“Avvenire” contro la candidatura Bonino: “deriva laicista”

Il quotidiano dei vescovi italiani Avvenire ha preso ieri posizione in merito alla candidatura di Emma Bonino a presidente del Lazio. Un articolo di Sergio Soave ha definito il tentativo della leader radicale “un’incursione per diventare il punto di riferimento dello schieramento di sinistra – nel suo caso sarebbe un po’ improprio parlare di centrosinistra – nel Lazio e non solo”. Una candidatura, ha proseguito Soave, che “si connota per il suo significato laicista”. Il PD, appoggiando Bonino, rischierebbe “di essere risucchiato su posizioni laiciste”, al punto che “l’emorragia di esponenti cattolici e moderati” si potrebbe ulteriormente incrementare. A forza di rinvii e indecisioni”, conclude l’articolo, “il secondo partito italiano rischia di farsi dettare dall’esterno posizioni, scelte e persino derive”.
Il pezzo contiene anche un monito all’UDC: per la quale, scrive Soave, il problema “diventa sempre più manifestamente quello della coerenza del proprio profilo di forza moderata e cristianamente ispirata”, e non può pertanto scegliere a cuor leggero di allearsi con il PD in alcune regioni.
AGGIORNAMENTO DELL’11 GENNAIO. Presentando il proprio programma, Emma Bonino ha dichiarato di poter avere “dei problemi con i clericali, ma non con i cattolici con cui ho lavorato sempre per la parte sociale”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 10 gennaio 2010 alle 21:04 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.