Ministro Meloni: “Chi non vuole crocifisso se ne vada all’estero”

Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni (Pdl), presente ieri alla convention del Popolo delle Libertà ad Arezzo, si è espressa con durezza sulla questione del crocifisso negli uffici pubblici. “Sono stufa di vedere burocrati europei che stanno lì a sindacare se si possa appendere un crocifisso nelle scuole” ha affermato, sostenendo che “la maggioranza degli italiani lo vuole e questo vale anche per uno stato laico”. “Se qualcuno si offende”, continua “consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”. Il ministro Meloni ha aggiunto: “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”.

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 24 gennaio 2010 alle 9:31 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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188 commenti a “Ministro Meloni: “Chi non vuole crocifisso se ne vada all’estero””

  1. Ludwig scrive:

    E’ l’ennesima dimostrazione che siamo governati (?) da una manica d’ignoranti che sparano ai quattro venti frasi sentite nel bar sotto casa.
    Penso che siamo veramente nell’abisso della democrazia e che sarà impossibile tirarci fuori.
    Avremmo bisogno di due cose importantissime che non abbiamo: un popolo meno analfabeta e una borghesia meno ignorante.

    • Mulligan scrive:

      La cosiddetta Ministra Meloni appare palesemente inadeguata alla funzione cui è stata designata.
      Qualche ricupero dei Fondamentali di Storia delle Idee del Mondo Moderno, un Seminario Intensivo di Diritto Costituzionale e una Ripassata Generale di Storia Moderna D’Italia potrebbe fornirle il sospetto della sua abissale incolmabile ignoranza e radicale insufficienza rispetto alla sua posizione pubblica.
      E allora ricordiamoci del grande Aldo Fabrizi che, a teatro, ad un disturbatore in galleria del calibro intellettuale della Ministra osservò :” Io non ce l’ho con te: ce l’ho con il tuo vicino che non ti ha ancora buttato di sotto.”
      Ma chi l’ ha scelto un tale obbrobrioso personaggio politico “Senza orore (sic) di se stesso”
      come diceva Petrolini?

    • roberta scrive:

      mi sembra pero’ chiaro che a questi politici non importa niente della religione:
      cercano solo di accaparrare consensi

      • nicola scrive:

        la religione è politica, nient’altro che politica. Ritengo che nemmeno al papa gli importi niente della religione se per religione si intende qualcosa di diverso dalla politica. Per tanto ritengo il ministro Meloni una cristiana perfetta (e in quanto tale detestabile), non vedo in lei nessuna ipocrisia, come a vescovi e cardinali gli interessa il potere. Come d’altra parte Casini che dice di sostenere la famiglia e divorzia, lo considero un perfetto cristiano, perché il cristianesimo è menzogna e ipocrisia: negare algi altri i diritti di cui personalmente si gode. Non c’è nessuna ironia in quanto dico, ritengo veramente la Meloni, come Casini oppure Berlusconi degli esempi di autentici cristiani.

    • jaro scrive:

      “una manica d’ignoranti che sparano ai quattro venti frasi sentite nel bar sotto casa”

      piuttosto una banda di furbi che scrivono il copione per ciò che verrà detto dagli ignoranti nel bar sotto casa … sotto casa loro così come sotto casa mia, sotto casa tua e sotto la scuola dei tuoi figli.

    • IVAN IL COMUNISTA. scrive:

      “Avremmo bisogno di due cose importantissime che non abbiamo: un popolo meno analfabeta e una borghesia meno ignorante.”
      Non è vero. Non può essere solo una questione culturale, ma anche una necessità sociale e politica. Voi volete la libertà, ma quale essa sia, deve essere una conquista reale, un atto storico. Tutte le rivoluzioni progressiste, sottolineo tutte, sono state fatte da masse anche completamente analfabete. Poi, tutta la borghesia attuale, e quella italiana in particolare, non è ignorante, ma reazionaria. In quanto al popolo bue, quello che manca non è la cultura in genere, ma la cultura politica. Certo, se manca l’ ABC generale, non può esserci ABC politico. Ma anche la più radicale e progressista delle borghesia contemporanee,non vuole un popolo culturalmente preparato. Vuole un popolo, e un proletariato, che abbia una cultura politica borghese: vuole un proletarito che faccia delle battaglie per interessi borghesi. Carne da cannone, appunto. Veniamo al dunque. Gli interessi del “popolo”, vedi proletariato, sono non solo diversi da quelli della classe dominate, ma opposti.L’ignoranza del “popolo” è apparente, non è altro che indifferenza per gli interessi politici ed economici di quellla parte della borghesia che crede di fare gli interessi di tutta questa classe. Per questo, i cosiddetti laici saranno sempre dei perdenti.Oggi la borghesia ha bisogno dell’ideologia religiosa, dei crocefissi, dei concordati, e di tutto il pattume ideologico dei preti ed affini. Un sistema economico irrazionale come quello capitalista non può che alimentare e giustificarsi ideologicamente, con sistemi ideologici irrazionali come quelli religiosi.La Meloni, coerentemente, intima a tutti i borghesotti che non hanno capito nulla, di cambiare paese. Io direi, di cambiare pianeta. Marte, il pianeta rosso, potrebbe essere il vostro futuro.

      • Ludwig scrive:

        Sarebbe troppo lungo imbarcarsi in discussioni di questo genere.
        Preferisco dare risposte brevi e concise (o fare domande).
        Conosci un paese protestante in cui sia prosperato un grande partito comunista?

      • IVAN IL COMUNISTA. scrive:

        “Conosci un paese protestante in cui sia prosperato un grande partito comunista?”
        Non hai capito. I comunisti sono per la libertà dalla religione non per la libertà di religione! Discussione troppo lunga? Non c’è discussione seria che non sia impegnativa. Se no basta questo: Meloni va a dar via il c…

  2. myself scrive:

    “la maggioranza degli italiani lo vuole e questo vale anche per uno stato laico”

    La solita storia della Dittatura di Maggioranza, la signora Giorgia dovrebbe capire che se lei ora è ministro della Gioventù è grazie alla ribellione passata delle donne che hanno combattuto per il diritto di voto, e altri diritti sul lavoro, contro la _maggioranza_ della società maschilista che glielo impediva.

    “Se qualcuno si offende, consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”

    Questo invece è fascismo, mandare in esilio o eliminare tutti quelli che danno fastidio.
    La democrazia è proprio il concetto opposto, tutti i cittadini concorrono nella creazione di uno Stato adatto ad ognuno di loro.

    “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”

    Allora non ha capito proprio niente, la famiglia Albertin e il giudice Luigi Tosti sono cittadini italiani, come moltissimi altri atei, agnostici, non credenti e appartenenti a confessioni diverse dal cattolicesimo.

    • lacrime e sangue scrive:

      Sei sicuro che sia diventata ministro per i meriti delle donne del passato?
      Avevo sentito che possedeva ben altri meriti, personali…

      Comunque, credo che per la Costituzione italiana ci siano i giorni contati. Presto sarà riscritta (in modo incostituzionale ma tant’è) e non potremo nemmeno più lamentarci invocando l’uguaglianza giuridica dei cittadini.

    • robby scrive:

      ma la meloni parla,a roma la chiamano solo per dire una guatta rifatta,e sulla stessa falsariga della gelmini ,carfagna,ecc quando ne dicono una le atre in sinfonia ne sparano cento,almeno nessuna puo essere al centro del mirino,mo guardate questa strana matematica delle donne del pdl,marciano al oca con dichiarazioni,prenderle sul serio e come gridare a un muro,porelle cianno 4567 consulenti solo per dire come devono intonare il loro nome,e poi mi scuso con le donne del uaar qui presenti ,ma in italia donne e chiesa,e come farina e pane.

      • Deicida scrive:

        Questa volta devo dare ragione ad una come la Meloni…….Si, mi riferisco al suo consiglio di emigrare all’estero. E’ da prendere in serissima considerazione: qui siamo alla più nera disperazione……
        Avrei una voglia dannata di trasferirmi in un paese come la Svezia o la Danimarca, ma mi accontenterei anche della Francia……..Anche dell’Austria..

    • Murdega scrive:

      Io sono italianissino, orgoglioso di esserlo,non mi piacciono i crocefissi come
      non mi piacciono i simboli religiosi nei pubblici uffici e resto in ITALIA.

  3. Paul Manoni scrive:

    HO I CRAMPI ALLO STOMACO…..
    Eccone un’altra che confonde la parola maggioranza con la parola DIRITTO!
    Uff….Ce n’e’ uno che usa il ervello in quel Governo????

  4. Dice la Meloni: “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”.

    E come si rispetta chi non è cattolico? Ma è evidente, imponendo il crocifisso in tutti i luoghi pubblici. Qualcuno così non si sente rispettato? Vada a cercare rispetto fuori dai c…ni, pardon, ‘in qualche altra parte del mondo’!

  5. Flavio scrive:

    Che ne dice di reistituire il confino, Meloni?

  6. Meursault scrive:

    E visto che la maggioranza degli italiani è favorevole ai diritti per le coppie di fatto (58,8 % fonte Eurispes) questo porterà alla normazione in materia, ministro Meloni? O la carta populista del “tutti lo vogliono” vale solo quando copre interessi di cartello?
    Dica ai suoi, a quelli con una laurea, di sbrigarsi, perchè il termine per la presentazione del ricorso contro i “burocrati” scade tra una settimana; e finora non se n’è vista neppure l’ombra. So che il suo passato di “militanza” le impedisce concretezza oltre la propaganda di prammatica, ma magari con un piccolo sforzo…

    • peppe scrive:

      Bravo… così come la maggioranza degli italiani è favorevole all’eutanasia, è favorevole all’aborto… che ne dice, ministro Meloni, di mandare in esilio anche gli obiettori che non si uniformano alla volontà della maggioranza, facendo ostruzione contro un diritto acquisito della cittadinanza italiana tutta?

      Questi qua, anche se si sono ripuliti, quando aprono bocca e invocano “la maggioranza lo vuole” dimostrano tutta la loro sconcertante pochezza intellettuale… li preferivo quando indossavano la camicia nera: almeno allora, a vederli, te le aspettavi le sconcezze di cui sono capaci.

  7. Bosone scrive:

    “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”

    dimentica che a chiedere di rimuovere il crocifisso è stato un italiano.

    • andrea del bene scrive:

      …e dimentica anche che bisogna prima di tutto rispettare le leggi, quelle comunitarie come quelle nazionali, e se non ti piace quello che dice l’Europa sei tu che te ne dovresti andare!

  8. Markus scrive:

    No problem, da 1 febbraio infatti vado a vivere in Germania :)

    Sarei triste per molti motivi, ma i politici come la Meloni, Borghezio e tanti altri rendono tutto molto più facile.

  9. Sal scrive:

    Rigiriamo la frittata, la ministra chieda l’uscita dell’Italia dall’Europa invece che degi italiani dall’italia. E’ più semplice. Perchè l’Italia dice di voler stare in Europa e non vuole accettarne le regole restando una sotto-succursale del colle sotto le sottane ?

    Più semplice, l’Italia cambi denominazione da stato laico a stato religioso sempre sub-succursale sotto le sottane e nessuno avrebbe più nulla da dire.

    Perché tutta questa ipocrisia ? I servi sanno solo ubbidire ! I paurosi stanno sotto la sottana.

  10. Bulk scrive:

    Io prtroppo sono nato in questa nazione e sto cercando il sistema per andarmene; se la Meloni volesse finanziare il mio trasferimento in un paese di mio gradimento, io me ne andrei con tutta la famiglia.

    • Pietro scrive:

      Appunto,
      se mi finanziano il trasferimento lo faccio subito. Qualcuno sa come chiederlo?
      Ho le valigie pronte.
      Non ne posso più di questo paese governato dal papa.
      Dite che dopo una cosa del genere posso chiedere asilo politico all’estero?
      Io dico seriamente, organizziamoci ed andiamocene….

      • darik scrive:

        io invece voglio restare in italia; farmi le mie ragioni e lottare finké avrò fiato in corpo!
        per questo, il 30/1 andro a fare il sit in, col popolo viola, in difesa della costituzione
        minacciata da questa banda di mascalzoni.
        vi invito a fare altrettanto!
        le lamentele qui sono ascoltate per lo più da quelli ke la pensano come voi; quindi, brutale a dirsi ma è così, pressoké inutili.

      • Dalila scrive:

        Molte società offrono non solo biglietto aereo ma “relocation package” per chi si trasferisce definitivamente.
        Anche questo è un segno di civiltà ancora inesistente nello stivale :)

      • paolo scrive:

        buon viaggio!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Colapesce scrive:

    Io non sono venuto a vivere in Italia, io in Italia ci sono da quando sono nato.

  12. Colapesce scrive:

    Il ministro Meloni è stufo? Oh! Mi si spezza il cuore!

  13. Reiuky scrive:

    Ah, siamo già a questo punto?

  14. Leonardo Broseghini scrive:

    E’ nostro dovere difendere con ogni mezzo la democrazia e la laicità dello Stato da questi fanatici talebani.
    Se ne vada piuttosto lei a vivere in vaticano, se le piace vivere in uno stato teocratico!

  15. i.v. scrive:

    siamo al delirio mistico-politico!

  16. Sal scrive:

    Perché la ministra non si fa cittadina Vaticana e si fa eleggere in quello stato ?

  17. Mi domando: vale la pena di rispondere ad una persona simile? Si può dialogare con una ideologia il cui punto principale di riferimento è l’arroganza? Dico di no. Dico che l’unica soluzione è quella di tentare di aprire più cervelli possibili, di far comprendere a questo popolo il grande suo problema: 1700 anni di ottuso clericalismo che hanno inebetito una intera popolazione, fino a renderla strumento docile nelle mani loro e di quel potere con il quale sono sempre andati a braccetto.

  18. fresc ateo scrive:

    Origine del ministro ; catto fascista…governati da chi non rispetta le istituzioni laiche e repubblicane.

  19. Claudio Diagora scrive:

    La meloni è fuori di melone!

  20. Sal scrive:

    Suggerisco la raccolta di firme per la rimozione della ministra come indegna rappresentante di uno stato laico

  21. Giulano scrive:

    Ma la cosiddetta “fuga dei cervelli” dall’Italia non era un problema? Non si rende conto, questa qua, che la gente che pensa non vuole un crocifisso appeso nelle aule? Non si rende conto che per il bene del progresso globale dobbiamo accettare anche gli altri credo? Non si rende conto che il crocifisso è il simbolo di un’eterna dittatura Vaticana? Non si rende conto che il crocifisso appeso in un’aula scolastica PUBBLICAMENTE E DICHIARATAMENTE LAICA è un attrezzo volto a manopolare il pensiero dei futuri italiani, che invece di progredire, restano fermi, immobili, chiusi nel loro bigottismo clericale?
    O si pensa, o si crede. E se quelli che pensano accettano l’invito di questo “Ministro della Gioventù”, allora l’Italia sarà un paese per vecchi.

    • jaro scrive:

      “Non si rende conto che il crocifisso appeso in un’aula scolastica PUBBLICAMENTE E DICHIARATAMENTE LAICA è un attrezzo volto a manopolare il pensiero dei futuri italiani, che invece di progredire, restano fermi, immobili, chiusi nel loro bigottismo clericale?”

      Ma perché, ci sono dubbi? E’ ovvio che se ne rende conto.

  22. Giorgio Villella scrive:

    Quando nei vari stati veniva abolita la schiavitu’, di solito la maggioranza era contraria; negli Stati Uniti scoppio’ una guerra civile.
    Sempre negli Stati Uniti solo nel 1995 fu abolita la segregazione razziale, cominciando dagli autobus dove una nera si rifiuto’ di cedere il posto riservato a un bianco. La maggioranza era contraria al giudice che aveva emesso la sentenza (toga rossa?) e favorevole alla legge sulla segregazione; purtroppo la costituzione dava ragione ai neri. La reazione fu violentissima e culmino’ con l’assassinio di Luther King. La maggioranza razzista non si dava pace: la minoranza che non era razzista, espatriasse!

  23. LUIGI DE LAURETIS NISII scrive:

    E IL VATICANO CHE DOVREBBE ANDARE A VIVERE IL PIU LONTANO POSSIBILE,MAGARI IN GROENLANDIA E SMETTERLA DIDETTAR LEGGE NEGLI AFFARI POLITICI.MA MINISTRO MELONI MIFACCIA IL PIACERE…………………………

  24. Andrea77 scrive:

    Peccato, mi ero fatto un’idea diversa di questo ministro.
    Ed invece si è rivelata la solita minestra…ops volevo dire ministra.
    Non c’è proprio volontà di capire, di dialogare, di confrotarsi. C’è solo il diktat, un ipse dixit, un atteggiamento dogmatico. Non ci si rende conto dei cambiamenti, non si vogliono accettare, oppure li vedono e li vogliono “ficcare dentro a forza” in schemi del passato. Da questo punto di vista siamo proprio indietro. A volte non sembra di abitare in una nazione, ma in un paese di provincia dai confini nazionali.

    • michele scrive:

      ‘A volte non sembra di abitare in una nazione, ma in un paese di provincia dai confini nazionali.’
      Mi hai tolto le parole di bocca, è come descrivo sempre l’itaglia ai miei amici stranieri.

  25. Tommaso scrive:

    Aggiungo una riflessione che mi sembra di non aver notato tra le precedenti, che non va nella direzione di “giustificare” la signora (che dal suo stesso premier fu definita “z…..a”, cfr. UTube), ma piuttosto in quella di vieppiù sancirla. La pseudo-ragazzina che stilisticamente si giova dei risultati di una battaglia civile femminista che lei non ha frequentato e che stigmatizzerebbe, dice queste cose, retoriche, insensate e di pessimo gusto, oltre che di totale antidemocraticità, non perchè ci creda, ma perchè quella convention è il luogo in cui si dicono queste cose, populiste ed enfatiche. Insomma, dovendo pagare il dazio di un immeritato ministero, al giro di boa della convention, la rampante cerca disperatamente uno pseudo-argomento per mettersi in mostra. Cerca che ti ricerca, si attacca allo sciovinismo del crocifisso, che è, a suo giudizio, il più magniloquente ma il meno controproducente.

    • Tommaso scrive:

      A non dire, ovviamente, che il bieco calcolo tenta un trafelato recupero nei confronti della Lega da parte della destra governativa. Bizzarro che poi, parte di quella stessa destra, Fini e Farefuturo, si esprimano in modo abbastanza diverso. Non è al mero contenuto di queste ridicole esternazioni che si deve guardare, ma al modo in cui sono pronunciate: più aumenta l’enfasi e il soffio dei tromboni, più si manifesta una intrinseca fragilità della coalizione. Mai dimenticare il grande laboratorio storico di Mussolini: la magniloquenza delle sue sparate è sempre stata inversamente proporzionale alla solidità del suo potere. Aspettiamo.

  26. gutul scrive:

    Eh già, è vero: noi veniamo dalla luna!

    Però anche la Meloni vive in un altro pianeta.

  27. Il ministro forse non ha considerato che c’è una consistente parte di cittadini italiani nati in italia che non sono credenti e che lo stato laico non è tale a colpi di decisioni della maggioranza

    che tristezza

  28. Alessandro Bruzzone scrive:

    E’ il tipico discorso da bar da italiano medio ubriaco e ignorante, peccato solo che a farlo sia stato un Ministro, per quanto insomma di dubbia importanza (“Ministro della Gioventù”…).
    E’ tristissima questa diffusa tendenza a confondere populisticamente la volontà di una peraltro supposta maggioranza con la legge, contro qualsiasi concetto di democrazia (dove la maggioranza deve rispettare le regole come tutti) e laicità (appunto: la maggioranza non ha il diritto di travalicare questo concetto mescolando religione e Stato).
    Ma la cosa più squallida è il mezzuccio retorico con cui si attribuisce il problema crocefisso solo ed esclusivamento alla straniero, mascherandolo da scontro di civiltà ad uso e consumo della propaganda di partito, e ribadendo nel contempo la presunta “italianità” del crocefisso. Non so quanto questo giochetto sia produttivo però, mi pare che gli “esperti” nel campo siano i Leghisti… forse gli ex AN vogliono recuperare terreno?

  29. Stefano scrive:

    Che schifo… dovrei andare in esilio solo perché non la penso come i cattofascisti… allucinante.

  30. Spinoza scrive:

    Andare all’estero ? Magari !!

  31. Falloppio scrive:

    Ok: gia’ fatto.
    Tanto non e’ che potete prechiudere l’Italia alla globalizzazione.
    Il mondo e’ uno e’, sfortunatamente per molti politici, non e’ una valle alpina stretta, facile da chiudere e isolare e perennemente priva di sole.

  32. Hellspirit scrive:

    Io invece consiglio alla Meloni di andarsene in qualche paese islamico… vedrà com’é bello vivere sotto il constante influsso di una religione a cui non si crede.

  33. Redbear17 scrive:

    Magari lo avessi fatto io ad andarmene dall’italia tanti anni fà.

  34. Near scrive:

    Più che altro, date le premesse attuali, penso che sia l’Italia in toto a dover essere estromessa dall’Europa.

  35. Near scrive:

    Anzi, proporrei di organizzare una migrazione di massa di tutte le persone italiane aperte di mente e che credono nella laicità della stato e di lasciare questo paese nelle mani degli integralisti cattolici e dei reazionari… che si chiudano pure nel loro recinto di autoesaltazione e di autoreferenzialità, nella loro concezioni ristrette e assolutiste, sarebbe molto interessante poi osservare cosa sono capaci di combinare.

  36. maxalber scrive:

    “Sono stufa di vedere burocrati europei che stanno lì a sindacare se si possa appendere un crocifisso nelle scuole” ha affermato, sostenendo che “la maggioranza degli italiani lo vuole e questo vale anche per uno stato laico”. “Se qualcuno si offende”, continua “consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”. Il ministro Meloni ha aggiunto: “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”.
    ———
    Io sono stufo di vedere burocrati italiani che, in sudditanza a uno stato teocratico estero, stanno lì a sindacare se vada rispettata o meno la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo che l’Italia ha firmato come membro fondatore. La maggioranza degli italiani, anche se a volte sembra dimenticarlo, vuole il rispetto delle libertà fondamentali sancite da quel trattato voluto, firmato e rispettato da 47 stati membri ma NON dalla Città del Vaticano né dalle altre teocrazie. E talvolta neppure dall’Italia.
    Se qualcuno pretende di non rispettare i diritti fondamentali della libertà dell’essere umano consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da una di quelle parti del mondo in cui tale sopraffazione è regolarmente attuata.
    Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi governa l’Italia che dovrebbe, per primo, dare l’esempio. Non c’è nessuna minaccia in valori nel rispetto delle libertà fondamentali che è stato ribadito dalla sentenza di Strasburgo sul crocifisso.

  37. zagorba scrive:

    x maxalber
    concordo in pieno!!!!!

  38. maxalber scrive:

    [errata]
    Non c’è nessuna minaccia in valori nel rispetto delle libertà fondamentali che è stato ribadito dalla sentenza di Strasburgo sul crocifisso.

    [corrige]
    Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto delle libertà fondamentali che è stato ribadito dalla sentenza di Strasburgo sul crocifisso.

  39. Giorgio Villella scrive:

    Ma questi ministri non giurano sulla Costituzione?
    Se fanno dichiarazioni del genere della ministra sono anche spergiuri.

    • biondino scrive:

      ci ha giurato sopra, non vuol dire che l’ha letta, e tantomeno che sia d’accordo.

      hai presente il suo capo (giovane femmina sottomessa ai capi resta, che la chiamano con nomignoli vergognosi) berlusconi, hai presente bossi, brunetta?

  40. Sandro scrive:

    Sono imbarazzato io per Lei, caro Ministro.

  41. AndreA scrive:

    Qui c’è un’autentica EMERGENZA DEMOCRATICA!

  42. Luciano47 scrive:

    “Non appena le asserzioni di una determinata persona divengono verità assolute,c’è tutta una schiera di esperti che si incarica di interpretarle, e sono questi esperti che,infallibilmente, diventano potenti perchè dicono di possedere la chiave della verità,e,come tutte le caste priviligiate,sfruttano il potere a proprio vantaggio.”(Russel) Solo che tra questi esperti che diventano potenti, c’è un’autentica nullità come la Meloni, arrivata
    lì per meriti di f….a.

  43. skysail jack scrive:

    I crocifissi, il vaticano che sente la pulsione di convocare il berlusca per manipolare le elezioni nel lazio a favore della polverini..”POLVE RINI
    TUTTA CASE
    E CHIESA
    R
    enata Polverini nel 2002 ha
    acquistato una delle sue case
    a prezzo stracciato dallo IOR, la
    banca del Vaticano. Lo stesso an-
    no aveva comprato con lo scon-
    to una casa all’Eur dell’Inpdap,
    l’ente previdenziale nel quale
    l’Ugl è rappresentato.”

    Ormai le parole non servono più, serve la pedissequa applicazione della costituzione, i ministri che, pur giurandoci sopra ,non la rispettano e non la attuano, vanno incarcerati…

  44. Ernesto scrive:

    Seguirò il consiglio senz’altro. Grazie.

  45. Ciccio scrive:

    “Sono stufa di vedere burocrati europei che stanno lì a sindacare se si possa appendere un crocifisso nelle scuole”
    ha pienamente ragione. Anch’io sono stufo: non dovrebbero essere i burocrati europei a farci togliere il crocifisso, dovremmo arrivarci da soli se solo fossimo un paese culturalmente e socialmente evoluto… ma non lo siamo, a partire dalle nostre istituzioni.

    Cara ministra della gioventù (ma per noi giovani cosa ha mai fatto??), la pregherei di dare una ripassata alla nostra costituzione, al concetto di laicità e democraticità dello Stato prima di sparare certe castronerie.

  46. Non voglio invadere il campo altrui, ma si rendono conto i cattolici sinceri (ce ne sono… anche se molti non intendono oltrepassare la soglia che li farebbe uscire dalla sudditanza vaticana) come sarebbe salutare anche per la loro fede appoggiare questa campagna laica sul crocifisso? Da un lato servirebbe per denunciare la bieca strumentalizzazione che ne viene fatta da chi se ne frega altamente da ciò che dovrebbe simboleggiare, e dall’altro per denunciare la natura scopertamente superstiziosa dei tanti fedeli che lo accostano come ci si accosta ad un feticcio, disertando magari i luoghi dove viene esposto nel modo più proprio.
    E mi si scusi se mi calo in panni che non sono miei, ma non dovrebbe suonare come una profanazione questa esposizione in luoghi pubblici… qualcosa di simile alle croci forgiate in metalli più o meno preziosi che fanno bella mostra di sè sul petto di prosperose signore?
    Infine, se proprio intendono salvaguardare le cosiddette (cosiddette per me, non per loro) radici cristiane, pensano davvero che sia questa imposizione del crocifisso un modo serio per farlo?

    • libero scrive:

      Il cattolico medio è una persona che ha bisogno di un punto di riferimento religioso per vivere meglio e abbassa la testa anche di fronte a cose che riterrebbe giuste se la chiesa glidice di farlo.

  47. fdg scrive:

    Devo andare in giro munito di un uovo. All’occorrenza, non si sa mai incontro qualche ministro di passaggio, gli faccio provare l’effetto benefico dell’uovo in faccia. Tanto che male può fare? Mica è una statuina?

    • fdg scrive:

      Scusate, ma certe castronerie mettono rabbia :(

    • darik scrive:

      puoi farlo! così il partito dell’amore, ke indulgerà sul tuo gesto, potrà definirsi:
      partito dell’amore e del perdono (con questo slogan di amore e perdono la kiesa cattolica è andata avanti per secoli pur commettendo i crimini più efferati).
      resta il fatto ke non essendo ammessi dissidenti ke non siano mentalmente disturbati;
      sarai classificato tra questi.

    • roberta scrive:

      perche’ sprecare in modo indegno un sano alimento ?

  48. antoniotre82 scrive:

    Sono indeciso se considerare questa donna pazza o semplicemente ignorante come una capra in questioni giuridiche vecchie ormai di secoli, ma che evidentemente sono a lei totalmente sconosciute e questo è molto grave per uno pseudo ministro.

  49. fab scrive:

    Purtoppo mi è difficile trasferirmi di sana pianta. Pertanto, vada pure all’estero la Meloni, con tutti i suoi tifosi. Lontano lontano.

  50. aanto scrive:

    Oltretutto, ci sarebbe da far notare alla Meloni che l’appellativo “burocrate” è utilizzato correntemente (e dispregiativamente) per le istituzioni comunitarie (UE), comprese quelle giurisdizionali…
    Il problema è che, nel caso della sentenza sul crocifisso, ci troviamo di fronte ad un’istituzione che non è dell’UE, ma del Consiglio d’Europa che ha istituito la Carta europea sui diritti umani e la correlata Corte europea in materia: giusto per capirci, è come se il Ministro stesse dando dei “burocrati” alle istituzioni delle Nazioni Unite ed alla Corte internazionale di giustizia, dato che ONU e Consiglio d’Europa hanno la stessa natura internazionalistica, solo che la prima è universale (planetaria), mentre la seconda è regionale (europea)…
    In questi casi, non si parla di “mercato comune”, “concorrenza”, “politiche agricole” e via dicendo, ma di “DIRITTI FONDAMENTALI ED UNIVERSALI DELL’UOMO”…
    In conclusione, l’autogoal del Ministro è duplice, se non proprio triplice…

  51. aanto scrive:

    Perchè dovrei andarmene io dall’Italia? Se ne vada Lei!!!Magari, inventiamo un bel marchingegno che riporta la gente indietro nel tempo: consiglierei ventennio fascista…là starebbe a suo agio…

  52. darik scrive:

    io invece voglio restare in italia; farmi le mie ragioni e lottare finké avrò fiato in corpo!
    per questo, il 30/1 andro a fare il sit in, col popolo viola, in difesa della costituzione
    minacciata da questa banda di mascalzoni.
    vi invito a fare altrettanto!
    le lamentele ke facciamo qui sono ascoltate per lo più da quelli ke la pensano come noi; quindi, brutale a dirsi ma è così: pressoké inutili.

    • Espatriato scrive:

      Tanto di cappello! Complimenti! Ti ammiro sinceramente. Io non ce l’ho fatta a restare in Italia…

      • stefano f. scrive:

        caro Espatriato, io giro per l’europa per lavoro e ha desiderato spesso rimanere in paesi 100 volte più civili del nostro (germania e ungheria per esempio anche se il clima e la lingua sono inclementi).
        purtroppo ragioni familiari mi legano ancora qui ma appena potrò abbandonerò questa cloaca di paese! non c’è speranza per l’italia.

  53. Rolando scrive:

    E’ la povera Giorgia che deve andarsene dall’Italia e portarsi con sè il suo crocifisso!…..

  54. Espatriato scrive:

    Già fatto, “ministra”. Finché l’Italia sarà ostaggio di gente come te, ne starò ben lontano.

  55. stefano f. scrive:

    che eravamo governati da una massa di post fascisti dal passato spesso poco chiaro lo sapevo già.

    che l’opposizione sia composta da ex dc per nulla laici anche.

    che un ministro di un dicastero (quello della gioventù) che ricorda tanto la gioventù DEL LITTORIO IMPERIO confonda le parole maggioranza e diritto bè :( lascio il commento ad altri.

    forse ha ragione lei, gli esseri umani pensanti dovrebbero prendere in considerazione l’idea che l’itaGlia nopn ha speranza e quindi chiedere asilo politico all’estero.

  56. libero scrive:

    La maggioranza degli italiani è favorevole al crocifisso. (Meloni)

    Se questa affermazione fosse vera la maggioranza degli italiani dovrebbe averne almeno uno in casa, le iene potrebbero fare un servizio per vedere quanti italiani hanno un crocifisso in casa, penso che ne troverrebbero pochi.

    Facciamo un referendum su base regionale e vediamo, sono sicuro che alcune regioni sarebbero contrarie, specialmente nel Centro-Nord e nelle regioni a maggioranza pro-crocifisso ci sarebbe una buona percentuale contraria.

    Alla ministra Meloni si dovrebbe chiedere perchè come ministro non sente la mancanza di un crocifisso in parlamento.

  57. tomaraya scrive:

    ministro della gioventù???? perchè esiste pure un ministero della gioventù? qualcuno sa dirmi se ce n’è pure uno per la mezza età e uno per la terza età?

  58. zel scrive:

    ““Se qualcuno si offende”, continua “consiglio di prendere in considerazione l’idea di andare a vivere da qualche altra parte del mondo”.”—> Ministro Meloni, le assicuro che io e il mio compagno ci stiamo già pensando seriamente… così, l’Italia si perderà altri due cervelli.

  59. Near scrive:

    Bene farebbe l’UAAR a procedere con la richiesta delle dimissioni di codesto personaggio.

  60. c.j. scrive:

    io vivo all’estero da sei anni e non ho mai mai mai mai mai mai mai visto un simbolo religioso appeso ad una parete fuori gli edifici religiosi. Viva la vera democrazia. L’italia assomiglia sempre piu’ al puzzolente cadavere di ratto che galleggia nelle acque sozze d’una fetida fogna. Pero’ questa tamarr… padon, ministra ha ragione su una cosa. ANDATEVENE dall’italia, combattete per nulla, non ne vale la pena, una volta all’estero cambia tutto in meglio (tranne forse il clima). Saluti laici

    • libero scrive:

      Anche lItalia era così fino agli anni 20, poi nel 1947 c’era la possibilità di abolire il Concordato del 29 ma …… qualche ateo … devoto di allora ha voluto che i crocifissi restassero nei luoghi pubblici.

      • Deicida scrive:

        Smettiamola una buona volta con questa storia e guardiamoci allo specchio, piuttosto.
        Certe situazioni e “Ministre” giovani e rampanti sono il frutto del modernismo che si accompagna al liberismo finanziario.
        Quello che si ottenne con la Carta Costituzionale del 1947 era il massimo consentito per un paese occupato militarmente che cercava di chiudere i conti con un passato recente ma che incombeva culturalmente ed economicamente.
        Non dimenticerti, caro libero, che la resistenza , in Italia, fu poca cosa, sotto l’aspetto militare. Gli eccidi del dopoguerra tanto sbandierati dai Pansa e dai revisionisti storici, non ci furono affatto ( magari ci fosse stata una resa dei conti decisiva), anzi: in pochi anni i posti chiave nelle Prefetture, nell questure, nei comandi dell’esercito, furono riassunti dagli stessi gerarchi fascisti che si erano momentaneamente allontanati per vedere come evolveva la situazione.

  61. faidate scrive:

    L’idea di libero mi sembra buona: facciamo una rapida inchiesta su quanti italiani tengono il crocifisso in sala, in cucina e nel bagno. Ma forse non avete capito. L’Italia è della sig.ra Meloni. Voi siete suoi inquilini. Se non vi piace la sua casa, andate via. Lei se l’è comprata col sudore della fronte. Dove sia la fronte è un problema per i posteri.

  62. MEVI scrive:

    Ma non è che il Governo viene stipendiato dal Vaticano?

  63. faidate scrive:

    Credo che l’Uaar dovrebbe farsi promotore di un’iniziative per imporre che siano collocati dei crocifissi nel parcheggi, ai caselli autostradali, sul portellone degli aerei, nei ristoranti, negli autogrill, negli autobus, alle frontiere (un autoadesivo da incollare su tutte le auto in ingresso nel nostro paese) (segue). (I soci sono invitati a indicare altre collocazioni opportune). Siamo italiani, o no?

    • MEVI scrive:

      E non solo!Bisogna anche meterre nei bagni.Ci piace o no,ma fa parte imporatante nella vita di ogni persona…Cosi anche i designer possono contribuire al bene pubblico creando accessori per casa in tema dei crocifissi.

  64. Toptone scrive:

    Se ne vada la Meloni in una teocrazia, se vuole vedere simboli religiosi appesi dappertutto.

    Poi mi dirà se in quella teocrazia come donna diventerà ministro, sottosegretario o sguattera da latrina.

    Si è dimenticata di quando la MAGGIORANZA della gente voleva che le donne fossero solo incubatrici analfabete di figli, sottoposte a mariti?

    Eh già! Visto che quelle battaglie non le ha mica combattute lei!

  65. Luciano47 scrive:

    @ darik: Prima del sit-in , è previsto,per caso, un passaggio a Piazza san pietro? Fammelo sapere,così evito di andarci( al sit-in, s’intende).

  66. De Sade scrive:

    La graziosa ministra, con l’aspetto di bella ragazza della porta a canto, ha funzione di attrattiva estetica, come la maggioranza delle ministre, scelte per il bell’aspetto e la giovane età più che per le capacità fin qui dimostrate.
    La difesa del crocifisso è cosa assai difficile sul piano logico ma facilissima per questi elementi ed in generale per tutte le mezze calzette della politica italiana che con motivazioni populiste e fideistiche trovano la soluzione al problema e l’approvazione di un pubblico scelto.
    Sia il governo che l’opposizione, si sono sempre espressi negativamente sulla sentenza CEDU, vedendola come ingerenza estera in fatti interni, non si tiene in alcuna considerazione che la sentenza si basa sulla nostra costituzione e le nostre leggi che vengono disattese quasi sempre dai nostri tribunali.
    Qui si evidenzia la vera natura del problema, l’incapacità del potere esecutivo, cioè della magistratura a far rispettare le nostre leggi ed il necessario intervento della CEDU.
    E’ sotto gli occhi di tutti che organismi come il CSM siano nei fatti manovrati da altri poteri nelle decisioni (VEDI GIUDICE TOSTI, LODO ALFANO ECC. ECC.). La magistratura è diventato un bel minestrone, con giudici schierati a destra e sinistra che agiscono fregandosene del diritto ma facendo un pò quello che pare a loro secondo le opportune convenienze. In verità nel 1992 con “mani pulite” sono saltati equilibri (ma anche giudici scomodi) che non sono stati più ristabiliti. L’imparzialità è perduta da tempo.
    In questo bel minestrone ci sguazza il Vaticano, che trae solo vantaggio da questa situazione. I politici, tutti quelli che si schierano con il crocifisso credono che solo con l’appoggio del Vaticano potranno un giorno governare. Il crocifisso è un possibile cavallo di battaglia cavalcabile facilmente, nel quale il politico segnala la sua disponibilità a servire le volontà del Papa Re e quindi ad essere elegibile e promuovibile.
    La Meloni ha quindi strizzato l’occhio al potere religioso segnalandosi non senza interesse quale futura paladina delle cause vaticane.
    Questa la mia personale impressione dei fatti contemporanei, continuerò ad informarmi con la speranza che le mie impressioni cambino, ma ritengo che se non interverranno cambiamenti drastici le cose potranno solo peggiorare.

    • libero scrive:

      La Meloni dunque è una bellina giovane furbetta.

    • Ciccio scrive:

      “Qui si evidenzia la vera natura del problema, l’incapacità del potere esecutivo, cioè della magistratura a far rispettare le nostre leggi”
      la magistratura semmai detiene il potere giudiziario, non quello esecutivo che è di competenza del governo.

    • Deicida scrive:

      La sentenza della CEDU si basa sull’articolato della Dichiarazione Dei Diritti Dell’Uomo del 1948; trattato a cui l’Italia, ma non il Vaticano , ha aderito.
      Se il governo italiano vuole essere coerente alle sue posizioni e alle dichiarazioni di suoi esponenti, come la ministra Meloni, deve avere il coraggio di ritirare l’adesione dell’Italia al trattato.

      Riporto: fonte Wikipedia, dal testo della convenzione firmata dall’Italia nel 1950:

      “30. Tutte le sentenze definitive della Corte sono vincolanti per gli Stati convenuti interessati.

      31. Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa è responsabile del controllo dell’esecuzione di dette sentenze. Esso è quindi incaricato di verificare che gli Stati che sono stati condannati per aver violato la Convenzione abbiano preso le misure necessarie per adempiere gli obblighi specifici o generali che risultano dalle sentenze della Corte.”

      Che faranno questi “paladini delle patrie tradizioni” se , come è facile presagire, il ricorso del governo sarà rigettato.

  67. davide isidoro pitasi scrive:

    qualcuno ricordi alla meloni che è stipendiata con le tasse di tutto il popolo italiano quindi anche di quelli che sono atei e che per questo non può nè offendere nè fare discriminazioni sulla base delle convinzioni religiose

  68. alberto scrive:

    ma ,se la ministra riesce a far stanziare dei fondi per incentivare l’espatrio ,quasi quasi ci faccio un pensierino ….

  69. “io ti rispetto, ma se non sei d’accordo è meglio che te ne vai”

    la Meloni è una fascista

  70. antonio scrive:

    i fascistelli al governo non conoscono come funziona la democrazia,per loro è un problema troppo complicato. la meloni scappa dagli intervistatori quando le chiedono delle frequentazioni particolari del premier(dicesi puttane) e vorrebbe mandare all’estero quelli che non credono, e che sono cittadini italiani come e quanto lei.questa è la loro democrazia. purtroppo io non ho le possibilità per andare all’estero, ma se potessi me ne sarei già andato da un po’.
    saluti

  71. Sandra scrive:

    Possiamo morire o possiamo emigrare, secondo gli ex-missini al governo. Belle prospettive davvero, bell’augurio per i giovani, venendo dal ministro per la gioventu’. Per chi si offende quella e’ la porta. Sembrano pero’ loro offesi dalla diversita’ perche’ sono cosi’ limitati da non accettarla, che paura l’idea di dover cambiare. Meglio essere tutti compatti e omogenei, come in un fascio. Secondo l’antico proverbio, chi lascia la strada vecchia per la strada nuova…

    Noi possiamo anche indossare il crocifisso, la mezzaluna, la stella di david, anche tutti insieme, qualche probelma? Sono simboli religiosi, la radice della moralita’, soprattutto le nostre care vecchie radici cristiane, quelle che quegli sporchi burocrati europei non hanno voluto nella costituzione. Squalifiato com’e’ il crocifisso, possiamo metterlo ovunque, e visto che rappresenta l’italianita’ direi che lo stadio e’ il luogo piu’ appropriato. Tutti i calciatori canteranno l’inno patrio e si faranno il segno di croce da bravi bambini. E quando si vincera’ il campionato si andra’ tutti a messa a ringraziare il signore per la coppa del mondo. Io ci sto. Senza offesa.

    I giovani migliori se ne andranno o sono gia’ andati, e non torneranno piu’. Persino i cinesi tornano in patria dopo aver studiato ad Harvard o al Mit, gentile min. Meloni tanto preoccupata dalla censura cinese da voler boicottare le olimpiadi a Pechino. Persino loro vogliono tornare. E’ perche’ manca il crocifisso? Quanti laureati italiani che sono andati all’estero non sono tornati???? Per il crocifisso? Davvero il ministro pensa che la gente se ne vada solo per il crocifisso? Il crocifisso e’ il simbolo dell’immobilismo italico. E infatti nel nord europa cristiano non c’e’. Neppure sulle chiese. E pensi anche il ministro ai soldi che la burocratica Europa gira all’Italia, grazie alle tasse di Germania, Svezia, Paesi Bassi, Belgio e altri paesacci senza crocifisso. Non si sputa nel piatto dove si mangia, ministro, non e’ un bell’esempio per i giovani.

  72. SONO ITALIANA, ATEA, NON VOGLIO IL CROCEFISSO COME SIMBOLO DELL’ITALIANITA’…E RESTO IN ITALIA! VADANO I CONFESSIONALISTI IN VATICANO E CI RESTINO!

    Il crocefisso resti nei luoghi preposti.

    E se si decidesse che nelle chiese ci dovrebbe essere la bandiera italiana o la foto del presidente della repubblica cosa farebbe il clero? Del resto le chiese sono costruite su suolo italiano o no?

    • De Sade scrive:

      Cara Rosalba, apprezzo sempre i tuoi interventi e capisco e condivido la rabbia, ma oggi chi potrebbe proporre una cosa simile?
      Il presidente della Repubblica, Il presidente del Consiglio, il capo del Maggior partito dell’opposizione … no, non credo che ci sia un solo politico che permetterebbe un oltraggio simile al Papa Re.
      Sopportiamo angherie ben peggiori che l’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici:
      La legge 40 per la procreazione assistita, quella sull’uso delle cellule staminali
      L’8×1000, 5X1000 e aiuti vari al clero e alla sua gente.
      Nessuna regolamentazione per coppie di fatto.
      Nessuna regolamentazione della prostituzione.
      Nessuna regolamentazione per eutanasia e una bruttissima legge per l’accanimento terapeutico.

      Queste sono solo le prime che mi vengono in mente …

      • De sade, :-) la mia è ovviamente una provocazione per far riflettere coloro che dicono certe idiozie ( vedi la tizia in questione).

        Altro problema in aggiunta ai tuoi?

        LA SCUOLA STATALE! Sempre più confessionale! :-((

    • la dichiarazione di rosalba è perfetta e me la appunto.

      d’altra parte, se uno appendesse il crocifisso perché non può farne a meno, non ne sarei nemmeno tanto disturbato (basta che non lo metta proprio sulla mia testa). ma il crocifisso è il simbolo del potere religioso che oggi ancora produce numerosi danni, come elencati dal Marchese qua sopra:

      La legge 40 per la procreazione assistita, quella sull’uso delle cellule staminali
      L’8×1000, 5X1000 e aiuti vari al clero e alla sua gente.
      Nessuna regolamentazione per coppie di fatto.
      Nessuna regolamentazione della prostituzione.
      Nessuna regolamentazione per eutanasia e una bruttissima legge per l’accanimento terapeutico.

      eccetera.

      il crocifisso, simbolo del potere religioso e dell’ignoranza, sparisca al più presto dai luoghi pubblici!
      quindi sarà eventualmente il crocifisso ad andare all’estero, non certo io!

  73. joshua- scrive:

    stante la sua scarsita` mammaria, non ha dalla sua neanche il destino del nome: e` cosi`… del tutto priva di pregi

  74. ignazio scrive:

    A me fa sempre piacere quando un fascista parla da fascista.
    Sta ai veri democratici che non possono che essere antifascisti e laici (in quanto le teocrazie e i governi di ispirazione religiosa sono sempre dittatoriali) ricordargli che i suoi idoli hanno concluso il loro ciclo storico oltre sessanta anni fa a piazzale Loreto.
    Ma purtroppo sembra che la storia non abbia insegnato nulla.

    • Toptone scrive:

      Storia? Quale? Quella dei Sumeri o degli Egizi?

      Mi risulta che in Italia la storia moderna non venga insegnata. Io la seconda guerra mondiale l’ho fatta SOLO alle Elementari!

      E io ho studiato negli anni ’70 – ’80. Figuriamoci cosa fanno adesso, con la sqqqquola sgarrupata che ci ritroviamo.

      Quindi, siccome un popolo che non conosce la propria storia è condannato a riviverla……..

  75. MetaLocX scrive:

    Non mi piace esprimermi in certi modi, ma lo dirò in modo provocatorio: chi non apprezza la laicità è pregato di trasferirsi in Iran e non disturbare.

    È veramente assurdo che proprio chi vuole imporre i propri simboli, il proprio credo e la propria visione del mondo parli di rispetto. Queste persone vedono solo le proprie libertà e vivono quelle altrui come motivo di sofferenza personale.

    • POPPER scrive:

      Chi non riconosce la laicità dello stato come garanzia di imparzialità e rispetto di tutti i diritti, e se si sente frustrato dal fatto che non può politicamente imporre i valori cattolici ai propri concittadini, può anche chiedere di trasferirsi in paesi cattotalebani, non fa alcuna differenza se sudditi del papa o di kamenei.

  76. Riccardo scrive:

    La mamma dei cretini (leggi “cristiani”: stessa etimologia) è sempre incinta… anche perchè non usa anticoncezionali purtroppo!

    • POPPER scrive:

      Bravissimo! geniale la battuta!

    • FloraSol Accursio scrive:

      usa i metodi naturali…. sai, quelli che non funzionano!!!
      Andarsene? Eh signora Ministro… magari potessi, che questo paese mi fa ogni giorno più schifo, soprattutto perchè nel governo c’è gente come lei, e in giro c’è gente che vota gente come lei….

  77. ignazio scrive:

    Ah dimenticavo: forse sarebbe meglio che andasse via lei e i sui degni compari, perché prima o poi i dormienti (gli italiani) si sveglieranno e allora non è improbabile una nuova piazzale Loreto.
    Anche se forse noi non ci saremo. (giusto per usare i versi di una canzone, per sdrammatizzare un po’)

    Ma è possibile che nessuno si vergogni di avere un ministro così?

  78. Mi è stomachevole sentire cose di questo tipo e constatare che forse il problema è che i nostri politici sono davvero troppo stupidi per capire che la sentenza della corte europea dei diritti dell’Uomo è stata fatta sulla base del principio di laicità che implica l’illiceità della presenza di simboli religiosi negli edfici che appartengono allo Stato e non alla Chiesa o a privati. Ma fa ancora più ribrezzo riconoscere che in realtà queste persone, che non saranno geniali ma non sono neppure idiote, sanno bene di avere torto, ma fanno finta di avere ragione per condiscendere all’elettorato cattolico e alla Chiesa.

    Il crocefisso nelle scuole è stato imposto (è necessario ricordarlo) da un decreto regio del 1924 emanato durante il fascismo. Non ha senso mantenerlo ancora negli edifici statali, specie nelle scuole, dato che la Scuola, come lo stato di cui è proprietà, NON può riconoscere come propria alcuna religione o ideologia illiberale, ma deve semmai improntare l’insegnamento alla razionalità e alla verità, quella fondata su prove obiettive, non quella basata su dogmi.

    • libero scrive:

      La domanda che sorge spontanea è; “come mai ci si accorge solo ora che i crocifissi non devono essere esposti nei luoghi pubblici ?”

  79. ser joe scrive:

    La maggioranza degli italiani che hanno la mia età hanno letto Tex Willer. Pertanto chiediamo al ministro che si possa appendere nelle scuole e nei luoghi pubblici il Totem dei pellerossa. La maggioranza degli italiani lo vuole!

    • De Sade scrive:

      Il problema è che la maggioranza degli italiani da sempre cura i propri interessi e cerca di esporsi poco. Per cui se ci fosse un potente che volesse mettere il totem dei pellerossa nelle scuole e nei luoghi pubblici il popollo italiano lo accetterebbe di buon grado. L’italia va avanti in questo modo da troppo tempo.

      • POPPER scrive:

        da millenni, oserei dire! tuttavia questa presunta maggioranza è solo politica e non avvalla automaticamente il crocifisso, quello è un simbolo impugnato dall’attuale governo sull’onda emotiva anti CEDU, quindi, sull’onda irrazionale e non certo assolutamente laico razionale.

        Spesso sull’onda emotiva irrazionale in Italia si fanno ordinaze pro-crocifisso a colpi di presunte maggioranze solo virtuali ma che non hanno riscontri nelle statistiche serie se non in quelle manipolare dal gverno nei propri sondaggi fittizi e menzogneri.

      • libero scrive:

        Nel 1861, ripeto 1861, i crocifissi sono stati tolti da tutti i luoghi pubblici e sono stati tutti zitti, i Savoia hanno detto “Il crocifisso c’è sulla bandiera e basta e avanza”.
        Poiu nel 1870 i Savoia hanno preso a cannonate Roma e hanno tolto tutti i crocifissi dai luoghi pubblici e anche allora tutti zitti e buoni.
        Con le buone maniere si ottiene sempre tutto.

  80. POPPER scrive:

    Ma noi siamo cittadini italiani, quindi, il ministro deve solo provarci ad esiliarci se davvero ne è capace, altrimenti è solo blà blà blà politichese confessionalista, altro che dialettica laica, la Meloni con il concetto laico non ci va certo a nozze, anche se la sua collega gelmini ilmatrimonio laico lo sta usando incoerentemente e fuori dalla chiesa cattolica.

  81. libero scrive:

    Parlamentari del PDL e PD, esponete un grande crocifisso in Parlamento, e non ditemi che non lo volete, siete forse atei ?
    Onorevole Meloni e Parlamentari come mai il Vaticano non vi impone di mettere il crocifisso in Parlamento ?
    Davvero perchè il Vaticano non chiede ai parlamentari di mettere il crocifisso in Parlamento ?

    Si dovrebbe farei il tentativo di esporre un grande crocifisso in Parlamento, ripendere e diffondere la scena dei commessi e della polizia che cercano di impedirlo, sarebbe il massimo.

  82. De Sade scrive:

    @ignazio

    Il mio era solo ironia nei confronti di joshua, il cui commento è facilmente trasferibile a qualsiasi esponente politico femminile. Pensa se quel commento anzicchè alla Meloni, fosse stato riferito alla Serracchiani o alla Bonino, saresti ancora sceso in sua difesa?
    Se non te ne sei accorto siamo già sui livelli della pubblica offesa di sua altezza Berlusca nei confronti della Bindi, pensi ancora che quel tema, i meloni della meloni, sia adatto a quest’ultimissima?

    • ignazio scrive:

      Sicuramente c’è un malinteso.
      Nel mio commento difficilmente si può ravvisare la difesa di quella la, anzi… .
      Forse l’hai letto troppo frettolosamente.

      • De Sade scrive:

        appunto, sono io che ho preso le difese della Meloni, seppure ironicamente, poichè mi sembrava eccessiva la critica ai meloni della meloni e al dire che non vale niente. Se è per questo valgono poco quasi tutti quelli che frequentano il parlamento sia di destra che di sinistra. Come puoi ben vedere dai commenti che sono seguiti. Non condivido affatto quanto detto dalla Meloni riguardo crocifisso e italiani, ma non mi sembra che sia un’oca ne mi permetterei di affermare che esteticamente non vale nulla.
        Ribadisco che la scelta di schierarsi apertamente con il crocifisso è la scelta attualmente più conveniente per un politico italiano e condivisa sia da maggioranza che da opposizione. Non ho visto e non vedo un politico che stia andando contromano cavalcando l’ondata anti-crocifisso che non c’è.
        Ne mi sembra di vedere un’attività politica anti crocifisso organizzata da un partito o che abbia un leader.
        Per quanto riguarda la tua accusa di fascismo, per me bisogna trovare un altro modo di definire il personaggio pubblico che si schiera con i potentati politico economico culturali per far si che chi domina continui a dominare …
        Sulla questione crocifisso tutti i politici sono catto-fascisti-comunisti
        Obama continua la guerra catto-fascistacomunista per il petrolio e il controllo del medioriente e gli hanno dato anche il nobel per la pace.
        Destra, sinistra, fascismo, comunismo in politica questa dicotomia serve solo a far diventare le persone tifosi quindi :) inter o milan

    • ignazio scrive:

      Sicuramente c’è un malinteso.
      Difficilmente nel mio commento si può ravvisare una qualche difesa di quella la, anzi…!
      Forse l’hai letto troppo frettolosamente.

  83. Kaworu scrive:

    questo va d’accordo col fatto che i cervelli scappano.

    la ministra meloni (vuoti) dovrebbe domandarsi il perchè.

  84. Juan scrive:

    A questo punto credo che mai vi fu titolo più azzeccato…
    http://giorgiamecojoni.blogspot.com/

    • De Sade scrive:

      Quelli che fanno queste cose me li immagino un pò come dei piccoli Berlusconi, che quando gli rode dicono a Rosy Bindi che è più bella che intelligente, perchè non hanno argomenti migliori.
      Inoltre fomentare un clima d’odio, è cosa che si può fare da ambo le parti con il risultato di ottenere facilmente conflitti fini a se stessi che non portano nessun vantaggio al popolo, ma permettono a chi ha il potere di continuare ad amministrarlo, bravo continua così :)

  85. libero scrive:

    Prossima campagna 8×1000 alle famiglie invece che alla CCAR che è già ricca del suo.
    Essere ostili a questa richiesta sarà più difficile.

  86. Magar, bieco illuminista, scrive:

    Credo che il ministro Meloni si troverebbe più a suo agio come ministro della repubblica islamica dell’Iran. Facciamo appello al presidente Ahmadinejad (nel cui cuore noi atei abbiamo sempre un posto speciale) affinché offra il prestigioso incarico a questa brillante donna politica, purtroppo vessata dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

  87. Alessandra scrive:

    Eh no caro ministro, qui sono e qui resto. Ma veramente i giovani si sentono rappresentati dalla Meloni? Perchè allora sì è meglio espatriare.

  88. libero scrive:

    La Corte Europea potrebbe non riconoscere e annullare tutte le sentenze emesse con la presenza di un crocifisso perchè influenza i giudici, in questo caso Berlusca sarebbe subito daccordo.

    • De Sade scrive:

      faccio riferimento al tuo commento sul 1861 per aggiungere che:
      1 il mite popolo italiano allora non insorse mai contro i provvedimenti anti Vaticani, come non insorgerebbe oggi … o no?
      2 la politica era piena di ideali derivati dalla rivoluzione francese e le persone che avevano contribuito alla creazione del regno agirono per il pubblico interesse che per proprio tornaconto …. oggi ci sono personaggi simili?
      3 dalla caduta dello stato pontificio ad oggi ti risulta che il Vaticano abbia mai fatto qualcosa di utile per l’italia…. a me sembra più un parassita che quando non ci ha danneggiato, ci ha sempre sfruttato.
      4 I patti lateranensi, i vari concordati, non sono stati dei passi indietro rispetto alle origini di autonomia del regno dal potere temporale del Papa?
      5 Comprenderemo mai in Italia che il vero primo nemico della nostra nazione è il Vaticano.??

      • libero scrive:

        I finti cristiani del Vaticano cercano di restare a galla anche a costo di creare un cattolicesimo virtuale mediatico, gli interessi da gestire sono troppi e non vogliono certo cederli ad altri anche se cattolici ma extraeuropei.

        La crescita culturale e l’informazione globale di TV e internet aiuteranno molto a capire chi è il Vaticano. Non dimentichiamo che il ritardo nell’alfabetizzazione dell’Italia è enorme rispetto all’Europa del Nord.

  89. MicheleB. scrive:

    Da tempo sto valutando seriamente di lasciare questo paese di ipocriti coglioni, governati da banditi senza etica nè pudore. L’Italia è il “sotto coda” del terzo mondo, appiccicata all’Europa per puro capriccio geografico.
    Mi vergogno profondamente di essere italiano.

  90. Francesco scrive:

    questa è l’ennesima dimostrazione dell’apertura mentale che hanno i cattolici…un continuo attaccamento alle “tradizioni” che sfocia in un razzismo nei confonti di chi può e deve portare avanti le proprie idee religiose o atee che siano…non esiste più una libertà di espressione e il dialogo è impossibile…io mi chiedo dove andremo a finire se la loro capacità di dialogo continuerà in questo modo…

  91. libero scrive:

    Ci vuole un C.L.N. cioè una Consulta Laica Nazionale per difendere la laicità con autorevoli interventi, le Consulte Laiche esistenti sono locali Roma, Torino e poche altre.

  92. gino scrive:

    Trovo le parole del ministro di un’arroganza ingiustificata.
    Pensi il ministro che le perplessità alla presenza del crocefisso negli uffici pubblici vengono anche dagli italiani.
    A loro non può dire di andarsene da qui. Chi è lei per farlo? Chi è lei per decidere che eventuali dissensi vanno risolti così, con emigrazioni di massa?
    Si desse una calmata e pensasse a crescere il ministro-ragazzina..

  93. nicolar007 scrive:

    ragazzi,lasciateli macerare nella loro stessa m……

  94. Ma se una dice una stronzata non è mica colpa di chi la ascolta. Cioè se uno risponde “con 3 neuroni non si possono comprendere cose come ‘libertà’ “, è scorretto ?

  95. Otto Permille scrive:

    All’estero né Berlusconi, né la sua corte, manco li vorrebbero. Molti sarebbero in galera, altri a zappare la terra.

    • darik scrive:

      8×1000, leggendo “zappare la terra” dal tuo post; per assonanza m’è venuto in mente
      per prima cosa: “zapatero”…. poi: è mai possibile ke l’italia, fucina di genii in ogni campo, non possa mai vantarsi di un politico veramente capace?
      evidentemente quello ke ci è dato in un campo ci viene tolto nell’altro.
      spiegazioni?!?

  96. fiertel91 scrive:

    Pensavo che la democrazia fosse altro.

  97. “Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c’è nessuna minaccia in valori come il rispetto”.

    E come la mettiamo con i non cattolici che sono italiani e che NON vengono da fuori?

  98. Rudy scrive:

    Esatto, sempre con questa storia di immigrati che “devono” mangiare la minestra o saltare la finestra.
    Forse è demagogicamente ripagante portarla su questo piano, mentre la questione riguarda fondamentalmente una società che comprende tutti (e da ben prima dei nuovi arrivati…) e che deve dimostrare di essere inclusiva e laica non solo paraformalmente ma anche nel diritto.
    Qui non è più questione, come su innumerevoli altri temi, di paventare un fantomatico “crollo” (in tempi storici?) dei clericali, oppure confidare che lo squallore e l’ignoranza di questi personaggi (politici e non) siano talmente evidenti da non meritare credibilità: in questo paese, e le prove abbondano, possono vincere anche, e soprattutto, questi esempi di incultura e pochezza.
    Mantenere alta la guardia ed è anche ora di “combattere” un pò di più, vé!

  99. Nathan scrive:

    Anche la Meloni, come i leghisti, falsifica il problema, per ignoranza o per malafede non è chiaro, ma non so cosa è peggio. Stanno tentando di far passare il concetto (e purtroppo ci stanno pure riuscendo) che i non-cattolici a cui potrebbe dare fastidio il crocifisso nelle aule devono per forza essere gli immigrati stranieri, in particolare islamici,
    Non è quindi concepibile per loro che un italiano non sia cattolico, e quindi i simboli cattolici sono necessariamente simboli dell’identità italiana.
    Credo di conseguenza che sia stato un grave errore che il ricorso specifico che ha dato origine alla “famigerata” sentenza CEDU sia stato presentato da una signora di origine straniera, finlandese.
    Dai commenti letti sui siti cattoreazionari si evince che molti cattolici itraliani si sono convinti che la Finlandia sia uno stato mussulmano.

  100. homer scrive:

    pura propaganda…

  101. cominetz scrive:

    Si scrive Meloni. Si legge Fascismo. Pure di quello più becero.
    Forse è il caso di iniziare a rendersene conto, non a caso il nome Ministero della Gioventù,
    ci porta indietro nei ricordi a momenti penosamente tristi della nostra storia.

    • Bruno Rapallo, apostata e ateo scrive:

      …mi ricorda tanto il “MinCulPop” (“absit iniuria verbis”), ovvero il Ministero della Cultura Popolare di epoca fascista, specializzato in CENSURA (all’epoca ero un neonato, ma i miei genitori antifascisti lo aborrivano e già nella mia infanzia me ne raccontarono le nauseabonde malefatte)

    • Ricordo perchè al vidi di persona la Meloni uscire a piedi, con la scorta, da “La Sapienza” il giorno del “NO al Papa” ; presumo che sarà andata a manifestare la sua sottomissione. Costoro si inalberano a morte allora quando vedono uno che non è sottomesso alla stessa autorità.

  102. Ludwig scrive:

    x Ivan il comunista.
    Io volevo semplicemente dire questo:
    sono convinto che l’ideologia comunista derivi direttamente dall’ideologia cattolica, mentre io, che se mi dovessi definire mi definirei agnostico, mi rifaccio, e mi sono sempre rifatto, a quel movimento di pensiero che considero un secondo umanesimo, L’ILLUMINISMO.

  103. puric scrive:

    andiamocene tutti!!!
    mostriamo a tutti come senza di noi il paese va a fondo!!!

  104. uno qualunque scrive:

    Invece no, non bisogna andarsene, bisogna ribattere punto su punto a questi catto-fondamentalisti, bisogna rendergli la vita impossibile, poi al limite si vedrà.
    L’italia è uno stato laico sulla carta, il compito di ogni ateo dovrebbe essere quello di far si che lo diventi anche nella vita di tutti i giorni.