Scandalo Bertolaso: i rapporti di Balducci con il Vaticano

Nello scandalo che coinvolge il capo della Protezione Civile italiana, il nome più importante tra gli arrestati è senz’altro quello di Angelo Balducci, presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Tre giorni fa Giacomo Galeazzi ha tracciato un profilo di Balducci per La Stampa: “All’epoca del Grande Giubileo del 2000 Angelo Balducci, Gentiluomo di Sua Santità e consultore del dicastero vaticano delle Missioni, è provveditore alle opere pubbliche del Lazio e lavora in stretto coordinamento con il commissario straordinario per il Giubileo, Guido Bertolaso. Entrambi hanno come riferimento il sindaco di Roma, Francesco Rutelli”. Nel 2001 Il neo-cardinale Crescenzio Sepe porta con sé Balducci a Propaganda Fide, dove si occupa di “supervisionare ristrutturazioni, cantieri, manutenzioni”.
Di oggi la notizia del coinvolgimento nell’inchiesta del cognato di Francesco Rutelli. Repubblica ne ha dato notizia pubblicando uno stralcio di intercettazione che testimonia quanto le entrature di Balducci in Vaticano fossero considerate importanti. Carlo Malinconico, allora segretario generale uscente della Presidenza del Consiglio in attesa di riconferma dal neoeletto governo di centrodestra, lo fa chiamare da un funzionario per avere una raccomandazione: “ci chiedevamo se… Diciamo un po’ da Oltretevere ci fosse un piccolo segnale… Insomma, forse… Non vorrei che poi si pensi…. A parte che andiamo a messa la domenica e ci facciamo pure la comunione”. Risposta: “Come no”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 16 febbraio 2010 alle 21:57 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.