Ginosa (TA), inaugurata Madonna luminosa
Ricordate la croce alta sette metri collocata a Ginosa (TA), contro la quale si era mobilitato il circolo UAAR di Taranto (cfr. Ultimissime del 9 luglio e del 13 ottobre 2009)? Il sito lucelibera informa ora che è stata ufficialmente restaurata anche un’altra madonnina, resa luminosa grazie a un pannello solare. L’assessore Vincenzo Di Canio (PDL) continua a non rispondere alla richiesta inviata dall’UAAR di collocare un manufatto che ricordi, per par condicio, anche l’incredulità : e dire che era stato lui stesso a proporre tale soluzione.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Resoconto della seduta comunale
“rinunci al Buongusto e tutte le sue manifestazioni?”
“rinuncio.”
“credi nell’immenso potere comunicatore del Kitsch?”
“credo.”
“con questa delibera il consiglio approva le madonne albero di natale”
“amen”
rosalba sgroia risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 20:41
Commento azzeccatissimo ateo3!
Rinunciassero loro, ma perché costringere anche noi a dover subire una tale.. cosa???
E che dire di tutti i Padri PII che stazionano in ogni angolo?
Immagino che hanno anche il coraggio di considerare queste…cose oggetti d’arte…
MAH! MALA TEMPORA CURRUNT
Flavio risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 14:01
Per non parlare di quando in una piazza Garibaldi o Mazzini viene piazzata una madonna. O un capitello votivo in via XX settembre!
michele risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 20:57
Ahahahahah! Condivido in pieno! Cavolo, ma quanto saranno kitsch i vatikans?? Moira Orfei al confronto è discreta e poco colorata . . e pensare quando parlano di carnevalate riferendosi al gay pride, che buffoni!
Niente di nuovo sotto il solo anche quest’oggi
E pensare che in Francia il Tribunale Amministrativo di Rennes ha fatto annullare una sovvenzione di 4.500 euro per la costruzione di un monumento religioso a Woytila con grande croce sopra, già concessa dal Dipartimento di Morbihan (Bretagna) alla comunità dei Comuni di Ploërmel.
http://www.libre-penseur-adlpf.com/ext/http://www.libre-penseur-adlpf.com/article-une-excellente-nouvelle-pour-ce-debut-d-annee-2010–42662747-comments.html#comment54346528
Stefano Grassino risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 16:43
La Francia, la Francia……..ma che discorsi anche tu.
hexengut risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 17:58
attenzione che se veltroni va in Francia è capace di dedicare a Woytila la Gare de Lyon
si tratta niente più e niente meno che di sana, limpida, onesta IDOLATRIA
http://ilfilosofobottiglione.wordpress.com/2010/02/02/idolatria/
dove posso trovare una foto?
dino di tinco risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 20:46
nel seguente sito puoi trovar l’articolo con le altre foto della cerimonia
http://www.piazzanews.it/
Paul Manoni risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 22:01
Dal sito segnalato da dino di tinco….
http://www.piazzanews.it/public/ImgGra/gf1_n1_ginosa_020210.jpg
La tettoia l’hanno costruita per proteggerla dal freddo e dalle intemperie…Mpf!
Fri risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 23:01
perche’ vuoi farti del male, roberta?
Stefano Grassino risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 23:39
Che dici Fri, questa madonna avrà il bollino blue della chiquita? Ovverosia sara garantita vergine?
Ribadisco la necessità che anche l’UAAR e i laici si procurino i propri simboli. Propongo come simbolo la statuetta di Giordano Bruno (magari stilizzta) mentre arde sul rogo, da mettere al posto del crocifisso, come simbolo del martirio che ha dovuto subire il libero pensiero. Per la sostituire le statuette della madonna, si accettano proposte.
libero risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 22:24
Concordo.
Roberto Grendene risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 22:39
di simboli se ne possono trovare in abbondanza
e non avendo dogmi li possiamo anche cambiare
ne abbiamo anche proposti per iscritto all’assessore Vincenzo Di Canio (su suo invito):
http://www.uaar.it/news/2009/07/09/ginosa-ta-croce-alta-sette-metri-uaar-scrive-manifesta/
Flaviana risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 14:01
Tra i nostri martiri non dobbiamo dimenticare Ipazia, credo l’esempio piu’ fulgido
#Aldo# risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 9:02
L’idea di un simbolo, o di un “logo” se preferite chiamarlo così, sarebbe da tenere in seria considerazione. Dovrebbe trattarsi di un simbolo semplice da riprodurre, facile da individuare e non necessariamente colmo di significato. Più che altro, una specie di “marchio” che chiunque avesse voglia di esporre “in proprio” potrebbe riprodurre in mille e mille varianti tutte altrettanto riconoscibili. Da questo punto di vista, la croce è un ottimo esempio. Ci vorrebbe qualcosa di simile anche per l’ateismo, e mi piacerebbe che non fosse un simbolo “contro”, ma un simbolo indipendente, a sè stante, senza collegamenti (né espliciti né impliciti) ad altro che all’ateismo. In questo senso, i Giordano Bruno agonizzanti tra le fiamme, gli omini barbuti che si masturbano sotto al loro turbante e gli esseri a quattro braccia che fanno ciao-ciao con le manine mi sembrano del tutto inadeguati.
libero risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 22:22
Un triangolo, simbolo della piramide e della conoscenza, oppure un raggio di luce, un sole.
Fri risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 23:14
@ libero
credo che si potrebbe trovare qualcosa di un po’ piu’ originale, non ti pare?
Di queste madonnine, in giro per l’Italia ce ne sono a milioni…una in piu’ o in meno, cambia poco, ormai.
Una croce alta 7 metri, e’ gia’ qualcosa di considerevole oltre che di cattivo gusto.
Ma il problema e’ un’altro….
Perche’ il Sig. Vincenzo Di Canio non risponde alle richieste della nostra associazione???
….CI TOCCHERA’ PENSARE CHE IL SOGGETTO E’ ALQUATO INCOERENTE E PARLA A VANVERA NON POCO!
Dino Di Tinco risponde:
mercoledì 3 febbraio 2010 alle 22:51
infatti , l’asessore ultimamente ha parlato ai giornali solo su questioni urbanistiche della città ,dato che i commercianti si lamentavano perchè ha fatto chiudere una via per dei lavori,allungando a sproposito il tepo di questi.Ora è su facebook dove fa la campagna elettorale per dei suoi colleghi alla regione.Cmq son riuscito dopo mesi ad avere una parte dell’autorizzaione,ma c’è qualkosa ke non quadra..a nel documento non è riportata alcuna informazione circa il suolo occupato,i parametri da rispettare e altro..ora faremo richiesta di altri documenti..sperando di non aspettere altri 2 anni!
Paul Manoni risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 6:50
Se non ci sono limitazioni alla metratura del suolo occupabile, ai parametri e quant’alro, significa che il nostro “monumento” alla laicita’ possiamo costruirlo INFINITAMENTE GRANDE!

Immagina una statua di Giordano Bruno o Darwin Alta 20 Metri e del peso di 15 tonnellate!
Scherzi a parte, vi auguro di andare presto in fondo alla faccenda Dino!
Un augurio sincero e un caro saluto.
La luce… la luce… quando accenderanno la luce della ragione?
Stefano Grassino risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 9:25
Stanno provando ad accenderla nel cervello del figlio di bossi poi passeranno ad altri. La vedo lunga.
#Aldo# risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 14:36
Che c’entra, ora, il figlio di Bossi?
La madonna ha bisogno di un pannellino fotovoltaico per illuminarsi d’immenso?
Beh, l’importante è l’autonomia energetica, di questi tempi, ed è un bene che non ci sia una bolletta a carico dei contribuenti.
nullità risponde:
giovedì 4 febbraio 2010 alle 19:27
meglio non ricordare chi ha pagato anche quei pannelli di silicio…
Paul Manoni risponde:
venerdì 5 febbraio 2010 alle 4:19
Con che soldi pensi siano stati acquistati i pannelli che illumineranno la madonnina?
D’accordo le energie rinnovabili, ma non ti credere che i contribuenti non contribuiscano TUTTI, credenti e non, a queste iniziative da idolatria popolar bigotta.