Vignola (MO): il vescovo si augura che il prete omicida “possa tornare a guidare la parrocchia”

Il vescovo di Modena, monsignor Benito Cocchi, visitando domenica le parrocchie rette da don Giorgio Panini, reo confesso dell’omicidio di Sergio Manfredini nonché del ferimento di sua moglie, ha chiesto ai fedeli “di pregare per lui, affinché possa ritrovare la pace nel cuore e perché possa tornare a guidare le vostre parrocchie”.

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L’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti si unisce allo sconcerto espresso da numerosi cittadini, riguardo le affermazioni dell’arcivescovo di Modena, il quale si è augurato che il parroco don Giorgio Panini, accusato del recente omicidio di Vignola, possa presto tornare a guidare le sue parrocchie.
In questo come in tanti altri casi, come ad es. quelli riguardanti sacerdoti accusati di pedofilia, le gerarchie della Chiesa cattolica non esitano a minimizzare i fatti, tentando di distorcere e nascondere la verità, nel disperato tentativo di salvaguardare l’immagine pubblica della loro confessione religiosa e dei suoi apparati.
Tutto ciò fa suonare come parole vane i mea culpa espressi già varie volte dal papa, se poi gli stessi vescovi tentano di coprire o minimizzare le responsabilità delle mele marce.
L’UAAR si augura che la magistratura faccia presto piena luce sul delitto di natale di Vignola, seguendo rigorosamente il dettato costituzionale, secondo il quale la legge è uguale per tutti e non ammette privilegi e trattamenti di favore verso nessuna categoria di cittadini.

Comunicato stampa del circolo UAAR di Modena (modena@uaar.it)

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 13 gennaio 2010 alle 17:15 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.