Nigeria, ancora decine di morti per scontri religiosi

A Bauchi, capitale di un omonimo stato settentrionale nigeriano, le violenze religiose sono ormai la regola. Nello scorso luglio la regione fu uno dei teatri degli scontri tra cristiani e la setta Boko Haram (soprannominata “i Talebani nigeriani”), che provocarono quasi un migliaio di vittime. In seguito il leader di questa setta, Mohammed Yusuf, è stato ucciso con modalità che coinvolgono le forze dell’ordine e che Human Rights Watch ha definito “illegali ed extragiudiziali”. I sospetti hanno sfiorato anche un’altra setta islamista, la Kata Kalo, il cui leader è poi caduto gravemente malato. Gli attivisti della Kata Kalo, riporta il Guardian, hanno quindi dato vita a scontri interni alla fazione attribuendosi l’un l’altro la responsabilità di quanto accaduto, provocando almeno altri 38 morti (secondo altre fonti sarebbero una settantina) negli scontri che hanno successivamente coinvolto anche la polizia. Le notizie sono comunque estremamente confuse.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 30 dicembre 2009 alle 15:31 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.