Polonia, le battaglie di Alicjia Tysiac

Alicjia Tysiac è una donna polacca di povere condizioni economiche a cui fu negato un aborto, a cui pure aveva diritto ai sensi delle legge vigente. Avendo sofferto, per quell’aborto negato, di un accertato deterioramento delle proprie condizioni fisiche, avviò un’iniziativa legale contro lo stato polacco che, nel 2007, fu coronata da successo: la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condannò la Polonia per non aver rispettato le sue stesse leggi. Tysiac ottenne un risarcimento di 25.000 euro, ma contro di essa cominciò una martellante campagna di denigrazione da parte della stampa cattolica, che l’ha accusata di aver iniziato la causa per meri interessi economici e l’ha paragonata agli aguzzini dei campi di concentramento nazisti. La donna ha infine querelato il settimanale Gosc Niedzielny, di proprietà della diocesi di Katowice, ottenendo un risarcimento di 10.000 euro: per la prima volta un tribunale polacco ha inoltre condannato gerarchie ecclesiastiche a chiedere scusa a una donna. Ma la battaglia legale non è finita qui: la diocesi ha già preannunciato appello, e questa volta sembra voler arrivare a mettere in discussione la legittimità delle sentenze della Corte di Strasburgo.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 18 gennaio 2010 alle 23:45 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.