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	<title>Commenti a: Crocifisso, il PD sceglie la soluzione bavarese</title>
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		<title>Di: Spinoza</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341845</link>
		<dc:creator>Spinoza</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 15:16:23 +0000</pubDate>
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		<description>Poniamo anche che siamo qualche migliaio (anche se non ho mai letto una cosa più divertente). Sarebbe un buon motivo per ignorarci ?
&quot;La più piccola minoranza al mondo è l&#039;individuo. Chiunque neghi i diritti dell&#039;individuo non può sostenere di essere un difensore delle minoranze&quot; (Ayn Rand, tra parentesi la mia scrittrice preferita)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poniamo anche che siamo qualche migliaio (anche se non ho mai letto una cosa più divertente). Sarebbe un buon motivo per ignorarci ?<br />
&#8220;La più piccola minoranza al mondo è l&#8217;individuo. Chiunque neghi i diritti dell&#8217;individuo non può sostenere di essere un difensore delle minoranze&#8221; (Ayn Rand, tra parentesi la mia scrittrice preferita)</p>
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		<title>Di: Spinoza</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341842</link>
		<dc:creator>Spinoza</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 15:14:15 +0000</pubDate>
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		<description>Noto una leggere fissazione, Ivan, verso il concetto di rivoluzione. Anche dalle cose piccole si capisce se uno stato è civile, e Rivoluzione Francese a parte, non mi sembra che le rivoluzioni portino a cambiamenti duraturi. La stessa Riv Francese non avrebbe portato a nulla se non fosse stata sostenuta da un&#039;ideologia solida quale fu l&#039;Illuminismo. Il confronto ideologico, anche aspro, ma non la violenza, sono i mezzi con cui una civiltà si evolve.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noto una leggere fissazione, Ivan, verso il concetto di rivoluzione. Anche dalle cose piccole si capisce se uno stato è civile, e Rivoluzione Francese a parte, non mi sembra che le rivoluzioni portino a cambiamenti duraturi. La stessa Riv Francese non avrebbe portato a nulla se non fosse stata sostenuta da un&#8217;ideologia solida quale fu l&#8217;Illuminismo. Il confronto ideologico, anche aspro, ma non la violenza, sono i mezzi con cui una civiltà si evolve.</p>
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		<title>Di: AnnA</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341831</link>
		<dc:creator>AnnA</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 14:24:33 +0000</pubDate>
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		<description>confesso di non aver letto tutti i commenti quindi mi scuso se scrivo un doppione...

a me sembra che almeno l&#039;articolo 3 sia positivo ed innovativo visto che prevede il coinvolgimento di tutti gli alunni della classe...
certo &quot;previo parere del consiglio di circolo o di istituto&quot;...

detto questo sul PD preferisco tacere per decenza  :-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>confesso di non aver letto tutti i commenti quindi mi scuso se scrivo un doppione&#8230;</p>
<p>a me sembra che almeno l&#8217;articolo 3 sia positivo ed innovativo visto che prevede il coinvolgimento di tutti gli alunni della classe&#8230;<br />
certo &#8220;previo parere del consiglio di circolo o di istituto&#8221;&#8230;</p>
<p>detto questo sul PD preferisco tacere per decenza  <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Spinoza</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341777</link>
		<dc:creator>Spinoza</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 11:04:27 +0000</pubDate>
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		<description>In niente. Non l&#039;avevi contemplato tra le ipotesi ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In niente. Non l&#8217;avevi contemplato tra le ipotesi ?</p>
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		<title>Di: Bruno Gualerzi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341772</link>
		<dc:creator>Bruno Gualerzi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 10:43:17 +0000</pubDate>
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		<description>Devo fare un&#039;aggiunta a quanto replicato a IVAN IL COMUNISTA nel mio intervento dell 9.57, che per me era implicito, ma, appunto, non detto esplicitamente. 
Il dover impostare su basi nuove rispetto al passato gli sforzi per emancipare le masse, non implica in alcun modo buttare a mare ciò che con le lotte del passato è stato conquistato, sia pur al prezzo che si diceva (questo lo fa il pensiero reazionario, le religioni prima di tutto), ma, al contrario, per rendere quelle conquiste sempre più consistenti, sempre più veramente fruibili, e da un nujmero sempre maggiore di persome.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo fare un&#8217;aggiunta a quanto replicato a IVAN IL COMUNISTA nel mio intervento dell 9.57, che per me era implicito, ma, appunto, non detto esplicitamente.<br />
Il dover impostare su basi nuove rispetto al passato gli sforzi per emancipare le masse, non implica in alcun modo buttare a mare ciò che con le lotte del passato è stato conquistato, sia pur al prezzo che si diceva (questo lo fa il pensiero reazionario, le religioni prima di tutto), ma, al contrario, per rendere quelle conquiste sempre più consistenti, sempre più veramente fruibili, e da un nujmero sempre maggiore di persome.</p>
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	<item>
		<title>Di: bumbum</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341756</link>
		<dc:creator>bumbum</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 09:22:30 +0000</pubDate>
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		<description>condivido...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido&#8230;</p>
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		<title>Di: Magar, bieco illuminista,</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341752</link>
		<dc:creator>Magar, bieco illuminista,</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 09:14:44 +0000</pubDate>
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		<description>Qualche scritto giovanile? Ma non è che ci sia l&#039;interpretazione di Bauer di mezzo?

Bah, timeo Hegel et dona ferentem.
Con un maestro tanto bischero, l&#039;allievo non poteva venir su tanto bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche scritto giovanile? Ma non è che ci sia l&#8217;interpretazione di Bauer di mezzo?</p>
<p>Bah, timeo Hegel et dona ferentem.<br />
Con un maestro tanto bischero, l&#8217;allievo non poteva venir su tanto bene.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: patri</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341749</link>
		<dc:creator>patri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 09:12:27 +0000</pubDate>
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		<description>Torno a proporre la copertina di Sgt. Pepper sulla parete dietro alla cattedra, così ci siamo tutti e permetterei  pure di aggiungere graffiti, post it cartoline, etc.... :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Torno a proporre la copertina di Sgt. Pepper sulla parete dietro alla cattedra, così ci siamo tutti e permetterei  pure di aggiungere graffiti, post it cartoline, etc&#8230;. <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruno Gualerzi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341744</link>
		<dc:creator>Bruno Gualerzi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:57:40 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Certamente ci saranno anche dei morti, molti, ma è inevitabile.&quot;

Caro IVAN, ho ripreso solo questo passo della tua replica perchè per me qui è racchiusa tutta l&#039;inconciliabilità delle nostre posizioni.
Vedi, io sono ateo non per una sorta di partito preso o per far dispetto a qualcuno, ma perchè pongo al centro di tutte le questioni esistenziali un punto semolice e preciso (che, chissà perchè, spesso mi viene rinfacciata come una questione teorica, astratta, mentre credo sia la più concreta di tutte): ogni uomo ha a disposizione una vita sola, quella che si apre con la nascita e si chiude con la morte. Punto. Tutto il resto è un corollario. Ora, qual è il bene più importante da perseguire, quello mancando il quale tutto il resto poi non conta? La vita. Ma non la &#039;vita in sè&#039;, come valore astratto, bensì l&#039;unica vita reale, concreta, cioè la vita di ognuno, di ogni singolo uomo. Per ognuno di noi il mondo, bello o brutto che ci appaia, comincia e finisce con noi. Con ognuno di noi singolarmente preso. Per quanto si sia animali sociali, nessun collettività può togliere nessun suo componente dal nulla che precede e poi segue la sua esistenza singola.

Cosa c&#039;entra tutto questo con la rivoluzione? Partiamo pure da ciò che viene messo in campo per giustificare una rivoluzione violenta: esistono, sono esistite ed esistono, condizioni di vita talmente disumane, che l&#039;esistenza di tante persone non vale un soldo bucato, per cui perderla per vedere di migliorare una vita che non merita di essere chiamata tale, è certamente il male minore. Assolutamente vero. Ma - e mi riferisco proprio a quelle &#039;minoranze che ben sapevano cosa volevano&#039; - a chi affidarsi per rendere non inutile il sacrificio della propria vita? Fino a che la si porrà nelle mani di qualche leader cui si attribuiscono i poteri di quegli stessi che le hanno angariate fino ad allora, le povere masse finiranno per cambiare solo padrone. E non, diciamolo subito, per la malvagità di questi leader, che anzi, sicuramente più o meno tutti sono stati mossi dal genuino desiderio di emancipare queste masse, e che però - necessariamente fino ad ora, lo riconosco - per ottenere questo rusultato, hanno dovuto mettere nel conto il passaggio di molti da una vita infame alla non-vita. Chi potrà ripagare questi ultimi del loro sacrificio? Del loro, nessuno, ma i benefici dovrebbero essere di coloro che, sopravvissuti, godranno dei frutti della lotta. Ebbene, questo, e a tempi nemmeno tanto lunghi, semplicemente non si è verificato! Per consolidare queste conquiste prima o poi si sono dovuti riprodurre quei meccanismi che hanno come conseguenza il controllo della vita dei più da parte di pochi, o anche di uno solo. Le cosiddette dittature di massa, i regimi totalitari con le consguenze che tutti conosciamo, sono fatti di ieri, non precedenti la rivoluzione francese! Questo mi dice la storia... e non mi si dica che, comunque, passi avanti si sono fatti, perchè tu stesso ti trovi a dover individuare un nemico, il capitalismo, che non è stato certo indebolito dalle rivoluzioni proletarie, mentre l&#039;intera umanità &#039;liberata&#039; da tante rivoluzioni si trova oggi più di ieri ad un passo dal&#039;autodistruzione. I &#039;mezzi&#039; ci sono tutti!

Bene, è a questo punto che si impone una riflessione in modo da imparare proprio dalla storia cosa non ha funzionato... ma non per istruire processi allo scopo di dare giudizi etici sul passato che non hanno senso (in questo concordo con te), quanto per non rifare scelte che hanno poi portato al fallimento. Ebbene, per non farla troppo lunga, ciò che - partendo proprio dal presupposto che dicevo, cioè che ognuno ha solo una vita da spendere - personalmente (ma certo non solo personalmente) ritengo che si debba non più considerare un prezzo ineliminabile per il cambiamento in meglio la violenza (la mitica &#039;levatrice della storia&#039;) comunque esercitata. Ed è qui che viene in primo piano la &#039;rivoluzione culturale&#039;... che non è, caro Ivan, un rimettere alle pure idee la possibilità del cambiamento, un discorso astratto: astratte, tragicamente astratte, sono stae le idee di quelle minoranze &#039;che ben sapevano cosa volevano&#039;! E sai - senza ancora una volta dare giudizi etici - perché astratte? Perchè, per dirla con Kant, hanno considerato l&#039;uomo - io aggiungo ogni singolo uomo - non come fine ma come mezzo. Il mezzo è concreto, quanto di più concreto si possa immaginare, cioè l&#039;esitenza di ognuno; il fine è sempre astratto. Qui sta il vero idealismo da evitare, non il puntare a fare di tutto perchè le persone possano pensare con la propria testa e non sempre con la testa di qualcun altro. O si passa di qui, o ci troveremo sempre allo stesso punto. Anzi, peggio.
Questo se vuoi puoi anche chiamarlo &#039;anarchismo&#039;... e a me sta anche bene, purchè sia NON VIOLENTO!
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Certamente ci saranno anche dei morti, molti, ma è inevitabile.&#8221;</p>
<p>Caro IVAN, ho ripreso solo questo passo della tua replica perchè per me qui è racchiusa tutta l&#8217;inconciliabilità delle nostre posizioni.<br />
Vedi, io sono ateo non per una sorta di partito preso o per far dispetto a qualcuno, ma perchè pongo al centro di tutte le questioni esistenziali un punto semolice e preciso (che, chissà perchè, spesso mi viene rinfacciata come una questione teorica, astratta, mentre credo sia la più concreta di tutte): ogni uomo ha a disposizione una vita sola, quella che si apre con la nascita e si chiude con la morte. Punto. Tutto il resto è un corollario. Ora, qual è il bene più importante da perseguire, quello mancando il quale tutto il resto poi non conta? La vita. Ma non la &#8216;vita in sè&#8217;, come valore astratto, bensì l&#8217;unica vita reale, concreta, cioè la vita di ognuno, di ogni singolo uomo. Per ognuno di noi il mondo, bello o brutto che ci appaia, comincia e finisce con noi. Con ognuno di noi singolarmente preso. Per quanto si sia animali sociali, nessun collettività può togliere nessun suo componente dal nulla che precede e poi segue la sua esistenza singola.</p>
<p>Cosa c&#8217;entra tutto questo con la rivoluzione? Partiamo pure da ciò che viene messo in campo per giustificare una rivoluzione violenta: esistono, sono esistite ed esistono, condizioni di vita talmente disumane, che l&#8217;esistenza di tante persone non vale un soldo bucato, per cui perderla per vedere di migliorare una vita che non merita di essere chiamata tale, è certamente il male minore. Assolutamente vero. Ma &#8211; e mi riferisco proprio a quelle &#8216;minoranze che ben sapevano cosa volevano&#8217; &#8211; a chi affidarsi per rendere non inutile il sacrificio della propria vita? Fino a che la si porrà nelle mani di qualche leader cui si attribuiscono i poteri di quegli stessi che le hanno angariate fino ad allora, le povere masse finiranno per cambiare solo padrone. E non, diciamolo subito, per la malvagità di questi leader, che anzi, sicuramente più o meno tutti sono stati mossi dal genuino desiderio di emancipare queste masse, e che però &#8211; necessariamente fino ad ora, lo riconosco &#8211; per ottenere questo rusultato, hanno dovuto mettere nel conto il passaggio di molti da una vita infame alla non-vita. Chi potrà ripagare questi ultimi del loro sacrificio? Del loro, nessuno, ma i benefici dovrebbero essere di coloro che, sopravvissuti, godranno dei frutti della lotta. Ebbene, questo, e a tempi nemmeno tanto lunghi, semplicemente non si è verificato! Per consolidare queste conquiste prima o poi si sono dovuti riprodurre quei meccanismi che hanno come conseguenza il controllo della vita dei più da parte di pochi, o anche di uno solo. Le cosiddette dittature di massa, i regimi totalitari con le consguenze che tutti conosciamo, sono fatti di ieri, non precedenti la rivoluzione francese! Questo mi dice la storia&#8230; e non mi si dica che, comunque, passi avanti si sono fatti, perchè tu stesso ti trovi a dover individuare un nemico, il capitalismo, che non è stato certo indebolito dalle rivoluzioni proletarie, mentre l&#8217;intera umanità &#8216;liberata&#8217; da tante rivoluzioni si trova oggi più di ieri ad un passo dal&#8217;autodistruzione. I &#8216;mezzi&#8217; ci sono tutti!</p>
<p>Bene, è a questo punto che si impone una riflessione in modo da imparare proprio dalla storia cosa non ha funzionato&#8230; ma non per istruire processi allo scopo di dare giudizi etici sul passato che non hanno senso (in questo concordo con te), quanto per non rifare scelte che hanno poi portato al fallimento. Ebbene, per non farla troppo lunga, ciò che &#8211; partendo proprio dal presupposto che dicevo, cioè che ognuno ha solo una vita da spendere &#8211; personalmente (ma certo non solo personalmente) ritengo che si debba non più considerare un prezzo ineliminabile per il cambiamento in meglio la violenza (la mitica &#8216;levatrice della storia&#8217;) comunque esercitata. Ed è qui che viene in primo piano la &#8216;rivoluzione culturale&#8217;&#8230; che non è, caro Ivan, un rimettere alle pure idee la possibilità del cambiamento, un discorso astratto: astratte, tragicamente astratte, sono stae le idee di quelle minoranze &#8216;che ben sapevano cosa volevano&#8217;! E sai &#8211; senza ancora una volta dare giudizi etici &#8211; perché astratte? Perchè, per dirla con Kant, hanno considerato l&#8217;uomo &#8211; io aggiungo ogni singolo uomo &#8211; non come fine ma come mezzo. Il mezzo è concreto, quanto di più concreto si possa immaginare, cioè l&#8217;esitenza di ognuno; il fine è sempre astratto. Qui sta il vero idealismo da evitare, non il puntare a fare di tutto perchè le persone possano pensare con la propria testa e non sempre con la testa di qualcun altro. O si passa di qui, o ci troveremo sempre allo stesso punto. Anzi, peggio.<br />
Questo se vuoi puoi anche chiamarlo &#8216;anarchismo&#8217;&#8230; e a me sta anche bene, purchè sia NON VIOLENTO!<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Deicida</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341736</link>
		<dc:creator>Deicida</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:27:33 +0000</pubDate>
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		<description>Teodem.....per la precisione. I &quot;Teocon&quot; sono nell&#039;altro schieramento.
Anche se, alla prova pratica, sono la stessa, medesima, cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Teodem&#8230;..per la precisione. I &#8220;Teocon&#8221; sono nell&#8217;altro schieramento.<br />
Anche se, alla prova pratica, sono la stessa, medesima, cosa.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Deicida</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341734</link>
		<dc:creator>Deicida</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:24:53 +0000</pubDate>
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		<description>Ma quale sinistra??&#039; Il PD è un partito di sinistra, forse???
Forse non è neanche un partito, dato che è nato come espediente elettoralistico per raciomolare voti indiscriminatamente...........fallendo , peraltro, miseramente, anche in questo intendo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma quale sinistra??&#8217; Il PD è un partito di sinistra, forse???<br />
Forse non è neanche un partito, dato che è nato come espediente elettoralistico per raciomolare voti indiscriminatamente&#8230;&#8230;&#8230;..fallendo , peraltro, miseramente, anche in questo intendo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Deicida</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341732</link>
		<dc:creator>Deicida</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:18:16 +0000</pubDate>
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		<description>Laxer sta per &quot;lassativo&quot;??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Laxer sta per &#8220;lassativo&#8221;??</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: libero</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341730</link>
		<dc:creator>libero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:03:53 +0000</pubDate>
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		<description>Il simbolo della ragione, un raggio che illumina le tenebre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il simbolo della ragione, un raggio che illumina le tenebre.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: infiltrata</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341725</link>
		<dc:creator>infiltrata</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 07:19:55 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; priva di senso! Il crocifisso vienete tenuto comunque, se poi un alunno di un&#039;altra religione lo contesta, ecco che si aggiunge anche il suo simbolo religioso. E un alunno ateo, che simbolo dovrebbe far aggiungere?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; priva di senso! Il crocifisso vienete tenuto comunque, se poi un alunno di un&#8217;altra religione lo contesta, ecco che si aggiunge anche il suo simbolo religioso. E un alunno ateo, che simbolo dovrebbe far aggiungere?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paul Manoni</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2010/01/29/crocifisso-sceglie-soluzione-bavarese/#comment-341708</link>
		<dc:creator>Paul Manoni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 06:18:27 +0000</pubDate>
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		<description>i diritti umani sono gia&#039; scritti da un bel pezzettino....basterebbe solo che qualcuno (Vaticano) firmasse quella carta come hanno fatto tutti gli altri...Oppure basterebbe che chi li ha gia&#039; firmati (Italia), li mettesse in pratica!...Invece continuare a fare i cattotalebani, sembra essere l&#039;unica cosa che interessa al popolino italiota.
Comincia a pensare quante ecatombi ci si sarebbe rispermiati senza, guerre sante, crociate, inquisizioni, torture, discriminazioni, ecc,ecc...Vista cosi&#039; non ti sembra che se Maria e Giuseppe andavano al cinema quella sera, ci avrebbero risparmiato un sacco di &quot;noie&quot;????
Il guttalax non l&#039;ho mai usato...sono regolare come un orologio nucleare...Se lo pubblicizzi cosi&#039; tanto, significa che conosci bene il prodotto. 
Se dovessi avere qualche problemino sulla tazza del gabinetto, mi sara&#039; sufficente concentrarmi a pensare a te..!
Buona giornata CATTOTALEBANO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i diritti umani sono gia&#8217; scritti da un bel pezzettino&#8230;.basterebbe solo che qualcuno (Vaticano) firmasse quella carta come hanno fatto tutti gli altri&#8230;Oppure basterebbe che chi li ha gia&#8217; firmati (Italia), li mettesse in pratica!&#8230;Invece continuare a fare i cattotalebani, sembra essere l&#8217;unica cosa che interessa al popolino italiota.<br />
Comincia a pensare quante ecatombi ci si sarebbe rispermiati senza, guerre sante, crociate, inquisizioni, torture, discriminazioni, ecc,ecc&#8230;Vista cosi&#8217; non ti sembra che se Maria e Giuseppe andavano al cinema quella sera, ci avrebbero risparmiato un sacco di &#8220;noie&#8221;????<br />
Il guttalax non l&#8217;ho mai usato&#8230;sono regolare come un orologio nucleare&#8230;Se lo pubblicizzi cosi&#8217; tanto, significa che conosci bene il prodotto.<br />
Se dovessi avere qualche problemino sulla tazza del gabinetto, mi sara&#8217; sufficente concentrarmi a pensare a te..!<br />
Buona giornata CATTOTALEBANO</p>
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