Cardinale Schoenborn: “Pedofilia dei preti causata anche dal celibato”

Il cardinale e arcivescovo di Vienna Christoph Schoenborn, scrivendo sul settimanale della sua diocesi dopo i recenti scandali che stanno destando preoccupazione nella Chiesa, così spiega le cause degli abusi in ambienti ecclesiali. Da una parte ci sarebbero gli “strascichi della rivoluzione sessuale fatta dalla generazione del 1968″, ma dall’altra proprio l’”educazione dei preti”, in particolare “la formazione della persona” e “il celibato” dei sacerdoti, per il quale prospetta adddirittura un “cambiamento di visione”. Lo stesso Schoenborn, vale la pena di ricordarlo, venne messo a capo della sua diocesi sostituendo Hans Hermann Groer, coinvolto in una serie di casi di molestie su seminaristi.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 11 marzo 2010 alle 11:46 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

78 Commenti a “Cardinale Schoenborn: “Pedofilia dei preti causata anche dal celibato””

  1. andrea pessarelli scrive:

    secondo il cardinale la causa è in parte la rivoluzione sessuale e inparte il suo contrario, cioè l’educazione dei preti. si metta d’accordo con se stesso

    giancarlo bonini risponde:

    Credo, concordando con il tuo commento, che molte persone si facciano prete proprio perchè trovano molte difficoltà ad andare d’accordo con sè stessi.

    lumenrationis risponde:

    Per gli uomini di chiese ossimori e antinomiesono il pane quotidiano.

  2. Dalila scrive:

    Non vedo il nesso logico fra ‘68 e molestie sessuali.
    Questa gente ha bisogno di aiuto medico psichiatrico serio ed urgente.
    SUBITO.

    stefano f. risponde:

    quella del ‘68 è una scusa assurda.
    un pedofilo è solo un degenerato mentale, che sia un prete o no.

    RobertoV risponde:

    Si, pur di sviare dal vero problema le stanno provando tutte e cercano di scaricare anche sugli altri nella logica tutti colpevoli, nessun colpevole. Tra l’altro in Germania diversi casi sono degli anni ‘60 e precedenti per cui la scusa non regge. Anche nel dibattito televisivo riportato su spiegel ieri ci sono stati preti che hanno parlato del ‘68 o addirittura
    che la colpa era anche del permissivismo portato avanti dai verdi e dall’unione
    umanista che incoraggiano il sesso coi bambini. Quello che invece viene fuori è che in queste scuole il tipo di modello educativo era quello autoritario ante guerra, portato avanti almeno fino agli anni ‘90. Il numero elevato dei casi attuali è solo dovuto al fatto che vengono scoperti, non è niente di nuovo, ma semplicemente sta emergendo ciò che è stato nascosto per decenni e presubilmente per secoli, ma per quest’ultimi i testimoni non ci sono più: diventa evidente cosa produce il “modello chiesa cattolica”. Il ‘68 ha invece fatto si che si incominciasse a parlare di sesso e a non considerarlo un tabù come prima, ma la chiesa cattolica, abituata a nascondere, confonde l’aumento della visibilità con l’effettiva incidenza del fenomeno.
    Anche l’abolizione del celibato non sarebbe la soluzione (lo dicono gli esperti)
    perchè il vero problema è l’educazione sessuale infantile e distorta dei sacerdoti, dovuta alla visione della sessualità della chiesa ed il fatto che per conservare il proprio potere e “buon nome” si comporta come una casta che si tutela nascondendo i casi che ora invece emergono. Solo un degenerato mentale, sia per predisposizione che per tipo di educazione repressiva, può trovare sessualmente attraente un bambino, ma è il clima di copertura che ne facilita il compito.

    robby risponde:

    e vero stefano cosa centra il 68 con i pedofili ci sono è sempre ci sono stati dal inizio del mondo..,, non ammettere di aver sbagliato per certi tipi e piu grave anche di un omicidio…per favore sterilizziamo sta gente….ììa battute del genere solo gli sputi si meritano.

    Flavio risponde:

    E’ un tipico argomento dei conservatori estremi: piu’ liberta’ porta a maggiori estremismi e abusi. In realta’ e’ piuttosto il contrario, infatti il cardinale stesso vede un legame tra pedofilia e compressione della sessualita’ dei preti.

  3. Hellspirit scrive:

    “strascichi della rivoluzione sessuale fatta dalla generazione del 1968″

    Ancora con questa scusa assurda?? Cosa fanno i bambini, si mettono le minigonne per tentare i poveri preti??

    Il mio disgusto non ha limiti.

    Dalila risponde:

    Ma la cosa più inquietante è “E anche se lo facessero”?

    Puo’ una bimba in gonna (mini o meno) essere sessualmente attraente per un soggetto sano di mente?
    Se una ragazza (più grande) ha una scollatura vertiginosa autorizza forse tutti a violentarla pubblicamente?
    Sono sempre più convinta della assoluta mancanza di maturità da parte di chi non vive pienamente una parte fondamentale della personalità e fisicità dell’individuo adulto qual è la sessualità.
    A quel punto anche il fattore, il panettiere o il seminarista diventano peccaminosi oggetti di tentazione demoniaca per il soggetto deviato.

    Ecco perchè gli abusi nei conventi, per quanto orripilanti, ormai non mi stupiscono più.

    Hellspirit risponde:

    Sono d’accordissima, Dalila, mi stupisce solo che i preti non abbiano ancora usato quella scusa :P la più classica di tutte, quella che usa spesso e volentieri chi violenta una donna…

  4. Andrea scrive:

    Finalmente qualcuno di questi “santi” comincia ad ammettere che il modo di vivere che pretenderebbero di avere sia insostenibile (io lo considero contro natura).
    La cosa buffa è che se la prenda in parte anche con la rivoluzione sessuale. e non ho capito bene quale sia il collegamento che lui vede tra questa e la pedofilia nel clero; forse il modo di vestirsi dei giovani? Ma se nell’eden saremmo stati tutti nudi.

    Ciao a tutti

  5. stefano f. scrive:

    chissà come mai Martin Luther c’era arrivato 500 anni fa a capire che la castità dei preti era contronatura! e a quel tempo rischiò il rogo! strano che negli scandali pedofili vi siano quasi sempre coinvolti sacerdoti cattolici??? guarda caso i più repressi perchè obbligati ad un assurdo celibato da una norma che vìola il primo istinto quello più violento e impossibile da reprimere ovvero l’accoppiamento sessuale! bravo cardinale, un pò tardi (come al solito) ma ci siete arrivati anche voi a capire che la prima assurdità del cattolicesimo (e non solo) sta nel pretendere che un uomo o una donna non debbano accoppiarsi perchè ….chissà poi perchè?! nei vangeli di certo non c’è nessuna incitazione ad essere casti.

    Luca risponde:

    Peccato che alla TV fa più notizia pubblicare notizie sui preti pedofili.

    Dimendicando che ci sono un sacco di pedofili che sono persone sposati o padri di famiglia.

    Vedi il turismo sessuale in Thailandia.

    Eppure nesusno ne parla più.

    Meditate, gente, meditate……

    laverdure risponde:

    Se e’ per questo ci sono un sacco di azioni criminose commesse da”figli di papa”.
    Vedi per esempio Angelo Izzo e i suoi amichetti di gioventu’,vedi,per stare in tempi
    piu’ recenti l’esimio Scattone,vedi Erica Di Nardo.
    Vedi quella terrorista delle brigate rosse figlia di una marchesa e figlioccia dell’onorevole Macaluso del PCI,amnistiata “per sbaglio” da Pertini.
    Allora perche’ ci rompono tanto le scatole con la balla che la miseria e le ingiustizie
    sociali favoriscono la delinquenza ?
    Perche’ quella lagna ?
    Perche’?

    (Per chi non lo avesse capito da solo,e’ una provocazione!)

    Roberto Grendene risponde:

    Stai parlando della TV estera?

    Perche’ quella italiana e’ tutta attenta a riportare cio’ che passa Oltretevere

    Alessandra risponde:

    Sì, ma i pedofili padri di famiglia non vengono spostati in un’altra famiglia.

    robby risponde:

    anzi nella genesi ce l esatto contrario,e inutile mettirsi la foglia di fico,quando il piffero è gia fatto…certo qui il controsenso qui salta agli occhi?andate e molteplicatevi tutti,se no avrebbe detto alcuni..se cogliamo anche una logica nel controsenso no?

  6. Fra. scrive:

    La scoperta dell’acqua calda!

    Aldilà di tutto, che si inizi a metter in dubbio l’obbligo e bontà al celibato è un segno molto positivo.

  7. Celestino V° scrive:

    @stefano f.
    sta nel pretendere che un uomo o una donna non debbano accoppiarsi perchè ….chissà poi perchè?! nei vangeli di certo non c’è nessuna incitazione ad essere casti.

    Beh una volta si accoppiavano, poi qualche papa illuminato si rese conto che se questi oltre che accoppiarsi procreavano, eventuali lasciti o eredita’ in favore del prete andavano poi alla famiglia.
    Per cui compagni indietro tutta, basta matrimonio,via al celibato forzato e tutta la “roba” ce la teniamo noi.

  8. Billy Belial scrive:

    Ogni tanto qualche ecclesiastico avvalla la teoria della pedofilia indotta dal celibato, ma lo fa solo per giustificare i casi di abuso e renderli meno cruenti difronte all’opinione pubblica

    Luigi Riboldi risponde:

    Assolutamente d’accordo. Quoto. Il loro problema è invece che non fanno alcuna selezione del clero ed il loro stesso capo ha coperto i pedofili, ma ahimè il Presidente Bush ha dato lui l’immunità, vedi: http://www.blythe-systems.com/pipermail/nytr/Week-of-Mon-20051219/029065.html (è in inglese).

    robby risponde:

    si ma questa è ipocrisia legalizataìì

  9. Marco Uno scrive:

    Quel che è contro natura non funziona, semplice.

    La scoperta dell’acqua calda.
    Ciò che va contro natura non funziona.

    Gli uomini non sono asessuali e in verità nemmeno monogami, mille regole e leggi impongono la monogamia, ma in tutto il mondo uomini e donne tradiscono, a differenza di animali monogami che restano fedeli tutta la vita nonostante nessuno gli impone di farlo.
    Gli esseri viventi seguono la loro natura.

    L’astensione sessuale imposta al clero dal clero, non è nella natura dei primati o dell’uomo, genera frustrazione e come vediamo deviazioni favorite dalle circostanze.

    Per chi di frequente inveisce contro ciò che è contro natura (spesso inventando cosa lo sia e cosa no) dovrebbe essere un concetto scontato, che piaccia o no è nella semplice realtà dei fatti, sotto gli occhi di tutti.

  10. Alessandro Bruzzone scrive:

    Ho capito tutto: i preti pedofili sono comunisti!!!! O__O

  11. rik scrive:

    Segnalo che la Curia di Bolzano cerca di sapere in anticipo delle denunce di pedofilia attraverso il suo sito. Hanno istituito un serbizio di “denuncia abusi” attarverso il sito della diocesi.

    In questo modo potrà controllare le vittime, indurle al silenzio, prendere le contromisure.

    Il trucchetto è ingegnoso e va denunciato.

    Perché non denunciare i crimini alla magistratura?

    robby risponde:

    bravo è qui l uaar vincerbbe alla grande,mostrando quanta criminale mente ce dietro a questo furbesco giochettoììì

  12. Marino Cervetto scrive:

    No no non devono cambiare la regola sul celibato .
    Devono scoppiare tutti quanti……

  13. alessandro scrive:

    spero che non tolgano la regola sul celibato: non devono autoriprodursi, devono estinguersi!

  14. EXTRA OMNES scrive:

    Una persona che conosco io, molto amica della chiesa (visto che la ricopre di un’enorme moltitudine di denaro pubblico e la esenta dalla quasi totalità delle imposte), direbbe che i preti pedofili sono un prodotto di certa magistratura e di certe toghe rosse.

  15. Otzi scrive:

    Il cardinale arcivescovo di Vienna cita due cause che, secondo lui, sarebbero alla base della pedofilia di preti e religiosi: i tempi mutati e la loro educazione. Proprio qui sta la bugia del cardinale guida-spirituale. Meglio avrebbe fatto a dire che è l’educazione dei preti che non è più sostenibile in consonanza con i tempi. Ma temporeggia, tergiversa. Infatti sono due le cause che favoriscono la pedofilia dei preti diversamente da quella che può interessare tutti i comuni mortali, e sono specifiche della loro condizione: l’obbligo del celibato e la discriminazione del sesso femminile dal sacerdozio cattolico. In parole ancor più chiare le speciale cause stanno nel dogma della superiorità morale della verità dell’educazione religiosa cattolica e nel sacerdozio d’ordine voluto solo per il sesso maschile (imputato al Cristo!). Togliete tutto ciò e la pedofilia dei preti e religiosi sarà ricondotta naturalmente quasi alla pari del comune umano. Quasi, perchè resterà sempre l’aggravante della posizione sociale.

  16. Dariok scrive:

    non e’ certo il celibato che porta queste aberrazioni, chi si fa prete (cioe chi crede ciecamente che una donna vergine possa avere un figlio con inseminazione divina, chi crede agli angeli, che ci sia un dio fatto ad immagine e somiglianza dell’uomo, com’e’ falso il suo contrario, etc.) e’ una persona che ha gia’ dei problemi di maturita’ psichica; fosse il celibato un prete si troverebbe una donna consenziente per trombettare, senza alcuna violenza ad alcuno

  17. rik scrive:

    Il cardinale s’è rimangiato tutto: http://www.leggonline.it/articolo.php?id=51195

    miro99 risponde:

    Mi sembrava strano !!!!!!!!!!

    massimiliano f. risponde:

    Più che rimangiato
    mi pare che gli abbiano fatto dire
    quello che non aveva mai detto.

    Paul Manoni risponde:

    Nel DNA hanno il gene del CERCHIOBOTTISMO! ;)

  18. gutul scrive:

    “dall’altra proprio l’”educazione dei preti”, in particolare “la formazione della persona” e “il celibato” dei sacerdoti, per il quale prospetta adddirittura un “cambiamento di visione””.

    Beh, meno male. Al solito le chiese, mica solo quella cattolica, inseguono, e mai precedono, l’evoluzione della società. L’attenzione ai minori è cosa recente nella storia, voui che il vaticano non ci stia qualche secolo ad accorgersene?

  19. seasong scrive:

    A me risulta che la repressione sessuale, come tutte le forme repressive, produce mostri! Non mi risulta che a Woodstock, od in altre situazioni simili, ci sia stato nessun caso di pedofilia!

  20. robby scrive:

    che servi che sono,per i privilegi si venderebbero pure al demonio,ma non capisco come ancora non si capisce che la caar non è il vero cristianesimo,nè lo rappresenta..ma come mai la gente non si sveglia?alla luce anche di queste smentiteììì

  21. POPPER scrive:

    Amo il “68! che fanno adesso ste cardinali? revisionismo storico-sessuale? Ma per favore!

    C’è aria di revisionismo canonico nella ccar? Un prete che ami una donna e faccia famiglia, e abbia ugualmente un reddito canonico dal vaticano, al momento è improbabile credo.

    Come dovremmo vedere in futuro i preti? Probabilmente estinti, oppure anziani in via di definitiva estinzione. Credo che i giovani preti di oggi, domani dovranno sobbarcarsi molti oneri economici e quelli di assistenza ai preti anziani, qualche scappatella sarà loro perdonata ed è comprensibile che lo sia, anche dal punto di vista umano.

    Tempi duri per il voto di castità! la carne è debole!

  22. Godverdomme scrive:

    Voglio ROBOPRIEST, programmato per non stuprare, limitandosi a dire messa. Il carburante lo paga la chiesa, visto che si rifiuta di pagare per cose ben piu’ gravi…

    nullità risponde:

    bender papa!

  23. MEVI scrive:

    …“strascichi della rivoluzione sessuale fatta dalla generazione del 1968″, ma dall’altra proprio l’”educazione dei preti”, in particolare “la formazione della persona” e “il celibato”…

    Come no…Anche è la colpa della direzione del vento e la fase di luna.Ma si puo sparare la cose simili pubblicamente?Anni 1968,perchè non il Medievo o i tempi di Impero Romano?Il celibato?Se fossi la colpa solo di questo,fra i comuni mortali non esisterebbe questo crimine.Pero devo dire che quasi tutti i preti mi sembrano strani,non avete notato che hanno i modi di parlare,di muoversi un po femminili,troppo strani.Non sono prima a notare che anche le espressioni delle loro face e le voci sono strane,oppresse.Chi sa,forse praticano qualche strane cose (dico sul serio,non possono tutti avere lo stesso modo)?

    robby risponde:

    a propio ragione mevi lo noto sempre quando li sento gia parlare,quel disincanto,la voce strozzata ,quei gesti leggeri,ma poi il loro eterno compiacimento di sè stessi,come è femminile tutto cio…ììì

    Cesare b risponde:

    Mi sembra di cogliere una vena di omofobia in questi interventi. Qui? E’ mai possibile?

    MEVI risponde:

    to Cesare b

    Di chi stai parlando?

  24. Ratio scrive:

    Toh! Eccone un altro che dà la colpa al ‘68 :-) E che dimostra di non sapere che la pedofilia può manifestarsi anche in individui sposati e anche sui propri figli.
    E pensa di risolvere il problema facendo sposare i preti? Sarebbe meglio consigliasse loro di seguire l’esortazione di Cristo: una pietra al collo e un bel tuffo in mare!

  25. Esorciccio scrive:

    Bravo…Anche.
    Infatti: è causato anche dall’impunità

  26. c.j. scrive:

    …pensavo che si sarebbero precipitati nel dare la colpa a noi omosessuali… …di solito è cosi’ che fa la chiesa, se ci sono preti pedofili basta incolpare gay e lesbiche, e il gioco è fatto. Secondo me sono sessualmente infelici e repressi, non possono sfogare e alla fine gli istinti si fanno cosi’ forti che con furia li costringono a fare cose assurde come avere rapporti con i bambini. Non cambia mai nulla, è sempre la solita storia di chi lancia la pietra e nasconde la mano, i preti in primis a comportarsi in questo modo.

    Prova a stare un mese senza mangiare… e finirai con avere voglia addirittura di denifricio, pur di mettere qualcosa nello stomaco. Prova a stare UNA VITA senza giungere all’orgasmo, e finirai a desiderare di avere rapporti con la PRIMA PERSONA CHE TI PASSERA’ TRA LE DITA (peggio ancora se la vittima è indifesa e non puo’ difendersi – come i bambini). I preti cattolici sono frustratissimi dal punto di vista sessuale. Nascondono, tacciono, evitano, annullano, ribaltano, negano, negano, negano… ma alla fine la verità viene sempre a galla. E dare la colpa a noi gay non li salverà, ne ora ne mai.

    gutul risponde:

    Secondo me non è questione di astinenza.

    Semmai, forse, è una questione di repressione “morale”.
    Il sesso fa parte delle vita ma per i religiosi diventa qualcosa che è “male”, qualcosa da reprimere. E di qui la malattia, la deviazione.

    Ovvero, se la chiesa non considerasse “peccato” la masturbazione, penso avremmo preti più sani.

    Cesare b risponde:

    @gutul “se la chiesa non considerasse “peccato” la masturbazione, penso avremmo preti più sani.”
    Hanno gia’ provveduto: “(nella valutazione della m.) si terra’ conto (tra l’altro) della forza delle abitudini contratte o degli altri fattori psichici o sociali che attenuano, se non addirittura riducono al minimo la colpevolezza morale”. (Cat. C. C. 2352). Chi e’ che non puo’ invocare – in questa materia – l’ “abitudine”? E chi, essendo nell’impossibilta’ di sposarsi (quindi i preti, ma anche molta altra gente) o non potendo piu’ avere rapporti con il coniuge (pensiamo ad esempio alla persona di mezz’eta’ con coniuge ormai impossibilitato), non potra’ invocare un “fattore sociale”?
    Saluti.

    nullità risponde:

    sto iniziando a provare nausea per tutte le volte che ho preso la comunione dalle loro mani…

  27. pincopallino scrive:

    S’è diementicato gli strascichi del libertinismo settecentesco dovuto all’illuminismo da un lato e dall’altro gli strascichi delle imposizioni della società vittoriana

  28. Kaworu scrive:

    credo sia vero fino a un certo punto. non è così scontato che un pedofilo sia single.

    del resto non vedo collegamenti nemmeno col ‘68, anzi.

  29. Fra. scrive:

    Ma Single mica vuol dire represso…anzi, in molti casi è il contrario, eh! ;-)

    Mentre chi reprime gli istinti sessuali, come appunto succede nel clero, prima o poi è indubbio che qualche problema lo avrà…

    Kaworu risponde:

    si certo, ma quel che volevo dire è che non è così scontato che l’assenza di rapporti sessuali conduca alla pedofilia. anche perchè altrimenti non si spiegano i genitori che stuprano i figli o altri bambini. sesso si suppone che ne facciano.

    io credo sia più che altro una concentrazione data da molte condizioni favorevoli nella chiesa.

  30. Fra. scrive:

    Ma Single mica vuol dire represso…anzi, in molti casi è il contrario, eh! ;-)

    Mentre chi reprime gli istinti sessuali, come appunto succede nel clero, prima o poi è indubbio che qualche problema lo avrà…

  31. maxalber scrive:

    Vogliamo ricordare chi è questo cardinale, per inquadrarne la credibilità?
    Ricordiamo lo scritto di Schönborn pubblicato il 7 luglio 2005 sul New York Times, nel quale egli ha espresso la propria posizione sulla teoria dell’evoluzione.
    Nella sua intervista, Schönborn definisce la teoria dell’evoluzione, che fa del caso una componente essenziale dell’evoluzione, un’ideologia, perché, secondo Schönborn, questa teoria pone il caso come fosse un dogma, escludendo a priori ogni ruolo di Dio. La teoria dell’evoluzione non sarebbe – come ogni altra teoria che non riconosce il piano divino nell’evoluzione – scientifica, essa costituirebbe anzi un’abdicazione dell’intelligenza.

    Insomma, un teorico del creazionismo, un dogmatico avversario della conoscenza.
    Che credibilità possono mai avere le sue posizioni morali?
    Senza contare che le regole interne della CCAR mi lasciano fondamentalmente indifferente.

  32. hpman scrive:

    Basta cercare un pò più a fondo nella letteratura per trovare racconti di comportamenti raccapriccianti da parte di preti. La storia di Papi ed alti prelati è costellata da AZIONI IGNOBILI compiute da uomini di Chiesa nel corso di tutta la storia di Santa Romana Chiesa, figuriamoci cosa potevano combinare quelli meno noti che non hanno lasciato alcuna traccia nella storia.
    E ora uno di questi felloni in gonnella prova ad accusare il costume sociale quale causa della loro perversione.
    Potrà ingannare i suoi fedeli e le persone che non hanno letto a sufficienza. Per quanto mi riguiarda è già perversa l’idea di farsi prete o monaca. per le mortificazioni della carne e dello spirito che questa scelta dovrebbe comportare.
    Chiedetevi quali siano le vere ragioni che portano una persona a scegliere di arruolarsi nella chiesa ed inizierete a comprendere realmente con chi avete a che fare.
    La fede quella vera, in realtà la possiedono in pochi tra gli uomini di chiesa, però la usano tutti per il grande potere che da essa deriva.

  33. Celibato e pedofilia: parziali retromarce e tentativi di reazione - UAAR Ultimissime scrive:

    [...] ha smentito le interpretazioni date ad alcune dichiarazioni dell’arcivescovo Schoenborn (cfr. Ultimissima odierna): il cardinale non avrebbe “messo in dubbio in alcun modo il celibato nella Chiesa cattolica [...]

  34. Sai scrive:

    Ma invece del celibato non può essere che la causa dei preti pedofili sia il ruolo ed i vantaggi dei preti?
    Se io fossi un pedofilo non perderei tempo e mi farei subito prete, è il miglior modo per essere “in contatto” con i bambini, avere la fiducia della famiglia e la copertura della chiesa che eviti che vada in prigione come i pedofili senza gonnellino nero e collettto bianco.

    hpman risponde:

    E’ quello che ho appena scritto. Non sono solo i pedofili che si arruolano nella chiesa, i vantaggi che comporta indossare l’abito religioso attraggono facilmente persone delle peggiori risme che sanno sfruttarene a modo tutte le opportunità.

    lorenzo risponde:

    Farsi “subito” prete, può durare anche otto anni.
    Cmq, contento tu …

    Kaworu risponde:

    evidentemente hanno “esaminatori” molto molto scadenti se non riescono a “scovare” i pedofili nemmeno in 8 anni.

    lorenzo risponde:

    A me risulta che la pedofilia è asintomatica.
    Ma la psicologa sei tu.

    Kaworu risponde:

    beh il “sintomo” secondo il dsm è essere attratti per un periodo di almeno 6 mesi da bambini o prepuberi (sotto i 13 anni). a cui poi segue l’azione nel caso…

    teoricamente un aspirante sacerdote dovrebbe confessare queste cose ai suoi superiori in seminario, giusto?

    quindi se non lo fa c’è qualcosa alla base della confessione che probabilmente non funziona come dovrebbe. i casi possono essere 2:

    - i pedofili non si confessano

    - i confessori danno 10 avemarianonfarlopiù e se ne fregano

    non so quale delle due sia più gettonata.

    lorenzo risponde:

    Gettono che non si confessano, o meglio che magari non danno importanza a certi segnali (se ci sono), pensando che poi gli passerà.

    Kaworu risponde:

    può essere, anche se mi pare che il “segreto professionale” dei sacerdoti sia molto più stretto e non soggetto alla legge rispetto al segreto professionale degli psicologi che in alcuni casi decade.

    anche se una cosa del genere è “abbastanza grave”.

    per lo meno, uno che studia bibbia e vangeli e non sa che sarebbe meglio mettere una macina al collo bla bla bla a chi fa qualcosa ai bambini… magari insegnano male ;)

    murdega risponde:

    Infatti non riuscivo a spiegarmi come si fà a pensare da cattolico in un contesto
    normale, adesso capisco,dopo 8 anni qualunque persona a qualsiasi latitudine incomincia ad avere effetti negativi e disturbo della personalità.

    MEVI risponde:

    Sai,anch’io penso come te.E non manca molto che la gente assocerà la prima cosa che
    la Chiesa = pedofilia.A questo punto perchè non trovano un santo (andrebbe bene anche B16) dei pedofili?Con il suo aiuto forse sarebbe più facile di evitare la giustizia?

  35. giuva' scrive:

    Un tempo gli ecclesiastici si sposavano come tutti.
    Poi venne il tempo che misero la regola del celibato, naturalmente per eliminare il malcostume . ora potrebbero mettere la regola di farli vivere in coppia forse risolverebbero il problema.

  36. ser joe scrive:

    C@770 ! io il ‘68 l’ho fatto, ma non ho visto questa grande rivoluzione sessuale. Vuoi vedere che ero l’unico prla a lottare nelle piazze e prendere botte dai fascisti e dalla celere?

    Dalila risponde:

    ;)

    -Simpatizzo-!

  37. firestarter scrive:

    indiscrezioni trapelate dalla santa sede sembano confermare le ipotesi iniziali: la pedofilia dei preti è dovuta anche alla diminuzione del numero dei pirati.

  38. ser joe scrive:

    Ultimissime dal cardinale di Vienna.
    I preti lo fanno perchè tentati dal diavolo. Pertanto, la magistratura per trovare il colpevole dovrà rivolgersi al diavolo.

  39. emi scrive:

    C’era uno psichiatra o psicologo tempo fa che aveva collegato la tendenza alla pedofilia con il tipo di religiosità cattolica, che mette l’accento sul nostro essere “figli” in eterno, dipendenti da un padre che ci ama ma che “sacrifica” proprio suo figlio per noi..amore/sottomissione/sofferenza/dipendenza.. insomma un rapporto padre/figlio malato, e si sa che spesso i pedofili anche non preti hanno una personalità infantile e una figura paterna autoritaria nel loro vissuto. Poi chiaramente per i preti c’è l’imposizione di sublimare la propria sessualità con il celibato e la sessofobia cattolica in generale..
    Mi sto spiegando malissimo vero? Ma non mi ricordo nè chi sia questo psichiatra nè dove l’avevo letto!

  40. FloraSol Accursio scrive:

    ti sei spiegato/a perfettamente, invece!!