Celibato e pedofilia: parziali retromarce e tentativi di reazione

Erich Leitenberger, portavoce dell’arcidiocesi di Vienna, ha smentito le interpretazioni date ad alcune dichiarazioni dell’arcivescovo Schoenborn (cfr. Ultimissima odierna): il cardinale non avrebbe “messo in dubbio in alcun modo il celibato nella Chiesa cattolica di rito latino”, riporta l’agenzia dei vescovi italiani SIR. Resta il fatto che qualcosa si sta muovendo: sia perché Schoenborn non è un cardinale qualsiasi, ma è un ex allievo dell’attuale pontefice e fa parte del Ratzinger Schuelerkreis, sia perché sull’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede, è apparso oggi un articolo di Lucetta Scaraffia sul ruolo delle donne nella Chiesa. Anche il pezzo di Scaraffia è stato scritto prendendo spunto dal problema della pedofilia nel clero: secondo la storica, “una maggiore presenza femminile non subordinata avrebbe potuto squarciare il velo di omertà maschile che spesso in passato ha coperto con il silenzio la denuncia dei misfatti [...] evitando alla Chiesa il grave danno che questi colpevoli atteggiamenti le hanno procurato”.
Una reazione alla grave crisi che il mondo cattolico sta subendo in virtù dei ripetuti scandali legati agli abusi sessuali, dunque: un’altra è la decisione della curia di Bolzano, di una diocesi cioè che anche nel recentissimo passato (cfr. Ultimissima del 23 marzo 2009) si è segnalata per un atteggiamento negazionista, la quale ha invitato a denunciare i casi di pedofilia attraverso il suo sito web.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 11 marzo 2010 alle 16:23 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.