Bagnasco: “rapporti Stato-Chiesa, 2009 anno positivo”

Il presidente della Conferenza episcopale, il cardinale Angelo Bagnasco, intervistato da Radio Vaticana parla dei rapporti tra le istituzioni italiane e la Chiesa nel 2009. Secondo il prelato, l’anno si conclude “in termini positivi”: la Chiesa si è posta verso le istituzioni con “responsabilità leale” e “collaborazione”, “come è nello spirito della Chiesa, sempre, di autonomia, certamente, di rispetto delle competenze e della responsabilità, ma anche di collaborazione per il bene del Paese”.
Sul tema della “difesa della vita”, alla luce delle recenti questioni sul testamento biologico e la pillola RU486, Bagnasco precisa che esso “vedrà sempre e comunque la Chiesa ed i suoi pastori impegnati nel modo più chiaro, leale e deciso”. Alla domanda se il popolo italiano sia “messo in discussione anche sulle proprie radici religiose” a seguito della recente sentenza della Corte di Strasburgo sui crocifissi, il cardinale risponde che bisogna prendere “atto di una grande storia a cui il popolo è affezionato e in cui si trova radicato, nonostante contraddizioni, fragilità e cambiamenti evidenti, e di questo ancoraggio molti sono i segni anche recenti” e che sulla base di “questa fedeltà gioiosa e dinamica alla propria identità culturale e religiosa, una società può essere fiduciosamente aperta e accogliente”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 30 dicembre 2009 alle 14:44 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.