Mestre, niente ora alternativa? Allora sciopero dell’ora di religione

Come riporta Il Corriere del Veneto, le famiglie dei bambini che solitamente frequentano l’ora di religione presso il circolo didattico “Tintoretto” di Mestre minacciano di non far frequentare ai figli l’IRC se non si troveranno insegnanti per le attività alternative degli alunni che non si avvalgono, componente che ormai si è fatta considerevole ma che non riceve adeguata attenzione. Mentre anche nella provincia di Venezia si organizza un Comitato genitori per l’ora alternativa, la protesta potrebbe coinvolgere intorno al 12 marzo gli altri circoli didattici di Venezia.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 9 marzo 2010 alle 21:45 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

50 Commenti a “Mestre, niente ora alternativa? Allora sciopero dell’ora di religione”

  1. Sandra scrive:

    SIIIIII’!!!

  2. maresca scrive:

    E’ ora di muoversi. Inziamo la rivolta pacifica!

  3. libero scrive:

    Laicità attiva.
    Le conquiste si ottengono anche così, sempre nel rispetto delle regole e senza esagerare o quasi.

    POPPER risponde:

    Quindi, caro libero, anche io ho intuito che nella gerarchia ecclesiastica vi è incomunicabilità con la base laica dei fedeli in materia di scuola e già leggevo tempo fa che vi era malcontento anche nella schiera dei fedlei cattolici quando la Gelmini ha iniziato a distruggere la scuola statale.

    Oggi se i genitori cattolici e laici non credenti sono uniti contro la riforma Gelmini è bene che sia all’unanimità senza bizantinismi o l’ombra di sottili discriminazioni.

    E’ necessario avere un comune presupposto di riferimento laico, cioè la Costituzione che garantisce l’ora alternativa contro l’illegalità del governo fascista di berlusconi.

  4. rosalba sgroia scrive:

    Appena ho letto la notizia ho esultato.

    Leggete anche la lettera inviata dal Coordinamento Veneto dei Comitati “Buona Scuola” Al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico regionale del Veneto
    e p.c. ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali del Veneto
    ai Dirigenti Scolastici e ai Presidenti dei Consigli d’Istituto
    delle Istituzioni Scolastiche della Regione Veneto
    Oggetto: Fondi per le Attività alternative all’insegnamento delle Religione Cattolica

    . Cercate su google questo: Coordinamento Veneto dei Comitati “Buona Scuola” rete scuole Fondi per le Attività alternative all’insegnamento delle Religione Cattolica .
    Non metto link per non essere messa in moderazione :-D

    Sandra C. risponde:

    Ho esultato anch’io!!! E dal Veneto,regione tradizionalmente bigotta!!! Evviva.

  5. Alfonso scrive:

    Finalmente la gente, seppur cattolica, comincia a pensare con la propria testa.

  6. Flavio scrive:

    Wow, finalmente questo problema non riguarda solo e soltanto chi non si “avvale”! Grandi.

    nullità risponde:

    Incredibile che questo venga dagli avvalentesi.

    o magari no, forse proprio perchè hanno capito che se qualcuno inizia ad erodere diritti con meccanismi subdoli come il non garantirli, muore lo stato di diritto.

    queste battaglie infatti dovrebbero riguardare tutti.

    Ottimo, grazie.

  7. Christian scrive:

    Devo dire che sono veramente felice di sentire una notizia del genere. A riprova che ci sono ancora persone disposte a lottare anche per diritti che non intendono utilizzare.

  8. massimiliano f. scrive:

    … cosa c’è sotto?

    libero risponde:

    Tutti gli eventi non hanno una sola causa …. però conta che quegli eventi ci siano e vadano avanti.

    POPPER risponde:

    ma guarda un po’ che domande che fai Massimiliano….che cosa c’è sotto?

    C’è che la maggior parte dei genitori cattolici hanno i propri figli in scuole statali e se alcuni di questi han deciso di leggersi la Costituzione e intravverdervi il diritto costituzionale all’Ora alternativa, direi che allora non c’è sotto niente ed è tutto alla luce del sole ed è costituzionalmente encomiabile che il loro scioero sia del tutto legale e per niente apostata verso la Chiesa, dato che l’IRC è opzionale anch’essa e non è neppure obbligatoria.

    Quindi, caro massimiliano se sei no di quelli che contesta il TAR del Lazio per esempio come se complottasse contro il governo o contro l’ora di religione? Allora saresti in errore, e ti ricordo che lo stesso ministero Gelmini fu commissariato quando si appellò al consiglio di stato sulla questione dei crediti dell’IRC, ed oggi si è scoperto che ha ingannato gli itialiani sul 5 in condotta (è in calo del 2% circa), ciò la dice lunga sul comportamento falso della Gelmini che presenta al mondo una scuola a suo avviso bisognosa delle sue riforme catto-taebane. Invece la Gelmini sta contribuendo infaustamente a denigrare la scuola statale per lusingare e fionanziare le scuole paritarie a cui nemmeno molti genitori cattiolici possono accedervi, quindi, anche li è discriminazione tra genitori cattolici che possono e non possono, se poi fanno sciopero dell’IRC, nemmeno più i loro figli potranno accedere agli istituti clerico-fascisti.

  9. Macklaus scrive:

    Ecco qui:

    http://www.youtube.com/user/AntiUaar

    nullità risponde:

    ho visto un paio di video, per una persona intelligente è un incredibile spinta ad iscriversi.

    anche guardando molti fans :D

    non è che è Carcano che sfrutta la propaganda inversa?? :D

    nullità risponde:

    no in effetti avrebbe molto più stile.

    Giorgio risponde:

    Squallore.
    Segnalo però che al termine del video intitolato “Confessione Atea” compare il nostro simbolo UAAR completo di scritta, e questo potrebbe dare l’impressione che il video stesso sia opera nostra. Mi pare vi siano gli estremi di un abuso.

    Ratio risponde:

    Se queste sono le loro ragioni antiuaar possiamo stare tranquilli, ci fanno un’ottima pubblicità!
    Dovremmo ringraziarli.

    Fri risponde:

    Non ce l’ho proprio fatta. Già il faccione di quella bestia di Sgarbi mi ha fatto rivoltare lo stomaco, poi i commenti… no, mi spiace, non ce la faccio a guardarlo!

  10. tan scrive:

    Io ero in quella scuola e quasi 20 anni fa ricordo che era venuta una bambina di religione islamica e faceva l’ora alternativa ! era quasi meglio una volta ! le scuole di Mestre sono scandalose, nell liceo classico della città il preside era un prete !!!!!!!! immaginate che scene… una frase celebre che diceva raccontatami da chi frequantava era la seguente: “l’unica differenza tra me e Dio è che lui perdona, io no”….. Un piccolo particolare la scuola in questione è quasi chiusa causa carenza alunni dovuta probabilmente alla fama! Ora non voglio parlar male di nessuno infatti non ho fatto nomi, ma certe cose non dovrebbero proprio accadere

    nullità risponde:

    un preside prete?

    ma era una scuola privata?

    tan risponde:

    No pubblica ! è questo anche uno scandalo ! per non parlare delledicerse ingiustizie/privilegi !!!!

    Tanti alunni/e stranamente andavano a messa la domenica in una certa chiesa …. non faccio nomi ovviamente

    nullità risponde:

    non ho parole.
    E io che vedevo già la suora-insegnante come un’intromissione indebita.

    MEVI risponde:

    to tan

    Ma perchè non fare i nomi?Appena si parla di queste cose,non si fano i nomi,ma per che cosa – rispetto,privacy o qualcosa altro?Se si parlava di un preside ateo,sapevamo già nome,cognome e codice fiscale.Ma i preti – nooo,sono intocabili…

    tan risponde:

    non volevo far nomi solo perchè è in pensione da 4-5 anni e perchè in alcuni forum è vietato usare nomi propri ma visto che insistete si chiama Favero Angelo.

    MEVI risponde:

    Quello non sapevo (”…in alcuni forum è vietato usare nomi propri…”).
    Però mi sembra giusto che si sanno i nomi,almeno così si “prende” la responsabilità.

  11. POPPER scrive:

    Beh si direbbe che la fenice risorge sempre sulle sue ceneri, come l’idea di uno sciopero dlel’IRC potrebbe rialzare le sorti dell’Ora alternativa e costringere la Gelmini a rivedere le proprie posisioni catto-talebane, ma attendiamo nei prossimi mesi come questa iniziativa può essere contagiosa anche in altri istituti.

    Per il momento è un fatto molto importante che ci si sia mossi anche in questa insolita direzione, ma è bene che questo sciopero ed altri eventualmente possano convincere il ministero a finanziare l’ora alternativa come dovrebbe essere per Legge.

  12. Maciste scrive:

    Braviiiiiii!!!!!

  13. POPPER scrive:

    Non è scottante per noi, Antony, tu provochi come un troll e basta, ma non abbiamo il tuo ego burlone, sappiamo che anche i genitori cattolici hanno i loro figli nelle stesse scuole statali dove si trovano figli di non credenti o di coloro che non si avvalgono dell’IRC, ma non arriviamo ad avere un orgoglio come ci attribuisc tu erroneamente, infatti ben venga lo sciopero da parte loro e spero che altri come loro si aggiungano all’iniziativa, che ripeto, è del tutto legale e riconosciuta dalla Costituzione come è riconosicuta l’Ora alternativa sprattutto.

  14. nullità scrive:

    eh??? Ma se è scritto

    le famiglie dei bambini che solitamente frequentano l’ora di religione

    e se l’articolo, a cui tu ti riferisci, è linkato dall’abstract dell’ultimissima UAAR…
    …come fai a dire che non viene attribuito merito a chi merito cel’ha?

    Mah…
    Certi provocatori non sanno più a cosa attaccarsi.
    Io un consiglio lo darei, ma non sarebbe politicamente corretto.

  15. AndreA scrive:

    Una lezione di laicità.

  16. Roberto Grendene scrive:

    stai facendo una figura ridicola

    la notizia parte con la frase “le famiglie dei bambini che solitamente frequentano l’ora di religione”

  17. AndreA scrive:

    Comunque interessante il concetto di “sciopero”. Come se l’ora di religione fosse seguita per far piacere a qualcun’altro, e che non seguirla significa fargli un dispiacere…

    nullità risponde:

    in effetti…
    non credo sia un segreto quanto la gelmini e il governo pdl ci tengano ad avere un popolo indottrinato.

    evidentemente anche la scelta di questa forma di protesta non è casuale, fra la gente ci sono persone meno stupide e pecore di quello che si crede.

  18. murdega scrive:

    Le persone sono più mature delle gerarchie.

  19. murdega scrive:

    Sei molto lontano quando parli di odiato nemico,frutto dei condizionamenti
    che hai avuto all’oratorio,prova a pensare qualcuno che la vede in modo diverso.

  20. Paul Manoni scrive:

    Sono dell’idea che quando un troll cattotalebano, la SPARA GROSSA, non dovrebbe neanche ricevere le nostre attenzioni….

  21. Paul Manoni scrive:

    Una notizia fantastica….. ;)
    Scipeoro contro l’indottrinamento forzato ad una sola religione!!
    MEGLIO UN’ORA D’ARIA CHE UN’ORA DI RELIGIONE! ;)

  22. Sergio scrive:

    Ma se s’istituisce (si organizza, si finanzia) «l’ora alternativa all’ora facoltativa dell’IRC» l’ora alternativa è poi obbligatoria? Chi non frequenta l’IRC dovrà frequentare obbligatoriamente l’alternativa perché gliel’hanno organizzata e finanziata?
    Se l’IRC non è più obbligatorio (vedi Concordato craxiano) non può esserci obbligo di alternativa (vedi sentenze della Corte costituzionale).
    Lo ripeto da 20 anni (dal Concordato craxiano). Ho capito che l’UAAR e altri esigono l’ora alternativa (proprio come voleva il cardinale Ruini e il suo tirapiedi socialista, Gennaro Acquaviva, socio di Craxi e cattolico). Strano. Mi sono rassegnato, ma lo stesso lo ripeto se è permesso. Buona fortuna.

  23. gero scrive:

    Forse non sapete, ma allora ve lo dico adesso, che noi cattolici ci teniamo che l’ora alternativa funzioni. E, anche se vi sembra strano, ci teniamo che funzioni anche per far funzionare meglio l’ora di religione. I tante scuole si tende mettere l’ora di religione fin dove è possibile, come prima o come ultima… cos’ chi non si avvale non sta in giro per la scuola ma arrica dopo o parte prima. Questo è deleterio per il buon insegnamento. e, sicuramente spesso la debolezza umana fa brutti scherzi, non è escluso che qualcuno non si avvagla dell’IRC solo per arrivare dopo o partire prima. Noi cattolici ci teniamo che funzioni l’ora alternativa sia perchè è semplicemente giusto, sia perchè ha tutto da guadagnarci l’insegnamento della religione.

    Paul Manoni risponde:

    Lo scandalo e’ che si insegni la religione!
    Se si ha voglia di seguire, imparare e riflettere sulle proprie religioni, esistono posti appositamente creati per tale scopo…..
    CHIESE, MOSCHEE, SINAGOGHE, TEMPLI, ECC, ECC.
    La scuola pubblica e’ di tutti, non di “qualcuno” in particolare….

    murdega risponde:

    Paul Manoni ha risposto anche per me a gero.

    bumbum risponde:

    condivido…niente ora di religione cattolica

    Sergio risponde:

    Perfetto. Vedi mio messaggio immediatamente precedente.

    La collocazione dell’IRC all’inizio o alla fine delle altre lezioni, o fuori orario, magari o preferibilmente il sabato o la domenica, sarebbe la soluzione più giusta: chi ci tiene all’IRC lo frequenterà, anche nel tempo libero, e gli altri faranno cose più sensate ovvero quel che gli pare.
    Ma la logica e la coerenza non sono di questo mondo, specie del mondo italiano.
    La religione non s’insegna a scuola. Che Gesù sia il figlio di Dio, morto e risorto per noi, è materia di fede non d’insegnamento. Le prove dell’esistenza di Dio o cosiddette (S. Tommaso, Alberto Magno) e i controargomenti (Kant) si possono discutere a filosofia (insegnamento aperto anche ai non credenti.

    POPPER risponde:

    Caro Gero, la tua amica Gelmini è anch’essa cattolica con eccezioni perdonatele dal vaticano e slo sai perchè (sposata in comune e con un figlio fuori dla matrimonio religioso), lei è stata contestata anche dai genitori cattolici per diversi motivi, gli stessi sindacati della scuola hanno contestato la Riforma e il boicottamento dell’ora alternativa.

    Brunetta è stato irremovibile sui contratti dei docenti statali e Tremonti gli ha già comunicato che gli insegnanti di religione devono avere nel prossimo contratto una parte privilegiata e non ha voluto parlare con quei sindacati come la CGIL e i Cobas, la Gelmini ha il loro stesso atteggiamento arrogante e prepotente.

    Caro Gero, questo governo è iniequivocabilmente fascista e per il solo fatto che ha posto la fiducia aleno 30 volte dalla sua elezione è sinonimo di arroganza e prepotenza, oltretutto ha anche la faccia tosta di gridare al sopruso contro la democrazia perchè è stata negata alla Polverini la lista nel Lazio, peranltro ha anche insultato pesantemente la magistratura e il CSM sta per sentenziare contro di lui a causa delle sue arrganti accuse denigranti che mettono a rischio l’equilibrio tra istituzioni.

    Che faccia tosta questo governo! Non dimenticate che vi è una denuncia d aparte del PD per false comunicazioni sociali da parte della Gelmini sui 5 in condotta.

  24. Marco Uno scrive:

    Mi unisco al plauso per quei credenti che, difendono un diritto spesso calpestato di chi non la pensa come loro.

    Mi colpisce sapere che gente comune tende una mano dove le istituzioni spesso la negano, e confesso che ne sono sorpreso.

    Sono abituato a vedere campagne sugli autobus negate, soldi dei non credenti prelevati a forza dalle loro tasche e versati alla chiesa, diritti individuali inalienabili come il fine vita prevaricati, telegiornali dove ha spazio una sola voce, gerarchie ecclesiatiche predicare la parola di Gesù accumulando miliardi di euro e anni di crimini.

    Vedere che qualcuno ha a cuore i diritti di una minoranza, mi da speranza.
    Grazie.

  25. Anna Grattarola scrive:

    ottima iniziativa

  26. murdega scrive:

    La CEI non sarà contenta,tra poco vedrete qualcuno dichiarare:
    essere moldo dispiakenten ma foi non kapiti nostri motus operanti,noi folere
    relighione per tutti.

  27. InkazZato scrive:

    Ottima notizia. Non so voi, ma sento che le cose stanno cambiando. I crocifissi prima, le proteste dopo, le cazzate antiscientifiche di Nazingher sempre. Prima o poi il Vaticano sprofonderà nella stessa melma che esso stesso ha creato… E i pochi cattolici normali – nel senso che hanno un cervello funzionante – pur continuando a credere, lo faranno con cognizione di causa e senza intermediari corrotti e criminali. Basta solo attendere.

  28. Painkiller scrive:

    Vivi complimenti a questi credenti che sanno cos’è il rispetto.