Il Nepal verso la legalizzazione dei matrimoni gay
Il Daily Telegraph ha pubblicato un articolo che annuncia l’imminente legalizzazione dei matrimoni omosessuali in Nepal. Il paese himalayano è l’unico, in Asia, ad avere un membro del parlamento dichiaratamente gay, il comunista Sunil Babu Pant. Quest’ultimo sta anche progettando di lanciare un’agenzia turistica, denominata Pink Mountains, in grado di organizzare viaggi su misura per le coppie gay e lesbiche.
Notizia inserita da Raffaele Carcano

che lezione di civiltà da un piccolo paese arroccato sull’Himalaya afflitto da notevoli problemi economici! anche il nepal ci supera
poveri noi.
fiertel91 risponde:
venerdì 22 gennaio 2010 alle 7:53
Ne va del nostro commercio di banane.
nickinnel risponde:
venerdì 22 gennaio 2010 alle 12:38
adesso capisco perchè ho sempre avuto una predilezione per il “nepalese nero”…
il nepal.
no dico, il NEPAL!!!
Dalila risponde:
venerdì 22 gennaio 2010 alle 10:29
Infatti questa notizia è tutta da ridere. O da piangere
Tra poco anche in Gabon…
E noi qui a guardare.
Grazie Vaticano…Bellissima la tua visione di “separazione netta tra stato&chiesa”
Eristico Epicureo risponde:
venerdì 22 gennaio 2010 alle 10:52
Divisione? collusione volevi dire?
Paul Manoni risponde:
venerdì 22 gennaio 2010 alle 19:23
“Grazie Vaticano…Bellissima la tua visione di “separazione netta tra stato&chiesa”
Ho scritto esattamente cio’ che volevo scrivere per sottolineare che l’Art. 3 della NOSTRA Costituzione e’ diventato una barzelletta.
Il tutto perche’ ai papi con le scarpe di Prada, non stanno bene i matrimoni omosessuali.
diciamo che è più per una questione di soldi che di diritti civili, infatti il nepal non se la passa benissimo economicamente e quindi spera di incentivare un nuovo tipo di turismo, quello gay!
ma l’importante è ottenere questi benedetti diritti!
ps w le pink mountains XD
NON CI CREDO… superati anche dal NEPAL!!!!
lo spocchioso popolo di santi poeti e navigatori pesantemente (e moralmente) superato da un popolo di sherpa
Asatan risponde:
venerdì 22 gennaio 2010 alle 18:37
I santi, i navigatori e i poeti sono abituati a stare con le chiappe comodamente posate al caldo….. gli sherpa a sono abituati a scalare le montagne più difficili. La cosa non mi stupisce.
fiertel91 risponde:
sabato 23 gennaio 2010 alle 0:05
Poeti col culo al caldo? Mah…. gli studi superiori mi hanno insegnato proprio l’opposto.
Il NEPAL?? PD, a momenti nemmeno so dove sia, il Nepal.. come siamo messi bene in Italia °_° se perfino il Nepal (con tutto il rispetto) è più progrediti di noi.
Ora ci mancano giusto giusto Uganda e Iran, Egitto, Sudan o Zimbabwe, a legalizzare le unioni omosessuali: dopodichè potremo davvero dire che l’Italia è rimasta sola, e ultima.
Un paese che non finisce mai di deludere.
siccome queste proposte noin spuntano mai così da sole,come funghi,significa che la mentalità sta cambiando…bene,bene,anche per i diritti delle donne e minor fecondità media…son buone news, queste