Darwin Day UAAR, con il saluto di Margherita Hack

In questi giorni, come ogni febbraio, si aprono anche i Darwin Day Uaar, le giornate dedicate al compleanno del naturalista inglese durante le quali, in molte città italiane, si festeggia con incontri e dibattiti sulla scienza e la società. Quasi quaranta eventi, dall’inizio di febbraio alla fine del mese, per le duecentoeuno candeline del padre dell’evoluzionismo.

Il programma completo dei Darwin Day Uaar

Il presidente onorario UAAR Margherita Hack ha inviato un messaggio di saluto per i Darwin Day UAAR

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Sempre sul canale UaarIt è stata ora pubblicata un’intervista di Isabella Cazzoli, tesoriere UAAR, alla stessa Margherita Hack

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 11 febbraio 2010 alle 14:49 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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86 commenti a “Darwin Day UAAR, con il saluto di Margherita Hack”

  1. luisa scrive:

    Non bisognerebbe omettere però che Darwin si convertì sul letto di morte e disse che molte delle sue ricerche non provavano l’ inesistenza di un Dio creatore, ho letto un intervista ad Antonino Zichichi che dice che molte ricerche successive hanno trasformato le teorie darwiniane.

    • DF1989 scrive:

      Le (presunte) conversione sul letto di morte dimostrerebbero, tutt’al più, che si diventa credenti quando non si è mentalmente lucidi (come un moribondo, appunto). Non vedo cosa ci sia da andarne fieri, dal punto di vista di un credente. Quanto alla teoria dell’evoluzione, essa si è certamente evoluta, come ogni teoria scientifica, ma il postulato darwiniano è sempre quello, e non ha fatto altro che trovare conferme.

    • Flavio scrive:

      E’ una comprovata bufala. Non c’e’ nessuna prova, solo il racconto di una religiosa, smentito dai figli dello stesso Darwin.

      La teoria dell’evoluzione ovviamente si e’ arricchita della ricerca fatta in 150 anni (all’epoca di Darwin non si conosceva il DNA e i fossili scoperti erano pochi), ma formalmente e’ solida ed e’ l’unica vera spiegazione per la vita sulla terra.

      Zichichi mette la propaganda religiosa di fronte ai fatti scientifici, e questo e’ vergognoso… ma non e’ l’unico, vedi il meeting creazionista organizzato dal CNR.

    • alberto tadini scrive:

      Darwin non si è mai convertito in punto di morte.
      E’ un fatto. Provato.
      E’ solo il solito desiderio di appropriarsi “post mortem” di varie persone – la penultima è gramsci – da partre della chiesa. sembra addirittura che buddha si sia convertito anche lui in punto di morte… -:)
      Per quanto riguarda le “ricerche successive” che “hanno trasformato le teorie darwiniane” l’evoluzione non è un atto di fede, quindi le ricerche successive migliorano e rendono sempre più “vera” la teoria evolutiva.
      Questo è così vero che ormai non ci sono più dubbi a dire che nulla in biologia e in medicina ha valore se non alla luce dell’evoluzione.

    • Spinoza scrive:

      Secondo Zichichi, tutte le teorie darwiniane non hanno base scientifica, perché non godono del linguaggio matematico e perché non sono replicabili in laboratorio (questo lo dice in “Galileo divin uomo”, tanto per chiarezza sulle fonti). Le teorie di Darwin, con le ricerche successive di Stephen Jay Gould ed altri, sono state solo migliorate e trasformate in senso più indeterministico, e quindi anche in senso più eretico, secondo una prospettiva zichichiana.
      Quanto alla conversione di Darwin, è la stessa storiella che gira su Gramsci, Nietzsche e Montanelli. Ogni volta che c’è un personaggio di un certo rilievo intellettuale, nel bene e nel male, vogliono portarselo dalla loro parte, e “dimostrare” che persino loro avevano capito l’infondatezza delle loro idee.

    • Kaworu scrive:

      riesci a capire zichichi quando parla???

      miracolo!!!

    • miro99 scrive:

      a luisa:
      “e disse che molte delle sue ricerche non provavano l’ inesistenza di un Dio creatore, ”
      L’onere della prova spetta a chi afferma , non a NOI.
      Come diceva gia’ EUCLIDE 2300 anni fa.
      Cio’ che puo’ essere affermato senza prova , puo’ essere negato senza prova.

      • Cesare b scrive:

        “Cio’ che puo’ essere affermato senza prova , puo’ essere negato senza prova.”
        Appunto. E’ impossibile dimostrare scientificamente sia l’esistenza di dio, sia la veridicita’ di qualcuna tra le tante tradizioni religiose. Ma e’ anche impossibile dimostrare scientificamente il contrario. Non ha, dunque senso appellarsi alle scoperte di Darwin (o di qualsiasi altro scienziato) per dimostrare l’infondatezza di una credenza religiosa, a meno che questa non consista proprio nell’affermare come veri dati di fatto che la scienza e’ in grado di smentire. Cio’ non avviene con la Fede Cattolica che ormai da secoli interpreta la Bibbia in senso allegorico.
        Nego, poi, che in questo genre di cose esista qualcuno che ha “l’onere della prova”.
        Tale “onere” esiste quando si pretende qualcosa da qualcuno, ma non a proposito di convincimenti del tutto personali.
        Saluti.

      • fiertel91 scrive:

        Qua ricadiamo su argomentazioni più e più volte viste. L’onere della prova è di chi afferma una verità. Quindi per il credente e per l’ateo. Non, ovviamente, per l’agnostico. E per ateo/agnostico vale la fuorviante accezione attualmente attribuita.

        E’ un discorso di logica. La sezione a riguardo nel sito dell’UAAR è, a mio parere, piuttosto esauriente. Se veramente compresa.

    • Bruno Rapallo, apostata e ateo scrive:

      …se é una battuta di spirito, una sottile ironia, é abbastanza divertente; se invece dice sul serio, devo disilluderla: Darwin stesso denunciò indignato che già sulla morte di suo nonno Erasmus i soliti “sciacalli” bigotti avessero messo in giro la voce che avesse invocato Cristo poco prima di spirare; Darwin, credente abbastanza tiepido da giovane, divenne gradualmente agnostico e irreligioso, sia per le scoperte scientifiche che andava facendo che per la morte precoce della giovane figlia; in età avanzata, pur rimanendo ideologicamente agnostico, era di fatto un “ateo pratico” e sicuramente riteneva le varie credenze religiose pure leggende e i relativi testi sacri nient’altro che libri di mitologia (e lo disse chiaramente più volte); gli altri figli di Darwin smentirono decisamente le analoghe false dicerie messe in giro dai soliti bigotti sull’inesistente conversione di Charles Darwin in punto di morte.
      E’ del tutto ovvio che le geniali intuizioni originarie di Darwin, le prime osservazioni sperimentali, le prime teorie evoluzioniste dovessero subire approfondimenti, precisazioni e modifiche con il progredire delle scoperte scientifiche, grazie agli enormi progressi della genetica, della biologia molecolare, della genomica e proteomica, delle scienze naturali, della micro-biologia, della bio-chimica, della geologia, della statistica demografica, delle modellistiche matematiche sui processi migratori e sulle modificazioni delle popolazioni umane e animali, delle tecniche di radio-datazione di fossili e rocce, ecc., ecc., ma l’impianto generale dell’evoluzionismo é ampiamente confermato nei suoi meccanismi più variegati, sorprendenti e profondi (l’evoluzionismo é ormai diventato ben più che una teoria, ha ormai dignità di scienza e la scienza stessa per sua natura é in continua evoluzione).
      Solo quei matti di creazionisti “s’arrampicano sui vetri senza ventose” per tentare di dimostrare l’impossibile, ossia che la nostra Terra potrebbe avere seimila anni, oppure nella migliore delle ipotesi (per quelli più “illuminati”) qualche centinaio di migliaia o persino qualche milione di anni, quando ormai sappiamo con certezza tramite i più moderni metodi di radio-datazione che la sua età varia fra 4,6 e 4,7 miliardi di anni (per la salute mentale del Prof. Zichichi, mi auguro per lui che non creda alle stravaganti teorie dei creazionisti).

      • capitano666 scrive:

        Quello che invece è certamente noto è il conflitto interiore di Darwin che era molto legato alla moglie, una devota cristiana, e non voleva darle dolore.

        E’ famosa una lettera della moglie che scrive:
        ”[...]May not the habit in scientific pursuits of believing nothing till it is proved, influence your mind too much in other things which cannot be proved in the same way, & which if true are likely to be above our comprehension[...]”
        E sulla quale lui appuntava:
        “When I am dead, know that many times, I have kissed & cryed over this.”

    • Hellspirit scrive:

      Nessuno è così scemo da credere che Darwin si sia convertito in punto di morte… a parte Zichici, ma non è una novità.

      Darwin ha studiato per diventare un pastore anglicano e interpretava alla lettera la Bibbia, almeno fino a quando non si rese conto che contraddiceva le sue osservazioni e le sue scoperte. Perse completamente la fede nel cristianesimo nel 1851, quando l’adorata figlia Annie morì, diventando agnostico.

      La leggenda della sua conversione risale alla “Storia della Signora Speranza”, pubblicata nel 1915 (33 anni dopo la sua morte): un riconosciuto falso storico, propagato da vari gruppi cristiani per screditare la teoria evoluzionista.

    • libero scrive:

      Un comunista era diventato democristiano in punto di morte perchè era meglio far morire un democristiano che un comunista.

  2. Murdega scrive:

    Lui era presente al momento del trapasso?

  3. Mario 47 scrive:

    Le conversioni sul letto di morte sono molto facili da dimostrare da parte di:
    - parenti religiosi che si sentono meglio se possono dire che il morto, oltre che bello, buono, affettuoso, si è anche convertito
    - religiosi che siano stati (o possano dire di essere stati) a contatto con il morente negli ultimi istanti e che riferiscano di conversioni miracolose.

    Difficilmente nelle ultime fasi della vita una persona è in grado di comunicare volontà e concetti. Di sicuro, dopo queste ultime fasi, non è in grado di contraddire le asserzioni di chicchessia riguardo alla sua conversione o a qualsiasi altra cosa.

    Le ricerche di Darwin danno una teoria sullo sviluppo della vita molto meno contradittoria e fantasiosa della bibbia. Il fatto che ricerche successive abbiano trasformato le teorie darwininane è in linea con il sistema scientifico; non credo che le abbiano trasformate nel senso di ridare congruenza ai miti biblici.

    mario

  4. Michael Gaismayr scrive:

    La morte è il martello che l’Inquisizione ha sempre usato e continua ad usare per convertire le genti.

  5. Iacopo Riani scrive:

    Non mi sembra importante stabilire se in punto di morte Darwin si sia convertito alla fede, quanto piuttosto il fatto che, da credente quale era in gioventù, si sia convertito all’ateismo quando le sue intuizioni e scoperte scientifiche gli hanno permesso di vedere oltre le credenze popolari.
    E’ molto interessante la frase di Margherita Hack (che ho avuto il piacere di conoscere molto tempo fa) riguardante il fatto che vi sono scienziati credenti e scienziati non credenti, ma che questi ultimi sono una maggioranza significativa. Perchè non si dice mai che le menti più elevate del nostro tempo sono in prevalenza non credenti?

    • Fri scrive:

      E che anche quelle credenti nella maggior parte dei casi tengono ben distinte le due cose? Gli scienziati seri mai si sognerebbero di usare la religione per spiegare o confutare la scienza.

  6. Kaworu scrive:

    tutti i papi son diventati atei sul letto di morte.

    smentiscimi, luisa.

    • lacrime e sangue scrive:

      Guarda che dovrebbe saper pensare da sola, senza l’imbeccata del prete, per poterti rispondere.

      Poi, se hai notato, sparisce sempre dopo aver fatto la sua battuta, da brava attrice.

      Mi è venuto anche il dubbio che possa essere una reincarnazione di uno dei soliti noti…

      Come vedi, è anche riuscita a spostare la discussione dall’importanza di divulgare la scienza ai momenti inconoscibili del trapasso, dove si può dire di tutto perchè non ci stavi tu in quel letto.

    • @ KAWORU

      Pensa a Luisa quando dopo morta si troverà ad oltrepassare una porta ed entrerà in una stanza vuota; a quel punto sentirà una voce: oh bischeraaaa!!! hai visto che un c’è nulla? prima di arrivà quà ti sei goduta la vita? No è. Hai pensato solo affà ppenitenza? Quanto sei stata furba, te e tutti i creduloni pat tuo…..uahuahuah!!!!!!!!!

      • Dalila scrive:

        @ Kaworu

        “deve essere la stagione degli amori”

        Speriamo solo che non ci siano accoppiamenti.
        O forse il trend sono gli accoppamenti?

  7. myself scrive:

    Meglio dire in anticipo a tutti i credenti creazionisti che anche se tutte le teorie evoluzioniste fossero sbagliate ciò non darebbe nessun credito al creazionismo.

  8. luisa scrive:

    @Kaworu; Il problema è che voi atei non accettate il fatto che la grazia di Dio è più forte della ragione umana che quando è privata della sua integralità non può fare altro che rivolgersi a Dio che è padre di tutti sia credenti cehe non credenti, il dottor Zichichi è uno scienziato con la S maiuscola e fra l’ altro Cattolico praticante e come dice Zichichi la scienza è un atto di fede.

    • Bruno Rapallo, apostata e ateo scrive:

      Se il Prof. Zichichi afferma che “… la scienza è un atto di fede …” allora non ci resta che pensare che sia completamente rimbambito, oppure accecato dal fanatismo.
      Posso ancora capire che sia genericamente credente in qualche misteriosa entità creatrice, che abbia preordinato persino i complicati meccanismi probabilistico-casuali dell’evoluzione (anche se ciò appare un ossimoro alquanto improbabile e se il 93 % dei suoi colleghi scienziati di tutto il mondo é ateo o agnostico), ma é ridicolo che prenda alla lettera le sacre scritture (sia Antico che Nuovo testamento), che non solo la scienza moderna ma anche la “critica testuale” ha dimostrato essere un “collage” di antichi miti medio-orientali rivisitati e rimaneggiati molte volte (con innumerevoli errori frutto di ignoranza, mescolati a falsificazioni deliberate).

    • Kaworu scrive:

      il tuo problema è che non accetti che ci sia gente che non crede nè ha bisogno di credere alle vostre credenze irrazionali.

      capisco che questo ti faccia dubitare di quel che pensi (e fai bene), ma non è che per insicurezza tua tutti devono credere a quel che credi tu.

      zichichi nel mondo accademico conta come il due di picche, dovresti fartene una ragione. le evidenze sono tante.

      capisco che la realtà sia dura se si è sempre vissuti a fantasylandia, ma prima o poi bisogna affrontarla.

      prima lo farai, meglio sarà per te

    • DF1989 scrive:

      “Il problema è che voi atei non accettate il fatto che la grazia di Dio è più forte della ragione umana”

      Dimostra che Dio esiste, che esiste qualcosa chiamato “grazia di Dio” e che questo qualcosa è più forte della ragione umana (qualunque sia l’unità di misura della forza della ragione). Altrimenti, la tua frase è identica alla seguente: “Il problema è che voi ‘a-teieristi’ non accettate il fatto che la merenda della Teiera è più forte della ragione umana”.

      “quando è privata della sua integralità non può fare altro che rivolgersi a Dio”

      In altre parole, quando si smette di ragionare ci si rivolge a Dio. Sì, siamo abbastanza d’accordo. Basta non abbandonare la ragione e si rimane atei.

      “il dottor Zichichi è uno scienziato con la S maiuscola”

      Zichichi è un pessimo scienziato, e la dimostrazione di questo è la scarsissima considerazione che ha di lui la comunità scientifica.

      “come dice Zichichi la scienza è un atto di fede.”

      Zichichi dice una stupidaggine (una delle tante…)

    • Fri scrive:

      AHHAHHAAHHHHAHHH Zichicchi uno scienziato con la S maiuscola… AHHAHHAAHHHHAHHH questa e’ la barzelletta del secolo!!! AHHAHHAAHHHHAHHH

    • Flavio scrive:

      Luisa, vai a predicare altrove. Qui non attacca proprio.

    • Toptone scrive:

      Luisa, che la scienza sia un “atto di fede” lo diceva e lo imponeva pure Urbano VIII. E si sbagliava.

      Gli scienziati “con la S maiuscola” già lo sapevano da un bel pezzo, però la Chiesa – sempre all’avanguardia – si è accorta dell’errore solo nel 1822, quando la concezione Copernicana dell’universo fu tolta dall’Indice e finalmente accettata.

      Ahò, meglio tardi che mai. :-)

      Ahi Luisa, è l’ignoranza che è assurta a livello di fede, non la scienza……

    • Alice scrive:

      luisa, perdonami, il fatto non è che noi atei non accettiamo che la grazia di dio sia più forte della ragione umana…noi non crediamo che esista un dio e questo determina che non possiamo attribuirgli una “grazia”….e non condivido assolutamente la tua affermazione riguardo al convertirsi dei non credenti in punto di morte…non escludo che qualcuno possa averlo fatto e, ammesso e non concesso, che anche darwin sia stato uno di questi(?) non mi dimostra granchè…se non che alcuni uomini talvolta si prendono in giro raccontandosi storie…c’è chi si affida agli oroscopi agli oracoli, alla cartomanzia, c’è chi spiega gli eventi spiacevoli attribuendoli a malocchi o all’agito nefasto di qualche diavoletto, altri si convincono che sia la giusta punizione di un dio…non metto in dubbio che tutta questa gente abbia realmente bisogno di questi stratagemmi per star sereno ma non capisco perchè a te resta così difficile invece pensare che possa anche esistere gente come noi che non sentiamo il bisogno di affidarci ad un pensiero magico perchè quello razionale ci soddisfa e ci pacifica…c’è qualcosa che ti fa paura nel nostro modo di approcciarci alla vita e all’esistente? ti fa paura il nostro non credere perchè indebolisce la tua fede? a me non da fastidio che tu creda alla grazia di dio mi limito solo a constatare che siamo diverse, mi fa solo sorridere che tu non riesca a comprendere che sia decisamente stupido parlare di grazia di dio in un sito di atei razionalisti…non credo che tu sia così ingenua da pensare di riuscire a convincere qualcuno!!
      per concludere…zichichi crede in dio? chissenefrega è evidente che ne ha bisogno…

      • Dalila scrive:

        D’accordo con cio’ che dici.
        E’ vero pero’ che una forma di ateismo-magico (e quindi non razionalista)
        esiste ed ha tutta una tradizione -filosofica, letteraria, musciale, psicologica- davvero interessante.

        Almeno per me, che da sempre amo i simboli e cerco di interpretarli.

  9. alberto tadini scrive:

    per Kaworu:
    come puoi vedere non risponde. dimostrazione SCIENTIFICA che è un troll

  10. Red Passion scrive:

    @ Luisa
    Darwin era un agnostico e quindi poco interessato a mescolare scienza e fede. Non se ne interessava, punto!
    Quanto a te che sei costretta a credere alla favola della Genesi per non veder crollata la tua fede, senza la quale ti sentiresti nuda, mi fai un po’ pena. Ma lo dico senza offesa, davvero.
    La Genesi “dimostra” fin dalla prima frase che Dio NON esiste. La Genesi afferma : “in principio era il verbo”. Ma la parola è un suono e a differenza della luce, il suono è spostamento di materia. Il suono non si può propagare nel vuoto! Quindi se all’inizio era un suono, questo vuol dire che per esistere doveva esistere la materia. In altre parole, il tuo Dio non poteva esistere PRIMA della materia e quindi non può averla inventata lui. Quindi, tutte le leggi fisiche che governano i fenomini della materia non potevano essere creati da chi non poteva preesistere ad essa.
    Quello che fanno gli scienziati è proprio quello di studiare i fenomeni naturali, che in quanto tali esistono indipendentemente dalla divinità adorata.
    Questo è tutto.

    • Cesare b scrive:

      @Red Passion – La frase citata non e’ nella Genesi, ma nel Vangelo di S. Giovanni. Il termine che si traduce comunemente “parola” (“logos” nell’originale greco) significa “parola” non come “suono” (in questo senso dice “rhema”), ma come espressione del pensiero. Il “logos” della fede cristiana e’ la mente di Dio, non il suono delle Sue ipotetiche corde vocali.
      Quindi tutto il discorso cade.
      Saluti.

      • lacrime e sangue scrive:

        Informazione di servizio: gli antichi non leggevano col pensiero ma a VOCE ALTA…
        Solo dopo il III secolo d.c. si cominciò lentamente a leggere con pensiero , quindi il tuo dio nel I secolo d.c. leggeva a voce alta.

  11. Losna scrive:

    SOGNO: avere 2 mondi uno per credenti e uno per i non. Mi immagino i credenti vestiti di pelli tirare le loro mogli per i capelli vagare felicemente per il loro Eden con le loro certezze e con il sole che gira loro attorno inchinandosi di tanto in tanto davanti ai loro idoli. I non credenti nel loro mondo fatto di fatica, dubbi e continua ricerca per comprenderne i meccanismi che lo regolano ma con la silenziosa soddisfazione di saperne un pochino di più ogni giorno e senza il solito credente di turno che ti dica cosa è bene e cosa è male.

  12. Ernesto scrive:

    Anch’io mi sono convertito in punto di morte.

    Saluti dall’aldilà.

  13. Ernesto scrive:

    Darwin era un agnostico e quindi poco interessato a mescolare scienza e fede. Non se ne interessava, punto!

    Va be’, ora trascinate nella polemica anche un’anima desiderosa solo del meritato riposo eterno.
    Lo interrompo solo per dire che Darwin non era affatto indifferente alla questione religiosa.
    In gioventù fu anglicano convinto, tanto che fu tentato dell’idea dell’ordinazione sacerdotale.
    Quando concepì la teoria dell’evoluzione ebbe una crisi di fede, e proprio l’evoluzionismo lo portò a diventare agnostico.

    Ri-saluti.

  14. Fri scrive:

    Ma scusate, ma chi se ne frega se darwin era credente, anglicano, agnostico, se si e’ convertito in punto di morte o cos’altro? Come questo puo’ modificare il fatto che abbia ragionato con la sua testa ed abbia prodotto la teoria dell’evoluzione?

  15. Spinoza scrive:

    la grazia di Dio è più forte della ragione umana

    Una frase che piace a tutti i fanatici. Togliere la ragione è il primo passo per fare qualunque cosa, soprattutto se orribile.
    “La religione è un abisso di immoralità” (Thomas Huxley)

    • stefano f. scrive:

      Thomas Huxley, amico di Darwin, fondatore del moderno agnosticismo.

    • Dalila scrive:

      Io modificherei piuttosto in :

      “Togliere la ragione è il primo passo per FAR FARE qualunque cosa,
      soprattutto se orribile”.

      E’ infondo questo che le religioni si son prefissate come scopo nei secoli.
      Sfruttando il sonno della ragione.

  16. Paul Manoni scrive:

    Domani pomeriggio tocca a noi!
    Grazie Margherita! ;)

  17. libero scrive:

    Margherita Hack, grazie di tutto, domani c’è l’estrazione della lotteria, se vinco, e lo spero, devolvo alla sede UAAR di Ancona.

  18. Sclero scrive:

    Zichichi afferma che: ” la scienza è un atto di fede …”

    Poffarbacco!!! Mi toccherà pregare ogni volta che faccio bollire l’acqua… :-)

    • E quando metti gli spaghetti ringrazia dio che te li ha fatti trovare sul tavolo.

      • Sclero scrive:

        Mmmmmmmmhhh… Questa è una di quelle cose che mi fece dubitare di tutto l’ambaradan incenso/preghiera/salvezza & dannazione già dall’età pre-catechizzabile.
        Se sono io a piegar la schiena e a lavorare ( e cominciai davvero presto) non vedo perchè debba ringraziare qualcun altro (oltretutto di supposta origine divina) per il cibo che ho nel piatto. Ringrazio casomai me stesso, il mio impegno e la mia busta paga. ;-)

      • Bulk scrive:

        Preghiera per il cibo:
        “Buon dio, visto che questa roba ce la siamo pagata tutta con i nostri soldi, grazie di niente”.
        Bart Simpson

    • Sledge scrive:

      @Sclero

      ….oh, stai proprio sclerando ! NON HAI MAI PENSATO A COSA SIGNIFICHI LA FRASE “ATTO DI FEDE”? Se tu non fai “atto di fede”, ogni volta che ti muovi dovresti verificare tutte le leggi della fisica e della scienza per esseere sicuro della tua azione……pensaci ?!

      • Kaworu scrive:

        ma collegare il cervello prima di scrivere idiozie di tale portata ogni tanto? non fa male, sai?

      • Sledge scrive:

        @Kaworu

        kaworu, kaworu, kaworu…..sei tremenda !

        Se tu collegassi il cervello prima di scrivere idiozie ti accorgeresti che anche la tua frase contiene un “atto di fede”: presumendo che tu non ti sia aperta il cranio per vedere se dentro c’ è un cervello, nell’ affermare di usare io cervello fai un atto di fede, cioè TI FIDI DI COLUI CHE HA DICHIARATO CHE DENTRO LA SCATOLA CRANICA C’E’ UN CERVELLO. Se non fosse così non potresti parlare di cervello finchè non lo avessi visto coi tuoi stessi occhi dentro la tua piccola scatola cranica !!!!!!!!!!

      • lacrime e sangue scrive:

        Kaworu! Non sapevo che avessi un buco nella testa e un vuoto tra le due orecchie…

        :(

        Poveraccio, adesso mi fa anche pena… Non riconosce nemmeno la differenza tra credere senza fatti a supporto e tac al cervello.

      • Sclero scrive:

        Sledge risponde:
        venerdì 12 febbraio 2010 alle 12:35
        @Sclero
        ….oh, stai proprio sclerando ! NON HAI MAI PENSATO A COSA SIGNIFICHI LA FRASE “ATTO DI FEDE”?

        Prima di tutto veda (se ci riesce) di non urlare. Atto di fede, come lei la scrive, nel senso religioso della frase che è quella che più le sta a cuore, significa per me posporre dubbi che con la ragione e la ricerca si trasformano in sapere, alle certezze dei dogmi umani riguardo un divino indimostrabile e moralmente inaccettabile.
        Per ciò che concerne invece sull’esistenza del cervello all’interno della scatola cranica, in questo caso il mio, ho la certezza confutata che esiste (insiema alla scatola cranica, bulbi oculari & ammennicoli vari) perchè ne ho le immagini scansionate a diversi livelli, eseguite con umanissime e tecnologicissime macchine che nulla hanno di divino.
        Le quali, pensi un pò mi hanno risolto un problemino senza dovere ricorrere a Fatima o Lourdes. E’ bastata l’umanissima scienza medica supportata da altre (umanissime) scienze applicate. Che poi il mio cervello lavori bene o male beh.. è tutta un’altra faccenda ma anche questa umanissimamente dimostrabile.
        Infine le faccio notare che la sua prosa non gronda propriamente di amore verso il prossimo suo come dovrebbe invece esserle stato insegnato (senza scopi di lucro, immediati o postumi) al catechismo.

        A proposito di incongruenze, mi sa cortesemente rispondere perchè il mantra del “Padre Nostro” ad un certo punto recita: “e non ci indurre in tentazione”? Un dio immensamente buono e giusto a cui si debba rivolgere una preghiera per evitare che vi induca in tentazione? Mah…!?!
        vado a far cose più serie via… vado a tagliarmi le unghie dei piedi :-)

  19. Gabriele scrive:

    A tutti quelli che credono alle bischerate della genesi, auguro le stesse cose che vi sono descritte tra le quali l’incesto… che dio non condanna al contrario della sodomia.

  20. paola scrive:

    La Hack mi è piaciuta però non capisco tutti i riferimenti a Gesù come se fosse un personaggio realmente esistito e non una figura leggendaria che parte da uno dei tanti messia del tempo plasmato da altre divinità pagane. Poi dire che è il più grande socialista…l’ho già sentita duemila volte sta frase…non lo so, con tutte le cose giuste che ha detto mi aspettavo che mettesse un pò più in dubbio il personaggio storico. Anche la regola d’oro non l’ha mica inventata lui.
    Forse perchè pensava di rivolgersi ad un pubblico di credenti che quindi danno x scontato che Gesù sia un personaggio storico…Si forse è così

  21. Sledge scrive:

    Domanda per intelligenti e seri:
    perchè la Hack non crede alle favole della CCAR ma a quelle del P.C.?

  22. Sledge scrive:

    Materia “intelligente” che si aggrega, lotta al creazionismo, oscurantismo, rimozione crocefissi…..ma sir.ra prof.ssa M.H. come fa a condannare i cattivi cristiani per poi aderire e candidarsi per il P.C. che in URRS, Polonia, Germania….Cina ha commesso e COMMETTE i piuù grossi crimini contro l’ umanità ? MA NON SI VERGOGNA a fare affermazioni e accuse a certe aree per poi non combattere assolutamente le altre che hanno mani grondanti di sangue? UNA SOLA SPIEGAZIONE: C’E’ TANTA GENTE CHE CREDE ALLE FAVOLE DEI BLOG E DEGLI SPOT !!!!

    • fra91 scrive:

      ma non essere banale… una come margherita hack non si è candidata al p.c. come sostenitrice delle campagne sanguinarie di alcuni elementi corrotti del partito comunista russo o cinese…si è candidata semplicemente per la grande laicità di tale partito al contrario degli altri partiti che si professano cattolici soltanto per prendere più voti all elezioni…

      • Sledge scrive:

        Ah….quindi ha accettato i crimini passati e presenti solo per poter trovare grande laicità ?!?!? Come dire: 2 pesi e 2 misure, tappiamoci il naso, chiudiamo gli occhi e prendiamoci quello che ci serve !!! Molto ateo, agnostico, democratico , rispettoso e umano !!!!!!!!!!!! VERGOGNA !!!!!!!!!

      • Fri scrive:

        Uno che aderisce alla chiesa cattolica accettandone i crimini passati e presenti dovrebbe solo tapparsi la bocca e stare buono buono in un cantuccio a meditare sulle sue di vergogne!

      • fra 91 scrive:

        in risposta a sledge… penso che il fra il p.c. attuale e quello di stalin e mao ci sia una bella differenza …il tuo diffetto e che tendi a generalizzare troppo …ricordati che nella vita non è sempre tutto bianco o tutto nero…quindi pensare che la canditatura della hack abbia come fine l’osannare la violenza fatta dal p.c. russo e cinese e demenziale..

    • Kaworu scrive:

      perchè naturalmente il nostro PCI e quello cinese sono estattamente la stessa cosa.

      i bambini per l’ultimo banchetto comunista li ha forniti la curia? erano in salmì o ben cotti?

      guarda fossi in te mi aggiornerei un attimino… e la pianterei di fare accuse infondate, perchè se c’è qualcuno che si deve vergognare qui sei tu.

    • Spinoza scrive:

      Ehmm…vorrei umilmente ricordare che anche il comunismo è stata una forma di religione. Nell’organizzazione centralistica e nella morale anti-individualistica e pseudo-altruistica, è stato praticamente uguale al cristianesimo.

  23. voltaire scrive:

    DIO NON ESISTE E BASTA!

    SE QUALCUNO DICE CHE ESISTE , DEVE DIMOSTARLO, PERCHE’ A LUI SPETTA
    L’ONERE DELLA PROVA .
    I MATEMATICI NELL’ENUNCIARE TEOREMI, DEVONO DIMOSTRARE PASSO DOPO PASSO QUANTO SOSTENGONO E SOLO ALLA FINE POSSONO AFFERMARE: “COME VOLEVASI
    DIMOSTRARE!” . D’ALTRONDE E’ ASSOLUTAMENTE MATEMATICA L’INDIMOSTRABILITA’ DI CIO’ CHE NON ESISTE, PERCHE’ SE NON ESISTE E’ PERCHE’ NESSUNO HA MAI DIMOSTRATO CHE ESISTE!
    DIO E’ UNA COMODA INVENZIONE , UTILIZZATA PER PERMETTERE SEMPLICEMENTE AD UNA CASTA DI PRIVILEGIATI DI VIVERE AGIATAMENTE RACCONTANDO BARZELLETTE,MA IL PROBLEMA GROSSO E’ CHE QUESTA COMICITA’ E’ SEMPRE COSTATA E CI COSTA ANCORA TANTO DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE, POLITICO ECONOMICO E FINANZIARIO.
    VIVA LA SCIENZA, VIVA DARWIN, VIVANO LE PERSONE INTELIGENTI!
    CIAO MAMA.

    • lacrime e sangue scrive:

      Ti sprechi, i cattos non sanno leggere e sono sordi alle tue parole.

      Ma ci vedono benissimo e ci sentono meglio se stai urlando mentre ti arrotano.

      • Sledge scrive:

        Bene, allora faccio una domandina semplice semplice: DIMOSTRATEMI CON METODO SCIENTIFICO E RIPETIBILE CHE ESISTE L’ AMORE !!!! Avanti atei agnostici…..chi mi può illuminare ?????????

      • Kaworu scrive:

        guarda che l’onere della prova sta a chi esiste qualcosa.

        e non è pestando i piedi come un bambino che otterrai qualcosa.

        ad ogni modo le prove scientifiche per l’innamoramento esistono già, ci sono evidenze biochimiche.

        a te la palla per dimostrare l’esistenza di dio.

        anche se credo che nemmeno un faro potrebbe illuminarti…

  24. voltaire scrive:

    MI ERO RIVOLTO ALLE PERSONE INTELLIGENTI !!!!!!!

  25. voltaire scrive:

    LO DICI PROPRIO A ME ?

  26. Simone scrive:

    Dan Dennett: Bello, sexy, dolce, divertente.

    Perché i bambini sono carini? Perché la torta è dolce? Il filosofo Dan Dennett ha risposte che non ti aspetti, perché applica il ragionamento controintuitivo dell’evoluzione ai concetti di bello, dolce e sexy (più una nuova teoria di Matthew Hurley sul perché le barzellette sono divertenti).

    http://www.ted.com/talks/lang/ita/dan_dennett_cute_sexy_sweet_funny.html

    :D

  27. Stefano scrive:

    @ Sledge

    Bene, allora faccio una domandina semplice semplice: DIMOSTRATEMI CON METODO SCIENTIFICO E RIPETIBILE CHE ESISTE L’ AMORE !!!! Avanti atei agnostici…..chi mi può illuminare ?????????

    Senti, studiare un pò di Russell no?
    Sai cosa sono i livelli logici?
    Amore non è una cosa, è un concetto che unifica e descrive una serie di comportamenti ed emozioni.
    Come concetto è piuttosto lasso, nel senso che alcuni vi includono alcuni comportamenti altri no. Sicuramente esiste un nucleo comune, riconosciuto dai più, che identifica certi comportamenti e i connessi sentimenti. Comportamenti e sentimenti che come tali sono o evidenti o rilevabili (anche con strumenti come la PET). Quindi dimostrabili. Rilevabili e confutabili. Di sicuro uno che prendesse ad accettate il vicino non dimostrerebbe “amore”.

    Confondere cane con Fido significa confondere una classe con un suo elemento.
    Dire che è stato ucciso un cane non significa che sia il tuo.

    Pertanto non si può dimostare o verificare l’”amore” ma certo si può farlo per un comportamento amorevole.

    Se poi non stai scherzando (me lo auguro), anche ammettendo che per sapere di avere un cervello ci sia bisogno di fede, beh, allora c’è fede e fede.
    Sicuramente il concetto (e ci risiamo) ha gradi di astrattezza diversi.

    Un cristiano e un musulmano hanno la stessa “fede” riguardo alla necessità di mangiare per sopravvivere, ma risulta che ne abbiano di completamente diverse rispetto al sovrannaturale.

    Quindi la “fede” nel cervello è di grado assolutamente diverso rispetto a quella in dio. Mettiamola così, certe “fedi” sono più dimostrabili di altre.
    Purtroppo la tua si situa nell’estremo peggiore.
    Bello giocare con le parole vero?

  28. Triceratops scrive:

    Il problema è che voi atei non accettate il fatto che la grazia di Dio è più forte della ragione umana che quando è privata della sua integralità non può fare altro che rivolgersi a Dio che è …
    perché rileggendo questa frase non riesco a trattenere il riso?