Bologna, inchiesta sulle cospicue proprietà della Chiesa

E’ giunta alla terza puntata l’inchiesta, condotta da Eleonora Capelli e pubblicata da Repubblica,  sulle proprietà immobiliari della Chiesa cattolica a Bologna: dopo Case, negozi, campi sportivi, cinema. Il patrimonio immobiliare della Curia è ora il turno di Dalla profumeria alla banca al ristorante tutte le proprietà della Curia e di Curia, si arriva a tremila proprietà grazie alle fondazioni. Il quadro d’insieme è impressionante, e conferma anche sotto le Due Torri come la Chiesa cattolica sia indiscutibilmente il primo proprietario immobiliare italiano (in un mercato dove, peraltro, i prezzi del mattone sono tra i più alti del mondo). Il problema sollevato ieri dal circolo UAAR di Bologna (perché il Comune finanzia, con i soldi di tutti i cittadini, l’attività edilizia del più grande immobiliarista in circolazione) assume dunque ancora più risalto.

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AGGIORNAMENTO DEL 26 FEBBRAIO. Video, foto, nuovo articolo (La casbah in via Murri della Fondazione Lercaro).

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 24 febbraio 2010 alle 16:02 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.