Vignola (MO), sacerdote accusato di omicidio volontario

Don Giorgio Panini, parroco di Brodano di Vignola (MO), è accusato dalla procura di Modena di aver ucciso, accoltellandolo a morte, Sergio Manfredini, 67 anni, ex funzionario di banca; di aver ferito la moglie di quest’ultimo, Paola Bergamini, ora ricoverata in prognosi riservata; e di aver ferito anche il figlio della coppia, che ha inutilmente tentato di difendere il padre. La Procura ha chiesto il fermo del prete, attualmente piantonato in ospedale avendo anch’egli riportato ferite. Da notizie apparse sulla stampa, pare che don Panini vivesse da tempo nella casa dei Manfredini. L’arcidiocesi di Modena – Nonantola ha emanato una nota in cui non si accenna al parroco, ma si esprime “il bisogno di implorare dal Signore perdono e conforto”.
Anche l’UAAR si era imbattuta in don Panini, sette anni fa. Un cittadino si era rivolto all’associazione per presentare ricorso presso il Garante della privacy contro il parroco, che si rifiutava di dar corso alla sua richiesta di sbattezzo: il prete, per far desistere la “pecora nera”, era arrivato a contattare la sua famiglia. Il Garante emise un provvedimento con cui costrinse il parroco a prendere atto delle volontà del cittadino, condannandolo a pagare 125 euro di spese e diritti del procedimento. Per tutta risposta don Panini chiese 350 euro al cittadino quali “spese relative all’annotazione a margine del registro ed altri disguidi arrecatimi” (richiesta che, ovviamente, non ebbe alcun seguito).

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 25 dicembre 2009 alle 20:27 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.