Il papa invita a non fidarsi di “improbabili pronostici”

Durante il discorso odierno tenuto prima dell’Angelus, Benedetto XVI, dopo aver fatto riferimento “ai problemi che non mancano, nella Chiesa e nel mondo”, ha affermato che la speranza della Chiesa “non fa conto su improbabili pronostici e nemmeno sulle previsioni economiche, pur importanti. La nostra speranza è in Dio”. Il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha commentato al Tg1 le parole del papa: “Il futuro degli uomini non è nè un oroscopo nè un software nè un palinsesto nè un programma di computer. E’ superstizione voler prevedere il futuro delle cose umane, della politica, dell’economia perché questo dipende dall’uomo. Volerlo sapere a prescindere dall’uomo è arroganza. L’arroganza di una conoscenza che si crede illimitata ma che illimitata non è”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 3 gennaio 2010 alle 23:28 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.