Religiosità e problemi cardiaci

Una ricerca della Northwestern University di Chicago, diretta dal dottor Donald Lloyd-Jones e pubblicata sul periodico Circulation, mostra che la religiosità e la spiritualità non aiutano a prevenire i problemi cardiaci. La ricerca, riporta l’articolo di Matteo Clerici pubblicato su Newsfood, è stata condotta su un campione di 5.500 soggetti, e ha messo in luce come il tasso di eventi cardiaci e la presenza di fattori di rischio sia identico nelle persone religiose e in quelle che non lo sono. Queste ultime, tuttavia, fumano di più e sono meno soggette all’obesità.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 12 febbraio 2010 alle 16:13 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.