
la incisione dello acchiappamaometto potresti farla tu.
E mi raccomando, non dimenticare di porre il tuo nome e cognome.
2.Per favore, cerca qualche volta di essere un poco più originale.
La equazione anti-islamizzazione=fascismo è troppo banale.
3. Non se ne può più di questi imbrattatele che pur di far parlare di sé
non sanno fare altro che vignette contro il cristianesimo,
contando sul polverone che seguirà riguardo alla libertà di espressione.
Vi ricordate il capolavoro della rana in croce?
Questa gente merita solo di essere ignorata.
Mi ricrederò solo quando uno solo di questi coraggiosi artisti plastici d’assalto
farà una vignetta, anche la più innocua, sull’islam. Ossia mai.
Primo: la signora Hack esiste per davvero e non sarebbe bello disegnarla in quel modo, dato che non c’era il disegno dei genitali vicino alla faccia di gesù, ma i genitali su una croce. Sarebbe diverso mettere i genitali su un telescopio.
Secondo: è come quando Madonna si fece “crocifigggere”, i cristiani si offesero subito, perchè per loro la croce=gesù, ma sulla croce sono state crocififfe migliaia forse milioni di persone, e la croce era un simbolo religioso gia 5000 anni fa (Horus).
Terzo: Che centrano i genitali di Dawkins? mica hanno disegnato i genitali di gesù.
Ma è possibile che dite solo caz*ate?
Painkiller risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 12:51
Ma perchè proprio la Hack e Dawkins? Saranno in gamba quanto vuoi ma da qui a farne dei “simboli sacri” ce ne passa.
Se proprio i cattopitechi vogliono darsi alla satira che s’inventino di meglio… sono rimasti ancora ai tempi delle vingette su Darwin disegnato come un’animale (e sai che offesa poi).
Stefano Grassino risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 14:49
E che altro possono dire poveri disgraziati.
flew io quando voglio spiegare a un paziente l’anatomia del testicolo di solito mostro la tua tac encefalo
Stefano Grassino risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 14:52
Scusa Andrea ma cosa c’entra un testicolo con una tac completamente piatta?
nullità risponde:
martedì 16 marzo 2010 alle 17:43
ma la tac non è un diagramma, è una proiezione renderizzabile in 3d
pensi che un’immagine del genere mi offedenda? guarda che al massimo mi faccio due risate.
(cosa sono tutti quei supponenti “difficile credo” e “sempre che li abbia”? tenti di accusare gli altri delle tue piccolezze? mi sa che stai vedendo nei nostri occhi una pagliuzza che in realtà è una trave nei tuoi….)
Sempre molto delicati voi cattolici…
comunque in effetti ci possono essere delle obiezioni all’opera dell’artista: ad esempio il poggiare i genitali sulla croce mi rende impossibile l’erezione.
Painkiller risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 18:54
Hai centrato il punto! L’opera d’arte contesta è un’offesa a pene, aggeggio che ha la sua funzione nel cosmo…. a differenza di certi minus habens incapaci a confrontarsi.
il simbolo di questa genìa sono paolo iv carafa e daniele da volterra detto il braghettone, che misero le mutande al gesù di michelangelo.
Toptone risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 19:27
Per non parlare del Berlosco prediletto e scendiletto del Papa, che ha censurato la Verità del Tiepolo mentre contemporaneamente strillava di famiglia al Family Day e aveva la pro…fessionista D’Addario a Palazzo Grazioli, dentro al letto col registratore acceso.
UHAUHAUHAUHA!!! E noi critichiamo la Polonia????? AHAHAHAHA! Che Paese di amebe!
Un cazzo in croce? Idea geniale, anche se venendo da una donna non mi fido molto della simbologia.
gigetta risponde:
lunedì 15 marzo 2010 alle 17:18
ahahahahahaahha!!!!