Matrimonio e sbattezzo: il papa modifica il Codice di Diritto Canonico

Per decisione di Benedetto XVI, gli sbattezzati torneranno, d’ora in poi, a essere considerati dalla Chiesa cattolica esclusivamente come fedeli battezzati, e quindi soggetti ai doveri di ogni fedele, anche in ambito matrimoniale. Il sommo pontefice ha infatti pubblicato un motu proprio, Omnium in Mente (All’attenzione di tutti), firmato lo scorso 26 ottobre ma diffuso solamente oggi. Il documento (che non si segnala per la sua immediata comprensibilità) modifica il Codice di Diritto Canonico in tre diversi canoni, e sembra avere come conseguenza più immediata che lo sbattezzato non avrà più diritto ad accedere al cosiddetto matrimonio misto: non potrà cioè più sposarsi in chiesa ‘da ateo’ con un partner cattolico. L’introduzione del divieto sembra dunque rappresentare un tentativo di frenare l’imponente crescita numerica delle apostasie.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 15 dicembre 2009 alle 17:07 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

153 Commenti a “Matrimonio e sbattezzo: il papa modifica il Codice di Diritto Canonico”

  1. bismarck scrive:

    Cioè anche se sbattezato va bene lo stesso? Alla faccia della coerenza.

    bismarck risponde:

    ops …sbattezzato

    MaxM risponde:

    no che dici?
    “non avrà più diritto ad accedere al cosiddetto matrimonio misto: non potrà cioè più sposarsi in chiesa ‘da ateo’ con un partner cattolico.”

    Significa che non potrà pù sposarsi in chiesa in nessun caso….

    Elf risponde:

    No, è diverso: non potrà sposarsi da ateo, ma dovrà sposarsi da cattolico, anche se sbattezzato. In pratica così se ne sbatte bellamente degli apostati e continua a considerarli cattolici. Furbo…

    Il Filosofo Bottiglione risponde:

    be’ in sostanza si perde una possibilità. diciamo che per sposarsi avrebbe solo due opzioni: in chiesa con rito perfetto e non in chiesa. si perde l’opzione del rito misto.
    il gioco del papa è quello di creare conflitto fra lo sbattezzato con partner cattolico, poiché uno dei due deve cedere, non potendosi svolgere il matrimonio misto.
    poi, pur di fare un matrimonio in più, il prete che ti fa comunque il matrimonio misto lo trovi eccome. figuratevi che ho visto un battesimo con padri-madrine sposati in comune, ossia degli orribili concubini.

  2. dinuzzo 56 scrive:

    Spero vivamente che le “proibizioni” della ccar siano sempre più restrittive e assurde; chissà che anche le menti più addormentate non si destino dallo stato pecorale!

    POPPER risponde:

    Interessante teoria la tua, insomma vuoi dire che più si incazzano loro e più i fedeli ancora rimasti si svegiano e si sbattezzano di conseguenza? Potrebbe anche funzionare!

  3. bismarck scrive:

    Non ho capito bene questo punto:

    “lo sbattezzato non avrà più diritto ad accedere al cosiddetto matrimonio misto: non potrà cioè più sposarsi in chiesa ‘da ateo’ con un partner cattolico.”

    Vuol dire che lo sbattezzato fa la cerimonia normale o che non la può proprio fare?

    Urgono chiarimenti!

    Reiuky risponde:

    Da quello che ho capito, fa la cerimonia normale.

    Eristico Epicureo risponde:

    è paradossale ma è così gli atei non esistono come fede quindi hanno bisogno di un matrimnio a parte poichè quello misto non bane, e visto che farne uno ad Hoc significherebbe dargli troppa importanza gli atei sono inglobati nello standard. Domandona ma gli atei dovranno comunque seguire le evangelizzazioni prematrimoniali?

    bismarck risponde:

    Secondo me un ateo non ci deve neanche pensare di sposarsi in chiesa, fare corsi prematrimoniali o sciarade simili.

    Paul Manoni risponde:

    Condivido….
    Sarebbe assurdo sbattezzarsi e poi andare in chiesa a sposarsi!
    Ipocrisia pura! ;)

    gutul risponde:

    Ma se il partner è credente…

    Comunque so di moltissimi che si sono sposati in chiesa solo per la coreografia

    Mattia Menchetti risponde:

    sinceramente, io non voglio sbattezzarmi proprio per il matrimonio

    se il giorno in cui mi sposerò mia moglie vorrà sposarsi in chiesa io voglio poterla accontentare (sicuramente lotterò per cambiare luogo)

    certo, poi la storia finisce li…

    Mattia Menchetti risponde:

    anche se, se mi sbattezzo ora, poi non si può tornare indietro, quindi o in comune o in comune :D

    vico risponde:

    caro Mattia sbattezzati serenamente… la chiesa dovrebbe riconoscerti, nell’eventualità di un ritorno, un figliol prodigo e uccidere il vitello grasso….

    dasmi risponde:

    Non è detto, se uno è ateo (ma battezzato da piccolo) ma si vuole sposare con una cattolica credente? È chiaro che dovrebbe poterlo fare senza “fingere” di essere credente (sottoponendosi a comunioni, cresime e altri sacramenti che non ha preso perché ateo fin da piccolo) e senza che il coniuge credente debba rinunciare alla cerimonia religiosa.
    Ma leggendo la bolla papale e la relativa interpretazione, sinceramente non si capisce cosa si debba fare in questo caso (che guarda caso è proprio il mio). Mah…

    Il Filosofo Bottiglione risponde:

    @dasmi

    secondo me non c’è problema. se proprio uno non può farne a meno, va dal prete, gli dice: mia moglie (o mio marito) è credente, io no. per celebrare in chiesa dobbiamo per forza fare il matrimonio misto, altrimenti nisba. lo stesso vale per corsi e palle varie, il mio partner forse viene, io di certo no. prendere o lasciare. vedrai che il prete prende… prende.

  4. sauro scrive:

    Buon segno:se arriva a questo significa che gli atei non sono così pochi come vogliono farci credere

    POPPER risponde:

    Credimi, siamo più di quanto il papa può immaginare, alla fine sono c…..i amari per la Chiesa. I prossimi sondaggi dell’Eurispes non saranno altrettanto favorevoli alla chiesa e al governo berlusconi, anzi, pare che il colpo che ha ricevuto sia solo sintomatico di un disagio popolare diffusissimo e non certo di un blebiscito populistico.

  5. seinei scrive:

    ART 1 unicum de actu formali ab ea defecerit sic immutatur:

    hae mantulae!

  6. Reiuky scrive:

    Pensavo…

    di fatto chi è stato battezzato non può più tornare indietro. È come se i miei mi avessero impresso un tatuaggio da piccolo che non posso togliere nemmeno con il laser….

  7. fab scrive:

    Un po’ come se io vietassi al bavarese di considerarsi uscito da un circolo di atei in cui l’ho iscritto a sua insaputa. Wow.

    Paul Manoni risponde:

    :D :D :D :D

    MaxM risponde:

    Dai facciamolo,,,,iscriviamolo a sua insaputa all’UAAR e poi gli comunichiamo che la cosa ormai è ufficiale e non può disateizzarsi

    Kanna Shirakawa risponde:

    ma .. ma .. questa proposta dal sapore goliardico in realta` e` geniale :)

    davvero, se non fosse che non sarebbe capita dai piu`, bisognerebbe mandare al pastore tedesco la tessera di socio onorario, e altro che a sua insaputa, con tanto di fanfare :D

    sabre03 risponde:

    fab, sei un genio.
    Siccome il cristianesimo prende dalla radice di chi CREDE l’idea della trascendenza e da quella di chi PENSA l’attenzione all’uomo, il Razz può senz’altro ascriversi fra gli atei onorari. Oltretutto se il crocifisso è anche un nostro simbolo come ci ripetono tutti, per quella parte nostra sarà anche suo…..
    viva il papa ateo!

    giulia risponde:

    Mi piace, mi piace, mi piace questa ideona!

  8. Silvia scrive:

    io non ho capito molto..mi sembra negativo tuttavia. Non riconoscono lo sbattezzo, chiaramente, e perciò ci dicono “se volete sposarvi in chiesa vi sposate con matrimonio normale”.
    Ciò apre inquietanti prospettive. Io mi sto per sbattezzare esattamente per non rischiare che il mio compagno mi chieda di sposarmi in chiesa…

    Stefano Grassino risponde:

    Chi non è battezzato dalla nascita può sposarsi con il rito del matrimonio misto. Tu se invece ti sbattezzi non puoi usufruire di questa formula e quindi il tuo compagno non potrà più chiederti di sposarvi in chiesa.

    Stefano Grassino risponde:

    Almeno così l’ho capita ed invito ad essere eventualmente corretto.

    bismarck risponde:

    No ti puoi sposare lo stesso come se lo sbattezzo non fosse mai avvenuto.

    “Per decisione di Benedetto XVI, gli sbattezzati torneranno, d’ora in poi, a essere considerati dalla Chiesa cattolica esclusivamente come fedeli battezzati”

    Diego risponde:

    Credo proprio sia così, secondo me si capisce bene già dalla frase riportata nell’articolo.

    Se uno non è ancora sbattezzato… vorrà dire che lo farà dopo essersi sposato in chiesa, nel caso avesse questa necessità/desiderio…

  9. Pierluigi scrive:

    Anch’io non capisco. Già prima. mi pare, che un ateo non poteva sposarsi in chiesa con un cattolico.
    In ogni caso penso proprio che un vero ateo non si piegherà mai al volere dell’altro.

  10. aldo scrive:

    personalmente lo vedo un vantaggio non potersi/doversi sposare in chiesa col partner cattolico: è un ottimo motivo per sposarsi solo in Municipio.

    Flavio risponde:

    Mi sa che hanno modificato il codice proprio per questo!

    bismarck risponde:

    Non avete capito, lo sbattezzato si può comunque sposare in chiesa, con questo articolo lo sbattezzo per loro non vale niente perciò si può fare una cerimonia normale in chiesa.
    Alla faccia della coerenza.

    Bulk risponde:

    Vogliono in qualche modo portare qualche ateo in chiesa … costretto dal partner. Lo sbattezzo li sta logorando!

  11. Butch.er scrive:

    No, scusate, ma non ho capito il punto. Almeno spero.

    “Per decisione di Benedetto XVI, gli sbattezzati torneranno, d’ora in poi, a essere considerati dalla Chiesa cattolica esclusivamente come fedeli battezzati, e quindi soggetti ai doveri di ogni fedele, anche in ambito matrimoniale.”

    In parole povere, dice che chi si sbattezza è ancora da considerare un suddito della CCAR?

    bismarck risponde:

    A quanto pare si! La volonta non conta proprio niente per questi pagliacci.

    Jean Meslier risponde:

    No. Questo e’ quello che dice Carcano.

    Giorgio Villella risponde:

    Ipse dixit:
    Pecore sono e pecore resteranno.
    E’ nella natura delle pecore non poter decidere di non esserlo piu’.
    :-) )

  12. Flavio scrive:

    Quindi mi sara’ revocata la scomunica latae sententiae? No perche’ ci tenevo! :D

    Lino risponde:

    Effettivamente questo mi dispiacerebbe: se mi de-scomunicano (ricomunicano?).

    alice risponde:

    anche io ci tengo la voglio incorniciare!!!

    dan risponde:

    beh, io conservo copia della lettera con cui mi comunicano che sono scominicato (scusate il gioco di parole). E io posso sempre far riferimento a quella….comunque questa storia ricorda molto quella delle false tessere di partito intestate a persone ignare o addirittura defunte

    roberto ferretto risponde:

    noo! come avete fatto ad ottenerla??
    io me la stamperei sulla maglietta!
    io mi son sbattezzato alcuni anni fa, dite che ora che ci considerano di nuovo alla stregua di “fedeli battezzati, e quindi soggetti ai doveri di ogni fedele”, riuscirei a farmi scomunicare anch’io?

  13. Maciste scrive:

    Ottimo! A ma va meglio così :)

    Parafrasando Carmen Consoli: “e penso di sentirmi sbattezzato e felice” :D

  14. Sailor-Sun scrive:

    Ma che bari, che bariii! >._<

  15. Sailor-Sun scrive:

    Ma che bari, che bariii!
    Ora il mio sbattezzo non vale più come “certificato di uscita”?
    Ma così la campagna di bonifica statistica fa a farsi benedire!!!
    Che bariiii!!!

    bismarck risponde:

    Facce da portali di bronzo prego.

    capitano666 risponde:

    Giusta affermazione, ma ai fini statistici questa come come viene vista?
    Includeranno nel totale anche chi ha fatto richiesta di cancellazione dai registri?

  16. ignazio scrive:

    Ma allora cosa bisogna fare per NON ESSERE CONSIDERATO PIU’ CATTOLICO?

    Lino risponde:

    Non puoi. Altrimenti come farebbe il povero Vaticano a sventolare davanti al naso dei politici numeri come “il 97% degli italiani sono cattolici”.

    Come scrisse un famoso anticlericale: “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate.”

  17. Fabio scrive:

    Ma non credo che il motivo sia quello: e’ molta di piu’ la gente che fa il matrimonio solamente civile che non la gente che si sbattezza.
    Credo l’argomento sia da approfondire.

  18. claudio285 scrive:

    ho provato a leggere ma non c’ho capito nulla. Comunque vi frego perrchè io non sono battezzato :D

  19. TalebAteo scrive:

    non ho capito bene se questa disposizione si applica solo a chi sposa un partner cattolico (ce ne vuole di fegato… nella migliore delle ipotesi e’ una persona conformista-opportunista, nella peggiore, una persona pericolosamente fanatica), oppure per loro i diritti/doveri di cattolici si applicano a tutti gli sbattezzati.
    Beninteso, non adempierei lo stesso a tutte le loro cavolate, ma mi preoccupa che, di concerto con il complice governo illiberale che ci ritroviamo, si scivoli in una teocrazia, in cui i peccati ed i reati si equivalgono e cio’ si applichi a chiunque e’ all’interno dei confini.
    Chiarire prego?

    gutul risponde:

    Ma che cattolici conosci tu?

    TalebAteo risponde:

    la tua domanda mi ha fatto riflettere :)

    ho cosi’ compreso di aver dimenticato due categorie (per ora): i baciapile acritici ed i creduloni superstiziosi

  20. davide isidoro pitasi scrive:

    ecco l’esempio più lampante dell’idea di democrazia proveniente da oltretevere ovvero anche se non vuoi essere più considerato cattolico loro continuano comunque a considerarti tale in quanto conta solo la loro volontà…mi ricorda certe associazioni “culturali” del sud italia…

  21. vittorio scrive:

    il battesimo è il peccato originale: una volta fatto rimani negli archivi in quanto battezzato o scomunicato per sempre(o finché durano i server e gli archivi del vaticano)

  22. Paul Manoni scrive:

    Un problema che comunque non mi dovro’ porre…
    Convivo con la mia compagna… 1 a 0 per me!
    Mi sono sbattezzato… 2 a 0 per me!
    La mia compagna e’ divorziata, quindi niente rito cattotalebano… 3 a 0 per me!
    Anche se fosse stato possibile, non mi sarebbe mai passato per la testa di varcare la soglia di una chiesa, per promettere ad un dio inesistente che saro’ un buon marito…
    4 a 0 per me! ;)

    Per cio’ che concerne le ateo statistiche, l’importante e’ continuare a sbattezzarsi e comunicare la cosa all’UAAR! ;)
    Ci pensiamo noi a fare i conti! :D

    Dalila risponde:

    Infatti io credo che il pastore tedesco in questo modo incentivi le “terribili” convivenze more uxorio.
    Proprio quello che non voleva!
    Hahahahaha!

  23. Giovanni scrive:

    E un bel chi senefrega lo possiamo dire?

    Murdega risponde:

    Due bel chi senefrega.

    Fri risponde:

    mi accodo al “chi se ne frega!”

    Kanna Shirakawa risponde:

    mi accodo e rilancio: una risata li seppelira`

  24. Fabio Milito Pagliara scrive:

    ma che ridere :)

    in pratica loro dicono che fare apostasia non è sufficiente ad essere considerati atei (che farebbe accedere al rito di cui si parla) ma se uno è sbattezzato dubbio abbia tanta voglia di sposarsi in chiesa

    c’è da aggiungere che formalmente uno che chiede di uscire dalla chiesa cattolica non lo fa necessariamente in quanto ateo….

  25. Near scrive:

    “Per decisione di Benedetto XVI, gli sbattezzati torneranno, d’ora in poi, a essere considerati dalla Chiesa cattolica esclusivamente come fedeli battezzati”

    Sarebbe interessante capire se, in base a quanto appena esposto, il nome di colui che si sbattezza continuerà o meno ad essere scritto nei registri parrochiali.

    Felipe-bis risponde:

    Mi associo alla domanda.

    de beauvoir risponde:

    Beh io comunque la mia sentenza di scomunica ce l’ho e me la tengo! E ormai non possono più contraddirla con una de-scomunica! Scripta manent!! :-)

    Voi-sapete-chi risponde:

    Il nome è sempre restato scritto

    MaxM risponde:

    fossi in voi, ci lavoro con i registri, chiederei di farsi rimuovere anche dal registro dei cresimati. Quest’ultimo riporta anche la data di battesimo, quindi la formula sarebbe da modificare “chiede di essere riportata in TUTTI i registri in cui è presente”

  26. Near scrive:

    parrocchiali, ops…

  27. Luka scrive:

    Forse non ho ben afferrato il senso (anche se ormai sappiamo che le parole uscite da quella bocca, un senso non lo hanno quai mai) di quello che ha detto il papa.
    Mi auguro che i Parroci in questo modo siano sempre obbligati a porre la famosa dicitura sui registri dei battezzati, in caso di sbattezzo…la privacy dove va a finire? E’ durata abbastanza sta storia e hanno deciso di scavalcare un’altra volta i nostri diritti? Anche perchè penso che se così fosse, si può benissimo “denunciare” la cosa, no? (non so come funzioni in questi casi, ma vedo la situazione decisamente fastidiosa e assurda…)

  28. crebs scrive:

    E se un padrino e una madrina iscrivessero il papa e qualche cardinale all’UAAR (dopo aver modificato il regolamento, per renderlo compatibile con quanto sto esponendo), rifiutando l’eventuale richiesta di cancellazione in base al nuovo regolamento?

    Near risponde:

    Ottima idea.

    Si proceda in questo senso.

    Chi di spada ferisce…

    Magar, bieco illuminista, risponde:

    Per l’appunto, non credo si possa iscriverlo esplicitamente all’UAAR o a qualunque altra associazione (come il battesimo non fa diventare preti, cioè membri della CCAR), ma si potrebbe provocatoriamente iscriverlo in un “Albo dei Senza Dio”: per noi l’intera umanità è “senza Dio”, quindi…. :D

    bismarck risponde:

    Ratzinger per quanta acqua ha portato al nostro mulino lo facciamo anche presidente onorario al merito.

    Sandro risponde:

    Ottimo. Qualcuno è disposto a fare una colletta per iscrivere Joseph B16 Ratzinger all’UAAR, come socio sostenitore? :D

    #Aldo# risponde:

    Questo sarebbe divertente. Da fare, senz’altro, se non altro per l’ironia implicita in operazioni surreali di questo genere.

  29. Magar, bieco illuminista, scrive:

    Di che vi stupite? Non sapevate che per la chiesa lo sbattezzo, a livello religioso, non esiste, e che il battesimo, in quanto sacramento, non può essere annullato? La decisione è perfettamente coerente con le regole del culto cattolico.

  30. giorgio scrive:

    Ma per noi atei, qual’é il problema?

    Forse sperano in un ripensamento!

    …si sa che le vie del (sic.) sono infinite.

  31. Masque scrive:

    non sapevo nemmeno che prima fosse possibile questo “matrimonio misto”…

    è sempre possibile che questo causi un’ulteriore diminuzione di matrimoni religiosi ed l’aumento di quelli civili.

  32. Claudio Diagora scrive:

    Secondo me è una questione di ordine pratico: se nel battesimo viene tolto il peccato originale e poi, questo peccato, non viene archiviato con cura, al momento dello sbattezzo dovrebbero ridare il peccato originale ma se è andato perduto come si fà? Una copia conforme? Se non è originale non è più peccatp? Pensate come si dibatte l’animo sensibile del papa-teologo!… Quali responsabilità!…

    MaxM risponde:

    questo modo di vedere la cosa è molto interessante..me la gioco con un mio amico ultra-cattolico. Il copyright non te lo pago, sono a secco.

  33. robby scrive:

    stanno alla frutta sti preti,non sanno cosa fare?e hanno una paura fottuta che il gregge se svegli,,l antisbattezzo mostra tutta la malafede che anno della parola liberta,che insultano,strumentalizano,a loro scopi,oggi pure i sassi conoscono tutte le malefatte del cccar,eppure nessuno ormai non si,scandalizza piu.forse questo anti sbattezzo è una diretta conseguenza del terrore che hanno di,perdere,i dati o le cifre,che “legittimano”8 x mille.domanda?

  34. stefano f. scrive:

    hehehe considerati gli sbattezzi in aumento costante preferiscono coprirsi per limitare le perdite di pecorelle hehehe.

  35. gigetta scrive:

    non ho capito bene questa “riforma” intende che lo sbattezzato non è sbattezzato ma viene considerato battezzato lo stesso? cioè non esiste più l’ apostasia?

  36. libero scrive:

    Meno matrimoni in chiesa meno incassi, i conti sembrano non saperli fare
    Tanto poi si rifanno con la quota dell’8×1000 assegnata allo Stato.

  37. Mario Rosario Celotto scrive:

    Per me , convinto ateo, tutto ciò che dice il sig. papa non ha alcuna importanza .
    Sono soltanto opinioni di una persona, la quale su di me non ha alcun potere intellettuale nè prescrittivo.
    Altrimenti sarei, permettetemi… meno ateo e più soggetto a superstizione.
    Quindi queste discussioni di lana caprina , direi banali, non fanno bene, scusatemi all’associazione . Discutere di quello che dice il papa, significa riconoscergli un ruolo che contrasta con lo scopo dell’uaar stesso. saluti.

    stefano f. risponde:

    quoto.

  38. Luca scrive:

    Leggendo il testo originale (la traduzione in italiano, a dire il vero), sembra che il tutto sia stato deciso per arginare il fenomeno dell’apostasia: ora, mi domando per quale ragione una confessione debba “arginare” la più limpida espressione della libertà di pensiero e di decisione critica. Usando le parole di Paolo Farinella, la differenza tra fede e religione è proprio questa: mentre la prima è disinteressata testimonianza delle proprie opinioni, la seconda è spasmodica volontà di imporre agli altri il proprio credo.
    Nonostante le modifiche si riferiscano esplicitamente al sacramento del matrimonio, si può notare una malcelata invettiva nei confronti degli sbattezzati, considerando “fallimentare” e “problematica” l’esperienza/esperimento dello sbattezzo (quasi un anatema per loro, impositori di questue e propinatori di favole grottesche); dal loro punto di vista, non c’è “separazione formale dalla Chiesa” che sia degna di considerazione.

    Poco male, benché l’orgoglio evisceri dalla mia cotenna al pensiero che un nevrotico vestito di bianco mi giudichi suo suddito.

    libero risponde:

    Ma secondo B16 chi si sbattezza è capace di sposarsi in chiesa ?
    La mossa di cambiare il codice canonico serve a dare un segnale ai cattolici che la chiesa reagisce, anche se a vuoto.

    Luca risponde:

    Purtroppo, penso che la mossa non sia volta a condizionare chi già è sbattezzato (fieramente, come il sottoscritto), bensì gli indecisi, o quelli che hanno appena iniziato a pensarci e, magari, hanno sempre immaginato il matrimonio secondo quello stereotipo culturale dell’abito bianco in chiesa. Penso che un ateo (almeno, per l’ateismo che io vivo), non ci metterebbe un attimo a liquidare qualsiasi retaggio culturale puramente estetico di derivazione religiosa, ma magari un agnostico “moderato” potrebbe vederla diversamente. A mio avviso, Maledetto XVI sta semplicemente cercando di evitare nuovi sbattezzi, frapponendo “ostacoli” che potrebbero, in qualche misura, scoraggiare gli indecisi.

  39. moreno83 scrive:

    Ma se vado a bestemmiare in chiesa, o magari a San Pietro, me la danno la scomunica ufficiale, e quindi da allora non farò mai più parte della Chiesa cattolica? No, perché se così serve si possono organizzare dei bei pullman per andare tutti quanti a farsi scomunicare uno a uno direttamente dal papa.

    dan risponde:

    io ci vengo

    rossana risponde:

    vengo anch’io

    MaxM risponde:

    io propongo un pulman, ci mettiamo sotto la finestra papale con uno striscione tipo “Siamo Apostati ci scomunicate?”

  40. pastafarian scrive:

    Premetto che non ho letto i vaneggiamenti di b16, ma vorrei porre un caso: se io da sbattezzato e convertito (Dio :-) me ne scampi) all’islam, volessi sposarmi in chiesa (vedi parentesi di prima) con rito che prevede il matrimonio misto non potrei?
    La questione si ingarbuglia!!!
    Chiaritemi le idee per favore!

    ateo3 risponde:

    Se fosse accettato per i neo-islamici, a quel punto basterebbe forse dichiararsi seguaci della Teiera Orbitante, dell’Invisibile Unicorno Rosa o del Flying Spaghetti Monster. L’importante è credere in qualcosa no?

    E comunque è solo un espediente per seminare zizzania nelle coppie “miste”, cercare di taroccare le statistiche e fare una guerra al fenomeno dello sbattezzo minimizzandolo.

    Viene sempre più voglia di sbattezzarsi. Magari allegando un bel moccolo per rendere più veloce la pratica.

  41. Ilidor scrive:

    Se ho capito bene:
    sbattezzati = (secondo la chiesa) ancora fedeli battezzati
    atei + cattolici = (secondo la chiesa) matrimonio invalido

    Tanto se le leggi statali mi riconoscono il diritto allo sbattezzo non c’è “diritto canonico” che tenga…

  42. TaK scrive:

    Sono corsi ai ripari.. avranno fatto due conti ?? ? :)

  43. Panzo scrive:

    e noi iscriviamo Ratzinger all’albo dei senza-dio, a sua insaputa…. voglio poi sentirlo dire che vuol essere levato dall’elenco, ma noi gli diciamo NO!

    il battesimo funziona uguale ed è assolutamente contro i diritti fondamentali dell’individuo! vergogna!!!

    Elf risponde:

    Lol! Ce lo vedo mentre sbraita: “cancellatemi supito ta alpo ti senza tio!!!!” e noi gli rispondiamo: “Mi dispiace, il rito di iscrizione all’albo dei senza dio è indelebile, possiamo al massimo mettere un’annotazione” :D

  44. Signor G. scrive:

    Ho la netta impressione si stiano arrampicando sugli specchi. A questo punto che fine fa la scomunica latae sententiae (se non erro prevista dallo stesso diritto canonico)? Forse B4×4 non si accorge che sta contraddicendo il loro stesso diritto?

  45. Markus scrive:

    Patetico XVI… :lol:

  46. peppe scrive:

    Sarebbe interessante capire se, in base a quanto appena esposto, il nome di colui che si sbattezza continuerà o meno ad essere scritto nei registri parrochiali.

    Secondo me hai centrato il punto: lo sbattezzato che si è fatto rettificare (non cancellare) sul registro dei battezzati torna formalmente nella Chiesa attraverso l’apposito registro dei matrimoni… ed et voilà ’sti pagliacci recuperano la pecora ricontabilizzandone il nominativo.

    E’ tutta propaganda.

    MaxM risponde:

    non solo dovete (dobbiamo tra poco) farci rettificare da tutti i registri, compreso quello delle cresime e quant’altro.

    peppe risponde:

    la cresima non ce l’ho e – se mi sposo – lo farò in municipio, quindi sto apposto

  47. Alberto192 scrive:

    Se non ho capito male,sarà più facile il matrimonio tra uno sbattezzato ed una cattolica o viceversa in quanto non sarà necessaria la licenza del vescovo.Se le cose stanno davvero così,ritengo che la scelta della ccar sia completamente sbagliata sul piano strategico perché lo sbattezzo non costituirà un impedimento al matrimonio.Pertanto il numero di sbattezzati continuerà ad aumentare.E comunque…ci sono tante belle ragazze non credenti :-D

    MaxM risponde:

    a trovarne ragazze non credenti…mi sa che devo cambiare residenza.

  48. Tommaso B. scrive:

    Non sanno più ……a che santo votarsi !

    Uno che decide di sbattezzarsi, difficilmente è un ragazzino o un giovane in età da matrimonio, ma una persona più che adulta che ha riflettuto e si è posto il problema !

    Per cui, togliamo dal numero degli “interessati” i già sposati, e quelli cui, data l’ età
    a sposarsi non pensano più.

    Quanti ne rimangono ????

    rosAtea risponde:

    I tuoi conti non tornano… in realtà il documento di B4×4 non è altro che la premessa per un Decreto Legge del nostro amato governo che imporrà a TUTTI il matrimonio in chiesa: coppie di fatto e coppie sposate con il rito civile, tutti in fila, abito bianco, velo e fiori d’arancio a contrarre il sacro vincolo!

  49. Iacopo Riani scrive:

    Ma non potremmo chiedere di essere scomunicati?
    Cho cosa dobbiamo fare per esserlo? Potrebbe bastare il dichiarare che il papa è un impostore o che dio non esiste?
    Qualunque cosa mi andrebbe bene, pur di non essere annoverato tra i cosiddetti credenti.
    Iacopo

  50. barbara scrive:

    Io mi sono sbattezzata 3anni fà , mi sono sposata civilmente 12 anni fà,sono buddista membro della Soka Gakkai Italiana da 20 anni e per la legge italiana essendo stata battezzata alla mia nascita dai miei genitori,quindi come essere ancora incapace di intendere e di volere,sono considerata suddita del Vaticano?????????

  51. Stefano Grassino scrive:

    Comunque sia per noi che ci sbatteziamo non cambia nulla. C’è stato un’accordo – legale e politico – firmato dallo stato vaticano e da quello italiano, punto e basta. Il resto è solo propaganda.

  52. Capitan Farlock scrive:

    Cioè in pratica lo sbattezzato che si sposa in Chiesa per le pressioni familiari magari della sua consorte, non può accedere al rito misto (evidentemente previsto). E’ una sorta di obbligo all’ipocrisia. Complimentoni, veramente la religgione dell’ammore.

  53. un ateo tra i tanti scrive:

    ***********************************
    Mattia Menchetti risponde:
    martedì 15 dicembre 2009 alle 21:57

    sinceramente, io non voglio sbattezzarmi proprio per il matrimonio

    se il giorno in cui mi sposerò mia moglie vorrà sposarsi in chiesa io voglio poterla accontentare (sicuramente lotterò per cambiare luogo)

    certo, poi la storia finisce li…
    *************************************

    Complimenti per la coerenza caro Mattia.. il mondo ha bisogno di gente come te.

  54. Morgan scrive:

    Ragazzi, admin: proprio non ho capito come dall’articolo linkato derivi che “gli sbattezzati torneranno, d’ora in poi, a essere considerati dalla Chiesa cattolica esclusivamente come fedeli battezzati”.
    Ho letto il pezzo, e non vi ho trovato riferimento diretto.
    Si cita una Lettera Circolare in cui si specificano le direttive per la ‘defezione’ – trovata online qui http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_edit_doc.edit_documento?p_id=12464. Vi si dice chiaramente che gli sbattezzati vengono scomunicati. Il che è in diretto contrasto con la frase in apertura.

    Si riesce a dirimere la questione? Non ho capito io il motu? Quali sono allora le frasi che specificano la cosa?

    Mi interessa, perché se è vero è deprecabile, ma prima di deprecarci sopra voglio essere sicuro ;-)

  55. paoloturco scrive:

    Per quanto ne sappia io, quello che noi chiamiamo “sbattezzo” altro non è che la “cessazione degli effetti civili del battesimo”, ed è ciò che per noi conta. Dall’altra parte c’è l’associazione denominata chiesa cattolica che ritiene il battesimo imposto agli infanti dai genitori un rito magico/esoterico dagli effetti incancellabili… lasciamoli fare, che ce ne importa? Certo se uno che si è sbattezzato vuole, per suoi anche legittimi motivi, sposarsi col rito concordatario, mi sembra ovvio che debba sottostare alle loro regole: anche la parte “religiosa” del matrimonio concordatario è un rito magico/esoterico, se ti ci sottoponi come fai a pretendere di essere tu a scegliere il valore che deve avere?… Probabilmente il decreto papalino mira a far rinunciare allo sbattezzo coloro che vogliono sposarsi in chiesa, ci vuoi scommettere? Non c’entra l’ipocrisia, è solo una scaltra mossa tattica. Secondo me.
    Et hae mentulae…

  56. dan scrive:

    c’era da scommetterci che si sarebbero inventati un escamotage…

  57. Massimo scrive:

    Dopo tutto, quello che c’è di buono è che il nostro simpatico pupazzo è venuto allo scoperto, facendo comprendere “urbi et orbi” quanto mentula gli interessi l’adesione confessionale e la condivisione teologica del gregge. Il concetto è chiaro: “pecora è bello (oltre che obbligatorio)!… E non è nemmeno necessario belare!” Speriamo davvero che la mossa sia perspicua, per l’appunto, anche ai più “ORBI fra i (poco f)URBI”: mi sembra la migliore conferma di quanto abbia colto nel segno la campagna di “bonifica statistica” promossa dall’UAAR (personalmente, mi sono sbattezzato l’estate scorsa). In altre parole, per avere sovvenzioni pubbliche a nove zeri all’anno… la chiesa cattolica ha un gran bisogno di un cospicuo numero di accoliti… passivi (volenti o nolenti). Urgono sbattezzi collettivi e sbandierati; urge creare i presupposti perché i cattolici DOCG debbano appellarsi a una buona dose di fegato per fare… coming out e dichiararsi tali! Ottimo segno davvero, comunque: “eppur si (s)muove!”

  58. rossana scrive:

    quindi, se ho capito l’unico modo di uscire dalla chiesa cattolica è compiere un atto meritevole di scomunica? vorrei un’elenco degli atti che mi faranno meritare una bella scomunica. Grazie

    Stefano Grassino risponde:

    Secondo me questi si sentono il fiato sul collo ed invece di fare il mea culpa, con conseguente esame di coscienza, si arrampicano sugli specchi. Stanno copiando dai loro amici del PD, famosi per la serie dei telefilms “facciamoci male da soli”. Sbattezzati e sbattezzandi siamo a posto. La CCAR rappresentata dal Card. Ruini ha firmato un legale protocollo con lo stato Italiano. Questi, almeno a mio avviso e fino a prova contraria, sono dei tentativi ipocriti ed anche ingenui per tentare di tappare la falla nella paratia del bastimento vaticano.

    Deicida risponde:

    Invia una lettera raccomandata A/R al parroco della parrocchia dove sei stata battezzata utilizzando l’apposito modulo per lo sbattezzo che trovi in questo sito.
    Dopo di che dovresti ritrovarti bell’e che scomunicata.
    Saluti.

  59. rego scrive:

    mah chissene frega del matrimonio… pura formalità.

  60. car80 scrive:

    Ma io non mi sposerò mai, né in chiesa (mi dovrei battezzare ;-) ) né in comune, tra l’altro la gente che sostiene l’uguaglianza di diritti perché accetta di contrarre matrimonio civile pur sapendo che quest’ultimo è negato alle coppie omosessuali?
    Comunque non ho capito lo sbattezzo non esiste più praticamente? Non ho mai seguito bene la vicenda, non essendo battezzato, ma si tratta di una questione di diritto tra voi e la chiesa cattolica no? Quindi se domani la chiesa decide di riprendervi tutti?

  61. Fabio Milito Pagliara scrive:

    A quello che ho capito io la cosa è più profonda, non sono validi i matrimoni tra battezzati e non battezzati (o sbattezzati)
    a meno di successivi atti che sanino la situazione

    in effetti hanno reso più complicato per un cattolico e un non cattolico avere un matrimonio religioso cattolico

    infatti parlando di chi ha fatto formale atto di abbandono (lo sbattezzo) dice

    “Dall’entrata in vigore del nuovo Motu proprio, quindi, il can. 11 del Codice di Diritto Canonico riacquista vigore pieno per quanto riguarda il contenuto dei canoni ora modificati, anche nei casi in cui sia avvenuto un abbandono formale. Di conseguenza, per regolarizzare successivamente eventuali unioni fatte nella non osservanza di queste regole si dovrà far ricorso, sempre che sia possibile, ai mezzi ordinari offerti per questi casi dal Diritto Canonico: dispensa dell’impedimento, sanazione, e così via”

    quindi a me sembra che il senso sia il contrario se prima uno sbattezzato poteva accedere al matrimonio e questo era valido ora di base non è valido e bisogna avere la sanazione o la dispensa dall’impedimento ecc.

    almeno per quanto ne ho capito io

  62. rosa scrive:

    Secondo me quello che hanno fatto è stato un errore madornale (scusate la bestemmia!). La tipica mossa sbagliata che otterrà col tempo l’effetto contrario: è un po’ come vietare a un bambino di fare qualcosa… Più limiti e divieti si mettono più il gregge scalcita! Aumenteranno gli sbattezzati o ancoe meglio le coppie che NON battezzeranno i loro bambini (nella mia famiglia matriarcale su 15 nipoti ben 6 non sono battezzati, e vai!

  63. zel scrive:

    Scusate, ma le lettere mandate in cui comunicavano la scomunica del richiedente sbattezzo saranno quindi annullate? O la nuova normativa non è retro-applicabile?

    Stefano Grassino risponde:

    Non cambia nulla per gli sbattezzati e per gli sbattezzandi. Riguarda solo chi si sposa, casomai. Comprì. A questo punto vorrei che venisse fatta chiarezza su questo punto da soci più qualificati di me sul piano giuridico al fine di non provocare una pandemia di spavento, preoccupazione ed equivoci tra i lettori del sito.

  64. nickinnel scrive:

    non capisco perchè un “sacramento come il battesimo rimane “indelebile” mentre quello del matrimonio può essere sciolto dalla Sacra Rota senza lasciare traccia, anche in presenza di figli…e ti risposi in chiesa come e quando vuoi come se nulla fosse accaduto.

    e comunque se lo scopo principale dello sbattezzo per noi atei resta quello di non essere più considerati nel numero dei credenti, e non quello di sposarsi in chiesa da ateo, mi sembra che nulla cambi, almeno in questo…

    Antonio risponde:

    Si sta facendo molta confusione tra due piani: religioso e giurisprudenziale.
    Nel caso dell’ultimissima si tolgono tre incisi che, in pratica, avevano creato confusione: è giurisprudenza.
    Per i sacramenti sia il Battesimo che il Matrimonio, quando validi, non possono essere cancellati. Per la Chiesa è come essere nato in Italia o da qualche altra parte. Puoi fare tutte le scelte che vuoi: vivere in un altro luogo, fare attentati contro l’Italia, ecc… comunque rimani italiano di nascita, ma questo non ti obbliga a vivere da italiano.
    Chi si sbattezza resta nei registri ma viene riconosciuto come apostata e come tale non può sposarsi nella Chiesa in quanto, liberamente, ha scelto di allontanarsi da questa. Ma tutto questo non è minimamente toccato da queste correzioni al Codice.

    P.s. un matrimonio valido non viene sciolto dalla Rota Romana, un matrimonio (giuridicamente parlando) non valido viene riconosciuto nullo dalla Rota Romana. È come se io vendessi (con un contratto) a qualcuno il copyright di questo sito. Se dopo 1, 2, 5, 10 anni quel qualcuno si accorge che io non avevo le carte in regola per venderlo, fa ricorso e un tribunale riconosce la nullità di quel contratto. Non viene cancellato né sciolto, ma dichiarato nullo.

    Fri risponde:

    E perchè non si può dichiarare nullo anche il battesimo? Le motivazioni valgono esattamente come per il matrimonio che dici tu: i miei genitori mi hanno venduto un contratto e non avevano le carte in regola per farlo (visto che non avevano avuto il mio consenso). Voglio fare ricorso e voglio che venga riconosciuto nullo.
    Se non è possibille allora la nullità del matrimonio è un’altra bella arrampicata sugli specchi della CCAR per non finire come con Enrico VIII

    Antonio risponde:

    Perché tra le “carte in regola” del Battesimo ai fanciulli non è richiesto il consenso del fanciullo (in quanto incapace di fare questa decisione), ma solo dei genitori. Ma questa discussione rischia di diventare sterile perché altrimenti dovremmo dire che sono nulli tutti i certificati (in ogni ambito: civile, scolastico, sportivo, fiscali, ecc.) fatti dai genitori per i loro figli visto che non è stato richiesto da nessuno il consenso di questi ultimi. Dunque nessuna arrampicata sugli specchi ma semplice giurisprudenza.

  65. Mario 47 scrive:

    Uno che adesso faccia dichiarazione di apostasia a cosa va incontro:
    1- la ccar non fa seguito alla sua richiesta
    2- la ccar gli comunica che non prende in considerazione la sua richiesta
    3- la ccar prende atto ma non lo depenna dal registro dei battezzati.

    Mi pare di capire che i primi 2 casi costituiscono un’infrazione alle leggi dello stato italiano e/o agli accordi concordatari.

    Nel terzo caso si tratta di una contabilità interna della ccar paragonabile all’inserimento – da parte di wanna marchi o di otelma – del tuo nome nella lista di quelli che sono soggetti al malocchio: fintanto che tu non ci credi poco male ti fa. Il fatto che molta gente dia credito a wanna marchi e otelma e ancora più gente dia credito alla ccar è il problema di base.

    Ritengo che la risposta più concreta sia contarci, in maniera seria e credibile, ed avere un dato di partenza per valutare (e far valutare) la consistenza del fenomeno apostasia.

    Finora il registro ufficiale degli sbattezzi ha raccolto un numero ridicolo di adesioni: chi ha idee per gestirlo meglio le proponga.

    mario

  66. sunrise scrive:

    “Per decisione di Benedetto XVI, gli sbattezzati torneranno, d’ora in poi, a essere considerati dalla Chiesa cattolica esclusivamente come fedeli battezzati, e quindi soggetti ai doveri di ogni fedele, anche in ambito matrimoniale…”
    Sinceramente non ho capito bene: di quali altri ambiti si parla?
    In pratica, mi si sta dicendo che in assoluto per la chiesa non conta la mia scelta di sbattezzo e continua a considerarmi una sua pecorella o che, se mi avvicino a un qualunque sacramento (e soltanto in quel caso), vengo considerata cattolica a tutti gli effetti? E’ una differenza non da poco…

    sunrise risponde:

    Mi faccio la domanda e mi piacerebbe avere in proposito una risposta da chi ne sa più di me perchè, francamente, non rientra nelle ipotesi per me praticabili avvicinarmi a qualunque titolo a uno qualsiasi dei sacramenti cristiani, per cui in questo caso non me ne può fregare meno… Ma se per caso revocano la mia sudata e agognata scomunica, io li denuncio immediatamente per aver infranto tanto di legge dello stato!
    L’idea di iscrivere forzatamente B16 all’Uaar mi sembra geniale, anche se piuttosto inquietante per chi si è iscritto per coerenza…

  67. sabre03 scrive:

    Lo sa solo B16 cosa vuol dire……
    sta aspettando una reazione per poter smentire ed affermare ciò che più gli conviene
    io non afere dekto kvesto…

    sunrise risponde:

    Già, è la via migliore … Chi ci ricorda? ;)

  68. Andrea (Mi) scrive:

    beh io di certo, dopo essermi sbattezato non li pregherò di farmi sposare in chiesa.
    Come disse il loro celbre paladino La Russa in Tv poco tempo “possono morire!”

  69. Ecosve scrive:

    E chi se ne frega delle decisioni del signor Ratzinger? Penzi un po’ ai c i suoi!

  70. dada81 scrive:

    Ciao a tutti….leggevo dal link pubblicato questo motu proprio del santissimissimissimissimo padre…ma non riesco a trovare (o interpretare) il passaggio in cui si sostiene che gli sbattezzati non vengono più considerati tali…

  71. Voi-sapete-chi scrive:

    Prima del motu proprio i cattolici che avessero fatto un atto formale di ab­bandono della Chiesa cattolica non erano tenuti alla forma canonica di celebrazione per la validità del matrimonio, né vigeva per loro l’impedimento di sposare non battezzati, né li riguardava la proibizione di sposare cristiani non cattolici.
    La decisione di sopprimere la suddetta clausola risale al 1999, perché si era rivelata di difficile interpretazione e applicazione.
    Nel frattempo tale questione, relativa alla disciplina canonica del matrimonio, si era intrecciata ad un’altra questione riguardante esclusiva­mente alcuni Paesi centro-europei (Germania e Austria, ad esempio): e cioè quella dell’efficacia ecclesiale dell’eventuale dichiarazione fatta da un cattolico davanti al funzionario civile delle tasse di non appartenere alla Chiesa cattolica e, in conseguenza, di non essere tenuto a versare la cosiddetta tassa per il culto. Questa differente problematica venne risolta con una Lettera circolare del Pontificio Consiglio per i testi legislativi del 13 marzo 2006, che in pratica decretò le modalità con cui si abbandona formalmente la Chiesa cattolica, spiegando che non è sufficiente in tal senso rifiutare di pagare la cosiddetta tassa per il culto. La pubblicazione di questa Lettera circolare ha ulteriormente rafforzato il convincimento in Vaticano della bontà della decisione che è stata infine annunciata ieri.

  72. Flyguyit scrive:

    Scusate, ma significa che il matrimonio contratto con una cattolica cancella lo sbattezzo?

    massimiliano f. risponde:

    Forse solo che non ci vuole nessun permesso del vescovo, come invece se fosse con un non cattolico.

  73. Andrea Ortale scrive:

    Per considerarmi come battezzato, vuol dire che risulto ancora negli elenchi e quindi hanno ignorato la legge sulla privacy. Dobbiamo richiedere in massa una verifica al garante su TUTTE le parrocchie?

    Ora che mi viene in mente: ma quando i genitori portano un figlio a essere battezzato, firmano o no l’informativa sulla privacy?

    massimiliano f. risponde:

    I registri registrano un “fatto”.
    Non vorrete mica riscrivere sempre la storia come in 1984?
    L’apostasia non consiste nel negare l’avvenimento, ma nel sottrarsi alle sue conseguenze.
    (almeno direi così).
    La privacy è salva perchè i registri in ogni caso non sono pubblici.

    massimiliano f. risponde:

    Non ti considerano come battezzato.
    Se hai letto il post delle 13.17, il senso della normativa è che l’apostasia fiscale non è automaticamente considerata apostasia vera e propria, visto che può essere solo una scusa per pagare meno tasse.

  74. Federico Tonizzo scrive:

    Faccio presente a chi non ci avesse pensato a sufficienza che comunque lo sposarsi fra una persona atea e una credente (come pure fra due credenti a due religioni diverse) potrebbe generare un problema, inizialmente sottovalutato, di rapporti di coppia riguardo all’educazione/istruzione dei figli… All’inizio potrebbe sembrare un problema “superabile con l’amore”, alla fine… non lo si può predire! :-(

  75. fresc ateo scrive:

    voglio essere sbattezzato e scomunicato io non voglio essere cattolico non voglio essere considerato parte di questa setta di parassiti .

  76. fresc ateo scrive:

    VADA A LAVORARE INVECE DI VIVERE ALLA SPALLE DEL POPOLO .PRETRI VESCOVI CARDINALI SUORE FRATI TUTTA GENTE CHE VIVE SENZA FARE NULLA X IL PROPRIO PAESE PARASSITI .