Firenze, il Comune non esclude i gay dalla copertura dei mutui, Betori protesta

Il Comune di Firenze ha creato un fondo di 250 mila euro a sostegno del pagamento delle rate di mutuo da parte delle giovani coppie. La delibera non distingue tra coppie sposate o conviventi, e nemmeno tra coppie etero e omosessuali. Tanto è bastato all’arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, per protestare contro l’amministrazione: “Le politiche sociali dovrebbero essere vantaggio di tutta la società e non dei singoli individui”. Michele Serra, su Repubblica, ha replicato duramente alle parole del prelato: “Non c’è alcuna percepibile dimostrabilità delle parole di Betori. Esse sono il tentativo di tradurre in “politica” ciò che è esclusivamente una convinzione culturale: e cioè che l’ omosessualità sia un vizio, una malattia, un peccato, e dunque non vada assistita in alcuna maniera. Se Betori dicesse questo, esprimerebbe un’opinione: discriminatoria, ma onestamente formulata. Poiché non lo dice, adesso è tenuto a spiegare (prima di tutto a se stesso) perché mai la vita di una coppia gay, o di conviventi, non sia socialmente rilevante”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 8 gennaio 2010 alle 17:05 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.