Benedetto XVI: “No a frammentazione della fede cristiana”

Nell’udienza generale di stamattina in Vaticano, Benedetto XVI ha ricordato la figura del teologo Pietro Lombardo, vissuto nel XII secolo. Nel ripercorrere il contributo di Lombardo nella sistematizzazione e rilettura delle fonti patristiche, il papa sottolinea come “la presentazione organica della fede sia un’esigenza irrinunciabile” e come “le singole verità della fede si illuminano a vicenda e, in una loro visione totale e unitaria, appare l’armonia del piano di salvazza di Dio e la centralità del Mistero di Cristo”. Pietro Lombardo dovrebbe essere quindi un esempio per teologi, sacerdoti e fedeli, che devono considerare “l’intera visione della dottrina cristiana contro gli odierni rischi di frammentazione e di svalutazione di singole verità”. Dottrina che, rimarca il papa, è presentata in maniera completa e organica nel Catechismo della Chiesa cattolica e nel suo Compendio.
Citando il teologo medievale, Benedetto XVI afferma che la donna è stata creata dalla costola di Adamo e non dalla sua testa o dai suoi piedi perchè “veniva formata non una dominatrice e neppure una schiava dell’uomo, ma una sua compagna”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 30 dicembre 2009 alle 15:15 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.