Pio XII, distensione tra Vaticano ed ebrei

Una nota del Vaticano, diffusa dal portavoce padre Lombardi (che al momento non è però ancora stata pubblicata sul sito della Santa Sede), ha precisato che la proclamazione delle “virtù eroiche” di Pio XII da parte di Benedetto XVI non significa “che ci sia stato da parte della Chiesa un avallo per le scelte storiche fatte da Pio XII”. La firma del papa su un decreto “sulle virtù eroiché di un servo di Dio”, ha precisato Lombardi, significa che “il candidato ha vissuto in modo eminente le virtù cristiane e ha manifestato la sua fede, la sua speranza, la sua carità, in grado superiore a ciò che si attende normalmente dai fedeli”. L’iter per la beatificazione di papa Pacelli seguirà dunque un percorso diverso da quello relativo a Giovanni Paolo II. Riccardo Di Segni, rabbino capo della comunità ebraica romana, ha definito la nota “un opportuno segnale distensivo”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 23 dicembre 2009 alle 18:09 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.